FONTE : CALABRIA.LIVE

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REGIONALI 2020 PERCHÈ ANDARE A VOTARE

Come si vota, per chi votare?

Alla prima domanda è facile rispondere e lo spieghiamo meglio all’interno di questo speciale di Calabria.Live in modo che gli elettori non siano ulteriormente confusi: una sola preferenza, sulla lista e/o sul governatore prescelto. Non c’è il voto disgiunto (che avrebbe significato l’opportunità di votare per una lista e scegliere il governatore di un’altra), né il voto di genere (si indica un solo candidato, indipendentemente dal fatto che sia maschio o femmina). E ricordarsi di portare con sé la tessera elettorale e un documento d’identità valido. Il secondo quesito è volutamente provocatorio: sceglie l’elettore, in base alle proprie idee politiche, o per simpatia, o perché ha deciso così. Non abbiamo alcuna intenzione di influenzare minimamente le scelte di chi si recherà alle urne, ma con questo vademecum digitale vogliamo offrire una visione d’insieme che aiuti l’elettore a orientarsi, per non sbagliare nome o persona. Così abbiamo realizzato una specie di album di figurine con tutti i “santini” o le immagini dei candidati. Per alcuni, ci dispiace, abbiamo dovuto rinunciare: risultano “sconosciuti” a Google, ai social e a ogni ricerca su internet. Il formato delle immagini, orizzontale o verticale è uguale per tutti, perché nessuno sia più in evidenza dell’altro. Certo, nel certosino lavoro di ricerca che ha impegnato per qualche settimana la nostra redazione e alcuni infaticabili collaboratori, c’è venuto il dubbio che forse qualche candidato avrebbe potuto scegliere qualche posa diversa o un’istantanea più adeguata, ma non è affar nostro. Sono i “santini” elettorali diffusi attraverso i social o brevi manu, quindi non ci stiamo inventando niente, abbiamo solo voluto raccoglierli per dare una veduta d’insieme agli elettori e magari convincere chi si astiene per partito preso che il voto va espresso, a favore o contro, ma questa scelta si fa andando al seggio, non disertandoli. Gli astenuti, come abbiamo ripetuto in diverse occasioni, sono stati il primo partito alla passate elezioni con una percentuale di quasi il 56%. La coalizione di Oliverio, per intenderci, nel 2014 ottenne il 61,41 % sul 44% dei votanti, ovvero come fosse stato votato “soltanto” dal 27% dei calabresi: non è un modo corretto di fare i conti elettorali, ma serve a sottolineare la necessità di andare a votare. Nelle ultime pagine abbiamo anche realizzato un indice alfabetico di tutti i candidati, con anno di nascita e lista: se volete sapere chi si è candidato o no, basta leggere l’indice. Il più giovane candidato ha 21 anni (Calabria Pulita per Tansi), il più anziano 82 (Calabria Civica per Aiello). Buon voto. (s)

 

COME SI VOTA
IL VOTO – Vanno eletti 30 consiglieri regionali oltre al Presidente. Si vota col sistema proporzionale, con sei seggi da assegnare col sistema maggioritario. LA SCHEDA – La votazione prevede un’unica scheda elettorale che reca il contrassegno di ciascuna lista e il nome del candidato presidente ad essa collegata. Le schede sono diverse per ogni circoscrizione pur mantenendo l’ordine dei candidati. CONSIGLIO REGIONALE – L’elettore esprime il suo voto per una delle liste provinciali tracciando un segno nel relativo rettangolo e può esprimere anche il voto di preferenza indicando nome e cognome o soltanto il cognome del candidato che figura compreso nella stessa lista. PRESIDENTE – L’elettore esprime il suo voto per il presidente tracciando un segno sul nome del candidato: il voto espresso soltanto per una lista vale come espresso anche a favore del candidato presidente. ATTRIBUZIONE DEI SEGGI – 24 seggi sono assegnati col proporzionale in base alla popolazione residente al censimento 2011 nelle tre circoscrizioni. SEGGI COL SISTEMA MAGGIORITARIO – Sei dei Consiglieri assegnati alla Regione sono eletti con sistema maggioritario nell’ambito dei candidati concorrenti nelle liste circoscrizionali, in base ai voti conseguiti da liste regionali. La legge regionale 8/2014 specifica che la lista regionale contiene come candidatura unica quella del candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale. Qualora il gruppo di liste o i gruppi di liste provinciali collegate alla lista regionale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale regionale abbiano conseguito un numero di seggi pari o superiore a 15, a tale gruppo di liste viene assegnato quale premio di maggioranza tre dei seggi da ripartire con sistema maggioritario, secondo le modalità previste dalla legge n. 43 del 1995. I restanti tre seggi da assegnare con sistema maggioritario sono ripartiti tra i gruppi di liste provinciali non collegati alla lista regionale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale regionale; qualora il gruppo di liste o i gruppi di liste provincia/i collegate alla lista regionale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale regionale abbiano conseguito un numero di seggi inferiore a 11, a tale gruppo di liste vengono assegnati – quale premio di maggioranza – tutti i sei seggi da ripartire con sistema maggioritario. CIRCOSCRIZIONI – Il territorio regionale comprende tre circoscrizioni: CIRCOSCRIZIONE NORD – 9 SEGGI (vedi la scheda elettorale) (comprende tutta la provincia di Cosenza) [popolazione al censimento 2011: 714.030] CIRCOSCRIZIONE CENTRO – 8 SEGGI (vedi la scheda elettorale) (comprende le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia) [popolazione al censimento 2011: 694.053] CIRCOSCRIZIONE SUD – 7 SEGGI (vedi la scheda elettorale) (comprende l’area metropolitana di Reggio Calabria) [popolazione al censimento 2011: 550.967] SOGLIA – La soglia di sbarramento per ciascuna lista per accedere al Consiglio regionale è dell’4% (8% a livello di coalizione). NO VOTO DISGIUNTO – Non vi è voto disgiunto (che invece è ammesso in Emilia Romagna), quindi si vota per il presidente e per i consiglieri della sua coalizione. Si può votare una singola lista anche senza indicare il nome del consigliere (il voto viene attribuito comunque al candidato presidente) oppure barrare solo il nome del candidato presidente prescelto. Questo significa che gli elettori possono esprimere la preferenza per uno dei partiti della coalizione oltre che scegliere il presidente che però dev’essere della stessa coalizione. NO VOTO DI GENERE – Non è previsto il voto di genere (50% dei seggi riservato in pari misura a uomini e donne). CHI VINCE – L’ufficio centrale elettorale assegna il presidente alla lista regionale che ha ottenuto il maggior numero di voti

