L’angolo della satira a cura di Cesco Iachino

L'angolo dell satira a cura di Francesco Iachino / Arlecchini e “Regazzetti” | DeliaPress.it

SBARROTI, BOMBE E STELLE

Dopo quella ‘malloppa’ di versi per i XXXIV canti dell’inferno immaginate la gioia di Dante alla vista del “pertugio” che gli consentiva di “riveder le stelle” e di proseguire quindi verso “quel secondo regno dove l’umano spirito si purga e di salire al ciel diventa degno”.

Non così per noi di via Sbarre al buio da più di un mese; noi, anime romantiche, amiamo affacciarci al balcone e ammirare il cielo stellato che con i lampioni spenti è ancora più spettacolare.

L’altra  sera ho sentito uno che, ispirato, cantava “Blue moom” successo americano anni ’50 “Pallida luna” titolo italiano della canzone.

Poichè l’Ufficio Tecnico ha orari improponibili per avere informazioni noi poveri mortali ci si rivolge alla Polizia Municipale, ed ecco la risposta:” C’è un guasto nelle linea e lo stanno cercando”.

Impresa titanica tanto che avevo pensato di consigliare una seduta spiritica: hai visto mai che quel buontempone di Einstein li aiuti a trovarlo?

Dunque riepilogando, via Sbarre magnifico buio e cielo stellato, mister Covid 19 ancora imperversa, Cacalupo, non più vallone in quanto non più annoverabile tra i corsi d’acqua visto che pulirlo non interessa più a nessuno nonostante le istanze e le denunce, l’ultima del 22 ottobre c.a. e che non ci vogliamo mettere una di quelle belle bombe d’acqua che vanno tanto di moda?

Sai, scompisciandosi dalle risate, quante belle stelle vedrebbero tanti sbarroti ?