No all’autonomia differenziata

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  «Mi spiace che Luigi de Magistris mi abbia inserito frettolosamente tra i parlamentari calabresi che hanno votato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, cui era collegato un disegno di legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata. Al contrario di quanto ha detto l’ex sindaco di Napoli, io quella Nota non l’ho votata e ho anche annunciato l’imminente presentazione di una proposta di legge costituzionale per cancellare l’autonomia differenziata dalla Costituzione». Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che precisa: «Sul rilancio del Sud occorre attenzione, coraggio, obiettività e precisione, senza cedere a facili generalizzazioni di carattere politico. Le elezioni regionali sono finite. Mi sto muovendo con chiarezza contro l’autonomia differenziata, che sarebbe un male terribile per la Calabria e l’intero Sud. Per il riscatto vero del Mezzogiorno c’è bisogno di costruire unità tra le forze politiche, evitando populismi e semplificazioni che non ci aiutano per il raggiungimento dell’obiettivo». «Per questo – continua il deputato del Movimento 5 Stelle – a tutti i parlamentari calabresi e delle altre regioni meridionali chiedo di essere convinti e coesi per difendere il Sud dalle rapine politiche e dall’imposizione dell’autonomia differenziata, che non deve assolutamente passare nella Legge di Bilancio. A riguardo darò battaglia in parlamento e parlerò con tutti i colleghi meridionali. Il Sud – conclude D’Ippolito – non è terra di conquista, ma è indispensabile alla crescita del Paese. Ciò significa che ne vanno considerati i bisogni, ne va ascoltata la voce e, al di là delle bandiere di partito, con forza ne vanno tutelati i diritti, a partire dai Livelli essenziali delle prestazioni».

Serafino Caputo
Collaboratore Uffici deputato Misto-L’alternativa c’è Francesco Sapia Collaboratore Ufficio Comunicazione deputati M5S Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela