“Just another Hope”, romanzo distopico di Sergio Emme tra digitalizzazione, globalizzazione, cyber hacking e privacy

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  Digitalizzazione, globalizzazione, cyber hacking e privacy: Just another Hope è ambientato nella Londra dell’anno 2022. Ma il futuro distopico del romanzo non è tanto distante dal nostro presente.

(29-09-2020) In uscita giovedì 8 ottobre 2020 dalla casa editrice bookabook, Just another Hope è il primo romanzo di Sergio Emme, pseudonimo di Sergio Matalucci. Laureato in economia politica, comunicazione e giornalismo, l’autore racconta con sguardo lucido la nostra realtà: dietro il futuro distopico del romanzo si cela infatti il mondo in cui viviamo, segnato da una continua digitalizzazione e una costante globalizzazione.

Per descrivere l’universo narrativo che ha inventato, Sergio Emme affida ai suoi personaggi il compito di guidare il lettore: L’Agente Hope deve scontrarsi con Ted Moore, un giovane gamer dalle strabilianti capacità nei giochi di geopolitica. Il rapporto tra Hope e Moore è anche uno scontro generazionale: l’adulto e il ragazzo si rispecchiano l’uno nell’altro, dando vita a un vero e proprio romanzo di formazione.

In Just another Hope l’autore mescola diverse influenze: dai capisaldi della letteratura distopica (Brave New World di Aldous Huxley e 1984 di George Orwell) a tematiche più strettamente contemporanee, come le conseguenze della Brexit, gli effetti di un’eccessiva digitalizzazione sulle nuove generazioni, i problemi di privacy, tracking e hacking.

Sergio Emme ha partecipato con Just another Hope al Milano Pitch 2019, dove il suo progetto è stato selezionato tra quelli di molti altri aspiranti autori.

Sinossi: Londra, 2022/2023. In un mondo iperdigitalizzato, in cui gli equilibri sociali ed economici sono estremamente fragili, la società si frattura, segmenta e polarizza. Un’agenzia internazionale pseudo-segreta cerca di istituzionalizzare rapporti ed evitare future divisioni e separazioni. Il promettente agente Hope riceve, inaspettatamente, l’incarico di seguire Ted Moore, un giovane iperdigitalizzato italo-britannico con abilità eccezionali, soprattutto nei giochi di geopolitica. Il ragazzino potrebbe essere una risorsa per l’Agenzia, come anche una grana nel caso si dovesse alleare con l’anti-agenzia, organizzazione di idealisti che vogliono garantire lo spazio necessario per la sperimentazione, la dissolutezza e la creazione di idee nuove, in netto contrasto con l’Agenzia. L’incarico di Hope si rivelerà più complicato del previsto, minerà le sicurezze dell’adulto che, rispecchiandosi morboso nell’adolescente, rivive il processo di omologazione. Hope si trova così davanti al suo passato e alle sue responsabilità.

Dopo una pre-selezione qualitativa delle proposte a cura di editor professionisti, i libri vengono proposti alla community di lettori che può accedere alle bozze, interagire con l’autore, scambiare opinioni, mettersi a disposizione per eventi di presentazione. I lettori possono scaricare l’anteprima di un libro e, se desiderano, continuare la lettura possono pre-ordinare i manoscritti inediti nel formato che preferiscono (cartaceo o ebook). Just another Hope è disponibile in tutte le librerie, anche in digitale in formato ebook, sul sito di bookabook e su Amazon.

Sergio Emme ha collezionato lauree in economia politica, comunicazione e giornalismo per lo più nella speranza di crearsi un’identità e ammassare esperienze di vita. Si è portato un pezzo di spiritualità dall’India, ricordi di una seconda giovinezza da Amsterdam (dove studiava teoria dei giochi). Ha vissuto con altri dieci giornalisti in Danimarca (dove ha giocato per la prima volta ai videogiochi), con dodici coinquilini in un ex ospedale al centro di Londra e poi a quattro passi dall’attentato di Bruxelles. Ha lavorato in Bocconi, Reuters e Ruptly per poi collaborare con diversi giornali italiani e stranieri. Geopolitica, istituzioni europee ed energia sono il suo pane quotidiano, testi critici per artisti e un secondo libro in lavorazione (con un altro pseudonimo) sono gli spuntini di riflessione. Si è innamorato di Londra, è di stanza a Berlino, ma rimane milanese e un po’ abruzzese.

About bookabook
bookabook è la prima casa editrice italiana che pubblica libri attraverso il crowdfunding. Nata nel 2014, quella di bookabook è un’editoria innovativa in cui i lettori sono protagonisti della vita dei libri: dopo una pre-selezione qualitativa delle proposte a cura di editor professionisti, i libri vengono proposti alla community di lettori che può accedere alle bozze, interagire con l’autore, scambiare opinioni, mettersi a disposizione per eventi di presentazione. I lettori possono scaricare l’anteprima di un libro e, se desiderano, continuare la lettura possono pre-ordinare i manoscritti inediti nel formato che preferiscono (cartaceo o ebook), contribuendo così a renderne possibile la pubblicazione: i libri che raggiungono durante la campagna di crowdfunding l’obiettivo di 200 copie vengono infatti pubblicati da bookabook.