Durante la sessione plenaria in forma ridotta, i deputati hanno discusso la risposta europea all’epidemia, le tensioni al confine fra Grecia e Turchia e il bilancio dell’UE

Una vista dell'emiciclo di Bruxelles durante una seduta plenaria      
L’emiciclo di Bruxelles  

Coronavirus

La sessione plenaria si è svolta a Bruxelles ed è stata ridotta a un solo giorno, a causa delle limitazioni sanitarie precauzionali imposte dalla diffusione del Coronavirus. I deputati hanno discusso la diffusione della malattia COVID-19 con i rappresentanti di Commissione europea e Consiglio martedì mattina, sottolineando il bisogno urgente di rallentare la diffusione in tutta Europa. Hanno anche invocato la solidarietà fra i paesi europei e la necessità di fondi per la ricerca contro i virus.

Bilancio UE a lungo termine

Nel dibattito sul vertice europeo di febbraio, durante il quale i leader europei non sono riusciti a raggiungere un accordo sul bilancio a lungo termine dell’UE, gli eurodeputati hanno criticato la proposta portata avanti dal Presidente Charles Michel come poco ambiziosa e avvisato che non approveranno un cattivo accordo per il bilancio europeo dei prossimi sette anni.

Confine fra Grecia e Turchia

L’Unione europea deve farsi avanti e sostenere la Grecia nei suoi sforzi per gestire il confine con la Turchia, hanno detto gli eurodeputati nel dibattito sulla situazione dei migranti e richiedenti asilo bloccati al confine. In molti hanno anche ricordato che non si può ripetere la crisi del 2015: bisogna aggiornare le regole comuni per il diritto di asilo.

Diritti delle donne e uguaglianza

All’inizio della sessione i deputati hanno accolto con approvazione la nuova Strategia per l’uguaglianza di genere annunciata dalla Commissione europea, ma hanno anche sottolineato la necessità di azioni concrete: “i diritti delle donne non sono un’opzione, sono un dovere ed è possibile realizzarli con la volontà politica” ha detto la vice-Presidente del Parlamento Mairead McGuinness.

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Questa settimana i leader dei gruppi politici hanno anche deciso di modificare il calendario parlamentare come misura sanitaria preventiva. La prossima plenaria sarà anch’essa ridotta e le riunioni di commissione della prossima settimana sono state rinviate.