Il maggio dei libri: Sabato letterario. Il rumore del ‘mio’ silenzio… diventa poesia

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<<Quando il sentimento, l’amore, gli affetti familiari, frantumando il silenzio cupo e doloroso della realtà e le parole irrompono come battiti rumorosi del cuore urlando contro le brutture della vita; quando, scavando nel ricordo, le parole come rugiada rinfrescano le anime assetate di memoria, di nostalgia, la poesia di Teresa, come eco, riecheggia altisonante nella sua forma semplice e colma di significato, sfidando lo spazio ed il tempo, inebriandosi del sapore delle acque joniche e del dialetto nostrano. Come davanti ad uno specchio, l’anima della poetessa si racconta, riflette e interpreta la realtà, rendendo la poesia viva e di ampio respiro, offrendo al lettore uno sguardo più vero, più umano attraverso cui guardare la vita ed il mondo.>>

Prefazione della prof.ssa Alessandra Nucera

Il rumore del silenzio

Cadono le foglie nella danza d’autunno

mille colori e un solo  scricchiolante tappeto

nella placida malinconia

Piove!

Piove lacrime di angeli

sul mio cappotto

mentre aspetto quel ritorno

fisso una panchina vuota.

L’attesa dura un temporale

poi ritorna il sole.

Un uomo nel lontano sguardo se ne va

come il tempo

che mai più ci sarà dato.

Ogni cosa si  rispecchia

nel riflesso dei miei occhi

color delle foglie

Davanti a te stesso

Quando ti senti solo

avvicinati allo specchio

davanti a te stesso

avrai l’immagine di tua figlia

nel sorriso e nelle idee

sempre più ti assomiglia

l’ immagine prende forma

ti porge una carezza

e in sé tanto coraggio.

ovunque sarà

le giunge il tuo pensiero

più dolce pare l’esser lontani

e

con lei nel cuore

non sarai più solo

nei suoi occhi

vedrai te stesso

Il rumore del silenzio riporta nella copertina il dipinto della prof.ssa Giusy Nicolò.

Cogliendo l’occasione per ringraziare affettuosamente la sensibilità letteraria della prof.ssa Nucera e quella artistica della prof.ssa Nicolò, che hanno saputo dare voce al mio silenzio con penna e colori.

~Ed ho sentito nel silenzio

Una voce dentro me

E tornan vive troppe cose

Che credevo morte ormai

E chi ho tanto amato

Ritorna come un’onda nei miei occhi

E quello che mi manca

Mi manca sai, molto di più.~

Mina – La Voce del Silenzio (1968)-