Da Comunicato stampa
Riqualificati i locali destinati a Mammografia ed ecografia presso il presidio ospedaliero Tiberio Evoli, inaugurazione del nuovo servizio prevista per giorno 30 settembre prossimo.
L’intervento di riqualificazione ha interessato alcuni locali al piano seminterrato in disuso, trasformati in spazi destinati a servizi diagnostici di nuova generazione, con particolare riferimento alla mammografia e all’ecografia, a supporto del servizio sanitario pubblico.
L’intervento è stato finanziato nell’ambito del programma di ammodernamento tecnologico, ai sensi dell’art. 6, comma 5, del D.L. 30 aprile 2019, n. 35, convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2019, n. 60, con un importo complessivo pari ad € 362.319,6
L’Ufficio Tecnico aziendale, con il Responsabile unico del progetto relativo ai lavori geom. Martino Fazzari, ed il progettista nonché direttore dei lavori Arch. Pasquale Ferraro, ha curato la progettazione delle opere necessarie alla completa riqualificazione e all’adeguamento strutturale dei locali, nel rispetto delle normative vigenti e dei requisiti previsti per strutture sanitarie dedicate alla diagnostica. La progettazione ha consentito di recuperare aree completamente degradate e riconvertirle in ambienti moderni, funzionali e adeguati ad accogliere apparecchiature diagnostiche all’avanguardia.
I lavori hanno riguardato sia le opere edili sia quelle impiantistiche, attraverso una rimodulazione complessiva degli spazi e uno studio puntuale della loro organizzazione, con l’obiettivo di garantire ambienti adeguati alle esigenze degli operatori e dell’utenza e conformi agli standard richiesti per i servizi di diagnostica.

L’Ufficio Tecnico aziendale ha quindi seguito le diverse fasi dell’intervento, sin dalle operazioni di sgombero e bonifica dell’area dell’intervento a cura del geom. Roberto Crucitti, quindi con la progettazione fino alla realizzazione, accompagnando il percorso di trasformazione dei locali fino alla consegna degli spazi destinati alle nuove attività diagnostiche.
L’operazione rappresenta quindi un intervento di recupero e valorizzazione del patrimonio esistente, attraverso la trasformazione di spazi inutilizzati in ambienti destinati a servizi sanitari specialistici a disposizione della comunità realizzato grazie alla sinergia delle diverse componenti aziendali, dalle direzioni pro tempore che si sono succedute sino ad oggi, alle strutture tecniche ed alle direzioni sanitarie attraverso il referente del presidio Dr. Antonino Iaria.

Il mammografo digitale con tomosintesi installato, di ultima generazione, la cui acquisizione è stata curata dall’Ingegneria Clinica aziendale, attraverso l’adesione ad un AQ Consip formalizzata dal Dirigente Responsabile ing. Carmelo Minniti, è dotato di sistema stereotassico per l’esecuzione delle biopsie ed è stato installato in modo da garantire il massimo confort per le pazienti e gli operatori.
L’importo complessivo dell’intervento per i soli lavori ammonta a quasi 190.000,00 euro a cui si aggiungono circa 175.000,00 euro per l’apparecchiatura ed i relativi accessori ed optional.









