San Giacomo: Catini (M5s), deve tornare a essere un Ospedale

Post in Politica

Roma – “Anche sull’Ospedale San Giacomo Zingaretti continua ad andare dritto per la sua strada, lastricata di errori, ignorando la volontà dell’Assemblea Capitolina e dei cittadini di Roma. Quanto affermato pochi giorni fa dall’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Sartore, se fosse vero sarebbe molto grave, perché non solo non tiene conto in nessun modo delle volontà di Roma Capitale e della cittadinanza ma tradisce il lascito testamentario, oltre a sottostimare il bene SVENDENDOLO. Ribadiamo con forza il nostro NO alla vendita dell’Ospedale. Sartore ha avuto il coraggio di equiparare una Senior House a un ospedale, ma il testamento del cardinale Antonio Maria Salviati del 1602 è chiaro: la struttura è stata donata a Roma purché rimanesse un OSPEDALE, ad uso pubblico! Dopo l’approvazione in Aula Giulio Cesare di una mozione per la riapertura dell’Ospedale San Giacomo ho convocato un Tavolo Interistituzionale ma Roma Capitale non ha ricevuto risposta dagli assessorati regionali competenti. Non è così che si amministra! Roma non può pagare ancora una volta la scelleratezza politica della Regione Lazio a guida Pd che si appiglia addirittura al numero di posti letto, mentendo e dimenticando che sono stati loro a distruggere la Sanità a livello regionale e nazionale. Vergogna!”. E’ quanto dichiara in una nota stampa, Agnese Catini, presidente della Commissione Politiche Sociali di Roma Capitale.