Monsignor Santo MARCIANO’ – Ordinario Militare per l’Italia –: la dedicazione della chiesa a San Giovanni XXIII in Libano “ci fa comprendere la responsabilità di pace affidata a Forze Armate”

Ecco parte del messaggio fatto pervenire da Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, per il tramite di Sua Eminenza, il Cardinale Pietro Parolin, a Sua Eccellenza Reverendissima (S.E.R.) Monsignor Santo Marcianò – Ordinario Militare per l’Italia –:

“In occasione dell’inaugurazione, nella base UNP 2-3 di Shama, della Chiesa dedicata a Maria Decor Carmeli e San Giovanni XXIII e annessi locali pastorali, il Santo Padre Francesco rivolge ai partecipanti il suo beneaugurante pensiero esprimendo apprezzamento per la significativa realizzazione. Egli auspica che il nuovo luogo di culto sia un costante richiamo a incontrare il Signore nell’intimità della preghiera per testimoniarlo nella vita quotidiana, diventando testimoni di pace e di fraternità…”.

Anche il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha sottolineato, in un messaggio, la portata storica dell’avvenimento: “La Santa Sede ha un legame speciale con il Paese dei Cedri e la voce dei Sommi Pontefici si è levata negli ultimi decenni affinché esso possa continuare ad essere un messaggio di pace e convivenza all’interno del tanto martoriato Medio Oriente: tale esperienza è possibile certamente anche grazie alla presenza attenta e disponibile dei contingenti dell’UNIFIL, e in particolare dei militari italiani…”.

La Santa Messa, officiata per l’occasione, è stata concelebrata dal Nunzio Apostolico in Libano, S.E.R. Mons. Joseph Spiteri, dall’Arcivescovo Metropolita Greco-Melchita Cattolico S.E.R. Mons. Michael Abrass, dal Reverendo Padre Abate Nematallah Hachem, Superiore Generale dell’Ordine libanese Maronita, dal Rappresentante dell’Arcivescovo Ortodosso di Sidone e Tiro, Rev.do Nicolas Bassil, dai Cappellani Militari di Sector West, da Sacerdoti libanesi e, da un gruppo di sacerdoti italiani giunti con l’Opera Romana Pellegrinaggi (ORP).

Suggestivo e commovente il rito della dedicazione con l’unzione dell’altare e delle pareti della Chiesa, preceduto dalla deposizione delle reliquie dei Santi Charbel, Rafqa, Nimatullah e Beato Stefano dell’Ordine libanese Maronita, nel nuovo altare.                                   

Durante l’omelia, l’Ordinario Militare Monsignor Santo Marcianò, nel sottolineare l’importanza storica “per il dono inatteso e fecondo” della consacrazione di una nuova Chiesa, ha affermato, tra l’altro, che: “Papa Giovanni ritorna in Libano da Santo e da Patrono dell’Esercito Italiano. Il Papa della pace viene in questa sua casa e vuole farci comprendere quanta responsabilità di pace sia affidata alle Forze Armate”. “E assieme a Papa Giovanni, questa Chiesa viene dedicata a Maria, Decor Carmeli. A immagine della Chiesa, Maria è casa di Dio”, ha aggiunto Sua Eccellenza.

Inoltre, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, ha inviato, per la solenne dedicazione, un messaggio augurale.