Incerta è l’origine del nome musulupu, se per alcuni deriverebbe dalla lingua latina, per altri è una parola araba dal significato letterale “boccone del lupo”. L’etimologia del termine deriva da musulupara, ossia il contenitore fatto in legno di gelso: lo stampo che dà la forma al formaggio; le forme sono somiglianti ad una mammella e all’intera figura femminile, ben intarsiate, riportano simboli richiamanti la religione ortodossa.

Il latte usato per il musulupu è quello di pecora e capra, in una mungitura che va tra marzo e settembre. Ha una consistenza molle, morbida e di colore bianco ed è un  formaggio grasso e fresco, ottenuto con l’insieme di caglio liquido o di agnello o capretto, unito al latte crudo. Dopo averlo fatto rassodare, si procede con la rottura della cagliata, la cosiddetta tuma, la quale, sistemata nelle fuscelle, viene premuta a mano per favorirne lo spurgo; dopo la scottatura nel siero caldo, il musulupu trova sistemazione nelle musulupare.

Il musulupu era riprodotto soprattutto nel periodo pasquale e regalato ai signori, i ‘gnuri, proprietari delle terre e del bestiame, in segno di riguardo e rispetto.

E’ un formaggio che non ha lunga conservazione, per questo va consumato in pochi giorni. Affettato, è gustabile anche all’interno di una buonissima frittata: la frittata pasquale, un piatto cucinato la mattina di Pasqua e consumato a pranzo.

Frittata Pasquale: (secondo la ricetta del libro “I sapori della tradizione” a cura del prof.re Domenico Faenza, Chicca Larizza e Teresa Tuscano, pubblicato dall’UTE-TEL-B di Bova Marina capitanata dal prof. Elio Cotronei.

500 g di ricotta

4 uova

soppressata 100 g

musulupa

4 pezzi di frittole

2 cucchiai di formaggio grattugiato

Mettere insieme in una grande padella e ben affettati: ricotta, salame, musulupu, frittole e far friggere. In una terrina rompere le uova e aggiungere del formaggio grattugiato e versare nella padella. La frittata pasquale è pronta per essere servita.

Il mio grazie anche al dottor Domenico Musolino per le informazioni preziose fornitemi