UNANIME CONDANNA DEVASTAZIONE SEDE FONDAZIONE FALCOMATA’: CALABRO’ E LA GIUNTA, MILANA PSI, MARZIALE, GIANNETTA FI, CALLIPO, SANTELLI, PITITTO CGIL, Accademia del Tempo Libero,

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La Giunta municipale del Comune di Reggio Calabria si stringe attorno al Sindaco Giuseppe Falcomatà e testimonia vicinanza alla famiglia, alla prof.ssa Rosetta Neto ed alla figlia Valeria, per l’ignobile atto perpetrato ai danni della Fondazione Italo Falcomatà, luogo simbolo della sua memoria.

I locali della Fondazione Falcomatà non custodiscono soltanto i ricordi legati all’attività di Italo Falcomatà Sindaco, ma rappresentano la storia della nostra Città che in lui vede rispecchiati i valori più alti: la dignità, il coraggio, la determinazione, l’impegno, …

Italo Falcomatà, e qualsiasi persona o cosa legata al suo nome, rappresenta la storia di Reggio Calabria.

Italo Falcomatà, e qualsiasi persona o cosa legata al suo nome, rappresenta il futuro per la nostra Città.

E’ stato colpito un obiettivo sensibile in un momento di emergenza sanitaria universale e grave crisi socio-economica, alla vigilia della Festa della Liberazione. Non sottovalutiamo la pericolosità del gesto!

E’ stata devastata l’anima della Città, la coscienza della comunità reggina, che dimostrerà anche questa volta di voler rinnegare episodi oscurantisti e retrivi propri d’altri tempi .

Reggio è una Città che ha immenso bisogno della sua gente migliore, ne ha bisogno ogni giorno.

A Reggio c’è spazio soltanto per gente perbene e non accetta che vili e meschini possano oltraggiarne la memoria e la sua essenza.

Confidiamo che la Magistratura e le Forze dell’Ordine facciano luce sull’accaduto e consegnino alla giustizia gli autori di tale scempio.

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La Federazione provinciale reggina del Partito Socialista Italiano esprime
solidarietà al Sindaco Giuseppe Falcomatá, ed alla famiglia, per l’atto
vandalico compiuto presso la sede della Fondazione Falcomatá. Riteniamo che
la politica debba orientare i propri obiettivi ad azioni positive
esemplari. La figura di Italo Falcomatá rappresenta per tutti noi un
esempio umano e politico non replicabile e per tale ragione il gesto
compiuto assume un disvalore assoluto da condannare con ogni mezzo a nostra
disposizione. Primo fra tutti la Resistenza di fronte alla deriva dei
valori fondamentali del rispetto e del vivere civile.
Il segretariato provinciale
Giovanni Milana

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“Offendere la memoria storica è un danno che si fa alle giovani generazioni.” E’ quanto ha affermato, a seguito delle azioni vandaliche nella sede della Fondazione Falcomatà, Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, aggiungendo: “Ci sono uomini che hanno dato se’ stessi per costruire una civiltà migliore e Italo Falcomatà è tra questi. Si può essere stati avversari politici, si è potuti avere una visione antitetica, ma non si può gettare nel fango un patrimonio comune”.

Ancora Marziale: “A Giuseppe, attuale sindaco, la mia vicinanza emotiva e ai fautori dell’ignobile gesto tutto il mio disprezzo domandandomi, qualora avessero figli o fratelli piccoli, con che coraggio riescano a guardarli negli occhi”.

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Il Consigliere regionale e parlamentare di Forza Italia Domenico Giannetta “condanna il vile atto perpetrato ai danni della Fondazione Italo Falcomatà”.

“È un gesto orribile che ferisce la storia di Reggio Calabria. Esprimo – continua Giannetta – vicinanza a Giuseppe Falcomatà, rappresentante della Città Metropolitana di Reggio Calabria costretta ad assistere a una violazione così inaccettabile dei simboli della propria memoria”.

“La memoria ha un valore fondamentale nella storia delle persone e dei popoli, un valore – conclude Giannetta – che non può essere oltraggiato ed offeso da comportamenti ignobili che non dovranno più ripetersi”.

