Una manifestazione online contro la violenza sulle donne e il victim blaming

Post in Attualità

25 novembre: il partito Volt riunisce virtualmente in piazza studenti, professionisti, associazioni e centri antiviolenza

Una Piazza Virtuale aperta a tutti per dare voce ad ogni vittima di violenza di genere. Mercoledì 25 novembre, dalle ore 20.00 alle ore 22.00, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il coordinamento siciliano del partito paneuropeo Volt organizza una manifestazione online dal titolo volutamente provocatorio: “Cappuccetto Rosso? Se l’è cercata”.

 

L’iniziativa è stata ideata dagli attivisti e dalle attiviste del progetto Noi Siamo Antigone, progetto di analisi, approfondimento, sensibilizzazione e contrasto del fenomeno della violenza sulle donne. Il riferimento alla fiaba dei fratelli Grimm non è casuale. Cappuccetto Rosso è una bambina che si addentra nel mondo delle donne facendo esperienza dei rischi connessi a questo ingresso.

 

“Cappuccetto, che nelle azioni è sfrontata, sensuale, passionale – dichiara Miriam Cannella, co-coordinatrice del progetto Noi Siamo Antigone – viene punita o per la troppa ingenuità o per l’imprudenza. Invece, deve fidarsi della sua cultura, restare a casa, essere remissiva, perché altrimenti… Cappuccetto?! Se l’è cercata!”

Studenti, associazioni, organizzazioni, professionisti, centri antiviolenza, gente comune. Tutti collegati sullo stesso portale per condividere opinioni, ma anche esperienze vissute direttamente o indirettamente.

“Se l’è cercata!” – quante volte lo abbiamo sentito pronunciare? La donna spesso non viene creduta, neanche quando esistono prove che testimoniano l’atto subìto – chiarisce Lorenza Di Miceli, co-coordinatrice di Noi Siamo Antigone – La donna viene anche screditata, sminuita, resa oggetto, colpevolizzata: da vittima diventa responsabile della violenza subìta”.

Una mentalità retrograda da cui liberarsi e contro cui manifestare, donne e uomini insieme. Hanno già confermato la propria presenza: Break the Silence, la Casa delle Donne di Scicli (RG), la Cedav Onlus di Messina, il Centro Antiviolenza Frida Kahlo di Barcellona P. G. (ME),  il Comitato Popolare Antico Corso di Catania e la Consulta delle donne di Santo Stefano di Quisquina (AG). Chiunque altro volesse aderire basterà contattare, tramite i canali social, Volt Sicilia o le singole sezioni territoriali di riferimento che forniranno tutti i dettagli per partecipare.