Bruxelles. Anche gli italiani di Bruxelles sono pronti a celebrare la ricorrenza nell’esplanade del Parlamento Europeo davanti all’edificio dedicato ad Altiero Spinelli.
Il tutto all’insegna dello slogan: “L’Europa è democrazia”.
Sono in 35.000 quelli registrati a Bruxelles Capitale” sui 270.000 dell’intero Belgio, che salgono a 450.000 con i discendenti fino alla terza generazione.
Ottant’anni fa nasceva la Costituzione della Repubblica Italiana, il fondamento democratico dell’Italia moderna. Entrata in vigore il 1° gennaio 1948, dopo la fine della dittatura fascista e della Seconda guerra mondiale, la Costituzione rappresentò la rinascita del Paese attraverso i valori della libertà, della democrazia, del lavoro e della pace.
Scritta dall’Assemblea Costituente, unì culture politiche diverse — cattolica, socialista, comunista e liberale — in un grande compromesso civile che ancora oggi guida la vita istituzionale italiana. Al centro vennero posti i diritti inviolabili della persona, l’uguaglianza dei cittadini e il rifiuto di ogni forma di autoritarismo.
In questi ottant’anni la Repubblica Italiana ha attraversato cambiamenti profondi: dalla ricostruzione del dopoguerra al boom economico, dagli anni difficili del terrorismo fino all’ingresso nell’Europa unita. Nonostante crisi politiche e trasformazioni sociali, la Costituzione è rimasta il punto di riferimento della democrazia italiana.
Oggi, a ottant’anni dalla sua nascita, la Costituzione continua a parlare alle nuove generazioni come simbolo di unità, partecipazione e tutela dei diritti, ricordando che la democrazia è una conquista da difendere ogni giorno.
L’appuntamento in Italia è come di consueto il 2 Giugno, in riconoscimento di un percorso collettivo che ha visto l’impegno di donne e uomini al servizio dello Stato e nello Stato con un retaggio di sacrificio e responsabilità nei confronti della future generazioni.