 

NUMERI & CURIOSITÀ
PRESIDENTI — Il 26 gennaio viene eletto il 15° Presidente della Regione Calabria. Il primo fu il democristiano Antonio Guarasci, nel 1970. Dei quattro candidati, la Santelli e Tansi sono di Cosenza, Callipo di Pizzo Calabro, Aiello è nato in Piemonte a Settimo Torinese. CANDIDATI – In totale sono 303 i candidati di questa tornata elettorale, così distribuiti: 125 alla Circoscrizione Nord, 96 alla Circoscrizione Centro, 83 alla Circoscrizione Sud, a cui sommare Jole Santelli e Pippo Callipo che non figurano anche nelle liste. USCENTI – Sono 22 i candidati uscenti dal Consiglio regionale che si sono riproposti. BIS – C’è solo una doppia candidatura: Flora Sculco che si presenta per i Democratici Progresisti in due circoscizioni (Centro e Sud) ETÀ – IIl candidato più giovane ha 21 anni (Mario Farina, in lista per Calabria Pulita), il più anziano 82 (per Calabria Civica). PROVINCE – Vengono dalla provincia di Cosenza 107 candidati, 79 da quella di Reggio, 47 da quella di Catanzaro, 23 da Vibo Valentia, 19 da Crotone. CITTÀ – I candidati che provengono dai capoluoghi sono 47 di Cosenza, 33 di Reggio, 25 di Catanzaro, 15 di Vibo, 11 di Crotone. ESTERO – Sono 6 i candidati nati fuori dell’Italia: 3 in Canada (Loredana Pastore, Frank Mario Santacroce, Giuseppe Neri), due in Francia (Maria Josè Caligiuri e Maurizio Conforto), uno in Australia (Rocco Roy Biasi).
TUTTI I PRESIDENTI DELLA REGIONE CALABRIA 1970 Antonio GUARASCI (1918-1974) DC (9/06/1970-2/10/1974) 1974 Aldo FERRARA (1921-1997) DC (2/10/1974-17/06/1975) 1975 Pasquale PERUGINI (1926-1996) DC (17/06/1975-1/01/1976) 1976 Aldo FERRARA (1921-1997) DC (1/01/1976-10/06/1980) 1980 Bruno DOMINIJANNI (1922-2004) PSI (10/06/1980-14/05/1985) 1985 Francesco PRINCIPE (1918-2008) PSI (14/05/1985-30/12/1987) 1987 Rosario OLIVO (1940) PSI (30/12/1987-1/02/1992) 1987 Guido RHODIO (1935) DC (1/02/1992/10/08/1994) 1994 Donato VERALDI (1941) PPI1 (10/08/1994-23/04/1995) 1995 Giuseppe NISTICÒ (1941) FI2 (23/04/1995-9/05/1998) 1998 Giovambattista CALIGIURI (1944) FI3 (11/08/1998-22/01/1999) 1999 Luigi MEDURI (1942) PPI4 (22/01/1999-5/05/2000) 2000 Giuseppe CHIARAVALLOTI (1934) CDL5 (5/05/2000-20/04/2005) 2005 Agazio LOIERO (1940) PD6 (20/04/2005-10/04/2010) 2010 Giuseppe SCOPELLITI (1966) PDL7 (10/04/2010-29/04/2014) 2014 Gerardo Mario OLIVERIO (1953) PD8 (9/12/2014-26/01/2020) 1) coalizione PPI-PSI-PDS; 2) Polo per le Liberta: coalizione FI-AN-CCD; 3) Polo per le Libertà: coalizione FI-AN-CCDUDR; 4) L’Ulivo: coalizione DS-PPI-FL-FdV-UDR), 5) Casa delle Libertà: coalizione FI-AN-CCD-NPSI; 6) L’Unione: coalizione DS-DL-UDEUR-SDI-PRC-IDV-PdCI; 7) Coalizione PdLUdC-NPSI; 8) Coalizione PD-SEL-PdCI-IdV

 

I QUATTRO CANDIDATI ALLA PRESIDENZA
CARLO TANSI, Cosenza 1962 geologo, ex capo della Protezione Civile Calabria
PIPPO CALLIPO, Pizzo Calabro (VV) 1946 imprenditore agro-alimentare
JOLE SANTELLI, Cosenza 1968 deputata, ex vicesindaco di Cosenza
FRANCESCO AIELLO, Settimo Torinese (TO) 1965 docente di Politiche Economiche all’Università della Calabria