Compare Mico Signaddhòcu[1] era detto così per l’abitudine di comprare a credenza. Più che un’abitudine, veramente, era una necessità ché al poveretto mancavano sempre 19 soldi per una lira e mangiare doveva mangiare pure lui. Doveva dar soldi a mezzo paese. Ma come faceva a restituirli se non trovava uno straccio di lavoro? Ogni tanto lo chiamavano per qualche ‘ngaria[2] ma poi lo pagavano con ceci, fagioli, patate… Roba buona per togliere la fame, ma non per togliere i debiti. E i debiti aumentavano giorno per giorno…ma lui non negava, non pagava, né testa gli doleva.

   Se non gli doleva la testa, però, finirono per dolergli le costate ché compare Teodoro, il fornaio, una sera mentre rincasava, lo strinse al buio di una vineddha[3] e gliene diede per lui e per altri. Ci volle una settimana di coppette e impiastri di hamoleo[4] per rimetterlo in sesto. E appena si rimise, visto che il vento era cambiato, se la squagliò di notte a notte per imbarcarsi per l’America.

   Alla marina, prima di prendere il treno, si fermò a mangiare all’osteria di suo compare Limitri[5]. Erano rimaste soltanto tre uova bollite. Si mangiò quelle assieme ad una manciata di olive e bevve un bicchiere di vino: 1 lira in tutto.

< Signa ddhocu! > disse compare Mico, tanto per non smentirsi. E con queste sue abituali parole si congedò da suo compare, dalla sua terra e dai debiti che lasciava.

   Compare Limitri, che era un po’ tirato per la lira, bestemmiò tra i denti e pensò che non avrebbe più rivisto né compare Mico né i soldi che gli doveva. E chi pensava di rivederlo più con tutti quei debiti che aveva lasciato in giro?

   E invece compare Mico tornò. Tornò dopo cinque anni e carico di soldi. Aveva fatto fortuna in America ed appena mise piede in paese per prima cosa pensò a togliersi i vecchi debiti.

   Andava in giro, casa per casa, e restituiva il doppio di quanto doveva e le benedizioni andavano per niente, anzi, compare Teodoro si buttò persino ginocchioni a baciargli le mani e chiedergli perdono ma compare Mico le mani voleva baciargliele lui che quelle legnate sante erano state la sua fortuna.

   Dopo qualche giorno, scese alla Marina, all’osteria, e voleva saldare il suo debito con 5 lire ché 2 gli sembravano poche. Ma compare Limitri che (lo abbiamo già detto) era tirato per la lira e aveva saputo della fortuna fatta da compare Mico, le rifiutò.

< Mi dispiace, compare, ma state facendo sbaglio.>

<No, non sto sbagliando: è di proposito che ve le sto dando in più!>

< No, no, non sono in più; sono in meno!>

<In meno?>

<Sì in meno: voi avete mangiato tre uova bollite e sono passati cinque anni. Dalle uova sarebbero nate tre galline e calcolando in cinque anni quante uova avrebbero fatto, quante altre galline sarebbero nate e quante uova avrebbero fatto e così  via… mi dovete in tutto mille e trentadue lire.

Compare Mico non si scompose:<Veramente ora non ho con me tutti quei soldi: salite a trovarmi domenica e sistemeremo tutto.>

   Domenica, come stabilito, compare Limitri salì da suo compare. Lo trovò seduto accanto alla furnacetta[6]. Sul fuoco bolliva una pignatta di fagioli e sul tavolo era posato un chiantaturi[7].

<Che fate, compare Mico?>

<Sto bollendo due fagioli ché voglio andare a piantarli>

Compare Limitri scoppiò a ridere: <L’aria dell’America vi ha rimbambito: quandu mai fascioli bugghjuti ficeru vajaneddhi?>

<E quandu mai ova bugghjuti ficeru puddheddhi?[8] A voi vi ha rimbambito l’aria dell’Italia! Ora pigliatevi le 5 lire che vi davo, bevetevi un bicchiere di vino e ‘ndrizzati pe’ la marina! Orrait?[9]

  Francesco  BORRELLO


[1] Segna lì. Cioè l’invito rivolto ai bottegai di annotare sull’apposito quadernino (la libretta) gli acquisti fatti a credenza.

[2] Lavoretto.

[3] Vicoletto.

[4] Spinaccio selvatico, un’erba spinosa da cui si può estrarre una sorta di resina che la medicina popolare usa per impacchi contro ematomi, slogature, dolori reumatici e simili.

[5] Demetrio.

[6]Piccolo focolare rialzato.

[7] Foraterra.

[8] Quando mai fagioli bolliti hanno fatto fagiolini? E quando mai uova bollite hanno fatto pulcini?

[9] Filate di corsa verso la marina! All right?