Ordinata la chiusura di Montebello Jonico (RC)

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di Bruna Maria Antonia Primerano

Nei giorni scorsi anche il sindaco Ugo Suraci era risultato positivo al Covid-19

Questo pomeriggio la presidente Santelli ha emesso una ordinanza con la quale è stata disposta la “chiusura” del comune di Montebello Jonico in provincia di Reggio Calabria a causa dell’elevato numero di contagi registrato tra ieri e oggi.

L’ordinanza prevede “il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici. Viene comunque garantita l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità”. L’accesso all’area comunale è consentito solo “agli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nelle attività collegate all’emergenza, gli esercenti che hanno attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali ma tutti avranno l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale”.

L’ordinanza consente il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Nei giorni scorsi lo stesso sindaco Ugo Suraci aveva fatto sapere di essere positivo al coronavirus, esortando tutti i cittadini a seguire rigorosamente le regole imposte dal governo, invitando chiunque fosse entrato in contatto con lui, a permanere sotto il regime di quarantena presso le proprie abitazioni. Inoltre, aveva puntualizzato, soltanto nel caso dovessero insorgere sintomi quali febbre alta, tosse ed affanno, di allertare il 118, il numero verde regionale 800 767676 o il numero del Ministero della Salute 1500.

Proprio questa mattina via web, Suraci in un video ha affermato: “sto bene, come vedete. Mi stanno curando in maniera efficace e credo che presto sarò restituito alla mia famiglia e alla comunità”. Rivolgendosi ai propri cittadini, ma da monito per tutti, ha continuato: “osservate in maniera forte, decisa e determinata le regole, senza avere paura di stare in casa. La medicina più importante è questa. Spetta a noi interrompere il percorso del virus, abbiate fiducia, restate a casa. Tranquilli, ce la faremo!”.