Così scrive Vittoria Altomonte.
Avete presente quei vecchi condomini dove tutti si conoscono, ma ognuno nasconde un segreto?
Dietro l’apparenza tranquilla dell’ammasso globulare NGC6626, un super-condominio spaziale vecchio quasi quanto l’Universo, si nascondono grandi e piccoli segreti. Fino a poco tempo fa, lo si pensava come un pacifico ospizio per stelle anziane, tutte coetanee e con le stesse caratteristiche…
…E invece lì dentro c’è davvero un qualcosa di nascosto, tra stelle “separate alla nascita, ma unite dalla gravità”.
Da buoni “vicini ficcanaso”, grazie all’aiuto del Telescopio Spaziale Hubble, ripercorreremo l’analisi dell’ammasso globulare NGC6626, che ho avuto modo di approfondire con la mia tesi triennale, scopriremo che, dietro le tende di quel condominio, si nascondono segreti chimici e ritmi di vita folli. Nessuno “spoiler”, ma vi assicuro che la riunione di condominio lassù è molto più movimentata di quanto vi possiate immaginare!
Vi aspettiamo l’1 Settembre al Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria: prometto di svelare a grandi e piccini, per quanto le mie capacità ne saranno all’altezza, tutti i migliori pettegolezzi di questo condominio di stelle … e senza chiedervi nessun canone – perché i pettegolezzi scientifici non hanno mai prezzo! – Ingresso libero e gratuito.
Grazie dell’opportunità Angela Misiano Martino !
Ci vediamo “a casa”, dove tutto è cominciato…
A presto!
Vittoria Altomonte

Dalle gite d’infanzia con quegli occhi vivaci e intelligenti ai successi internazionali in astronomia.
Martedì 1 settembre la Dott.ssa Altomonte torna a Reggio Calabria al Planetarium Pythagoras, “a casa, dove tutto è cominciato”
C’era un tempo in cui, durante i viaggi e le uscite organizzati dall’Università della Terza Età, una bambina dagli occhi vivacissimi e straordinariamente intelligenti catturava l’affetto e la simpatia di tutti. Per l’intera comunità di viaggiatori, quella bambina era a tutti gli effetti la “mascotte” del gruppo, la presenza gioiosa che accompagnava le giornate di condivisione e scoperta.
Quella bambina era Vittoria Altomonte . Crescendo, quegli stessi occhi attenti hanno iniziato a guardare oltre l’orizzonte terrestre, rivelando una profonda ed innata passione per l’astronomia. Già negli anni del liceo, il suo talento si è manifestato con una forza straordinaria: partecipando alle competizioni scientifiche e alle Olimpiadi di Astronomia, Vittoria ha iniziato a vincere premi ovunque, dimostrando fin da subito di avere davvero “una marcia in più”. Un percorso brillante che l’ha portata fino al conferimento del titolo di Alfiere della Repubblica da parte del Presidente Mattarella.
Il percorso accademico e la passione per la ricerca
Dopo la stagione dei grandi successi scolastici e internazionali, è arrivato il percorso universitario presso l’Ateneo di Padova e la laurea. Oggi Vittoria è a tutti gli effetti una dottoressa, una ricercatrice, una studiosa e una talentuosa divulgatrice scientifica: un vero motivo di onore e vanto per tutta la nostra comunità, che l’ha vista muovere i primi passi.
L’appuntamento al Planetarium Pythagoras
Il legame con le proprie radici si rinnoverà Martedì 1 Settembre 2026 alle ore 21.00 , quando la Dott.ssa Altomonte sarà protagonista di un incontro al Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria.
L’evento, intitolato “Separate alla nascita, ma unite dalla gravità: la storia segreta di un affollato condominio di stelle” , vedrà Vittoria accompagnare il pubblico alla scoperta dell’ammasso globulare NGC6626 (M28), analizzato durante la sua tesi di laurea attraverso i dati del Telescopio Spaziale Hubble.
Con lo stile fresco e coinvolgente che la contraddistingue, la giovane astronoma racconterà questo “condominio spaziale” vecchio quasi quanto l’Universo, svelandone i ritmi di vita e i segreti chimici. L’incontro, introdotto dalla Prof.ssa Angela Misiano (Responsabile scientifico del Planetario) e patrocinato dalla Città Metropolitana e dalla Società Astronomica Italiana, sarà a ingresso libero e gratuito.
Un abbraccio che viene dal cuore
Per chi l’ha conosciuta da piccola e l’ha vista crescere nei viaggi la serata al Planetario non sarà soltanto un appuntamento con la grande astrofisica, ma l’occasione per riabbracciare una giovane donna che non ha mai smesso di brillare e di rendere orgogliosa la sua terra.