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la solidarietà di Pippo Callipo, capogruppo IRIC, per l’attentato alla Fondazione Falcomatà

«La memoria di Italo Falcomatà non sarà sporcata dai balordi che hanno devastato la sede della Fondazione a lui intitolata, ma il vile gesto che hanno compiuto è grave e merita di essere condannato con fermezza». È quanto dichiara Pippo Callipo, capogruppo di “Io resto in Calabria” in Consiglio regionale, che sottolinea: «Esprimo al sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e a tutta la sua famiglia, la mia più sentita vicinanza. Tutti i reggini e i calabresi per bene sono e saranno al loro fianco nel difendere il ricordo di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia di questa terra».

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Il presidente Santelli esprime indignazione per la devastazione della Fondazione Falcomata’

Presidenza – Catanzaro 

Presidente Regione Calabria Jole Santelli

Colpisce e indigna la devastazione subita dalla Fondazione dedicata ad Italo Falcomatà. Un uomo, un politico la cui memoria è profondamente legata alla città dal chilometro più bello d’Italia e alla Calabria tutta.

Alla signora Rosa, che presiede la Fondazione e alla famiglia il senso della mia vicinanza in questo triste momento unitamente all’invito a continuare nel ricordo di Italo, che fu simbolo della Primavera di Reggio.

A me piace ricordarlo con le sue stesse parole “Io non mi piegherò ma tu, Dio mio, dammi il coraggio di affrontare la sera”. Parole che oggi risuonano più che mai attuali.

Così Jole Santelli, presidente della Regione Calabria.

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CGIL: VANDALISMO IDEOLOGICO

La devastazione della sede della Fondazione Falcomatà non può essere derubricata come un mero atto vandalico. Invero è espressione di disprezzo e violenza verso un pensiero, uno stile, un modello considerato da alcuni “diverso”, e quindi sbagliato, colpevole, da colpire.

Perché  è  evidente che quotidianamente ormai nel nostro Paese si usino espressioni violente per attaccare chi esprime pensieri diversi. Questo si cela  dietro i sentimenti antimeridionali e razzisti, ossia il pericolo di estremismi e  rigurgiti fascisti e xenofobi.

Dobbiamo impegnarci insieme per un cambiamento del Paese:  ripartire dal lavoro, dalle famiglie, dal sentire civile; e dunque bene hanno fatto tutte le forze politiche a stigmatizzare l’ignobile gesto perché è essenziale pensare che la violenza non sia un metodo riconducibile a nessuna forza partitica e politica.

Colpire la Fondazione Falcomatà è stato sferrare uno schiaffo alla famiglia del compianto Italo, alla città e a tutte quelle donne e uomini che credono nella democrazia.  Per queste ragioni oltre che al Sindaco di Reggio e alla sua famiglia, esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che oggi festeggiano il 75° anno dalla “Liberazione” dal Governo fascista e dall’occupazione nazista.

Gregorio Pititto

Segretario generale della CGIL di Reggio Calabria – Locri

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Accademia del Tempo Libero

“Un’azione sporca e vigliacca! – queste le parole di Silvana Velonà, Presidente dell’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, a commento del gravissimo atto vandalico che ha devastato la sede della Fondazione Italo Falcomatà -. Voglio far giungere al Sindaco Giuseppe Falcomatà e alla famiglia, la mia solidarietà e quella di tutta l’Accademia. Questo deprecabile atto rappresenta tutto ciò che va combattuto con ogni mezzo, perché palesa totale assenza di valori e ideali. È un atto vile, perché ha inteso colpire la memoria di una persona che non c’è più, e che tanto ha dato a questa città, non solo come amministratore, ma anche come uomo. È un atto grave perché attacca un ideale di legalità, correttezza, altruismo. La mia speranza è che molti degli oggetti si possano recuperare perché cari ricordi di famiglia, prima ancora che testimonianza storica del nostro passato, e che gli autori di cotanto scempio possano presto essere assicurati alla giustizia. Al nostro Sindaco e a tutta la sua famiglia giunga il sostegno e l’ideale abbraccio del direttivo dell’Accademia”.