La vita non si accorcia da sola: viene consumata da distrazione, paura e inconsapevolezza.

Colleghiamo il pensiero di Lucio Anneo Seneca ad altri filosofi, così si vede come questa idea del tempo attraversa tutta la filosofia (e non solo lo stoicismo).


Marco Aurelio

Nel suo Meditazioni insiste su:

  • vivere il presente
  • non sprecare energia su ciò che non controlli

Collegamento con Seneca:
il tempo si perde quando ci occupiamo di cose inutili o fuori dal nostro controllo.

“Non vivere come se avessi mille anni davanti.”


 Epitteto

Insegna che:

  • non controlliamo quasi nulla
  • ma possiamo controllare come usiamo il nostro tempo e la nostra mente

Collegamento:
sprecare tempo = preoccuparsi di ciò che non dipende da noi.


Esistenzialismo: Martin Heidegger

Heidegger parla di:

  • vita “autentica”contrapposta a “inautentica”
  • persone che vivono seguendo la massa (il “si dice”, “si fa”)

 Collegamento con Seneca:

  • vita inautentica = tempo sprecato
  • vita autentica = tempo vissuto davvero

Entrambi dicono: la maggior parte delle persone non vive davvero, ma “passa il tempo”.


Blaise Pascal

Pascal introduce il concetto di divertissement (divertimento/distrazione):

  • l’uomo si riempie di attività per non pensare alla propria vita

 Collegamento:
ci distraiamo per evitare noi stessi  e così perdiamo il tempo.


 Filosofie orientali (tipo Siddhartha Gautama)

Nel buddhismo:

  • il presente è tutto ciò che esiste
  • l’attaccamento e la distrazione causano sofferenza

 Collegamento:
vivere distratti = non vivere davvero, proprio come dice Seneca.


Sintesi dei collegamenti

Tutti questi pensatori, in modi diversi, dicono la stessa cosa:

 Il problema non è il tempo che abbiamo
 Il problema è come lo viviamo

FilosofoIdea chiave
SenecaSprechi il tempo
Marco AurelioConcentrati sul presente
EpittetoNon perdere tempo su ciò che non controlli
HeideggerVivi in modo autentico
PascalLe distrazioni ti rubano la vita
BuddhismoSii presente

 Conclusione

Se metti insieme tutti questi pensieri, come da incipit:

La vita non si accorcia da sola: viene consumata da distrazione, paura e inconsapevolezza.