Una frase collegata a Ludwig Wittgenstein. La formulazione famosa è: “Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere.”
Wittgenstein distingue tra ciò che può essere espresso chiaramente con il linguaggio e ciò che invece il linguaggio non riesce davvero a catturare.
Secondo lui, possiamo parlare con precisione di fatti, logica, cose verificabili.
Ma temi come: il senso della vita, Dio, l’etica, il valore, l’esperienza interiore profonda non possono essere descritti completamente con parole “scientifiche” o precise.
Non vuol dire che queste cose non esistano o non contino.
Vuol dire che il linguaggio ha un limite.
Certe cose non si possano dire, ma si possano solo mostrare o vivere.
Tolstoj entra indirettamente in questo discorso perché influenzò molto Wittgenstein sul piano spirituale e morale. Quindi, in parole semplici, la frase significa:
“Quando il linguaggio non è capace di esprimere davvero qualcosa, bisogna riconoscerne il limite invece di fingere di poterlo spiegare perfettamente.”









