LA CRISI DELL’ARTIGIANATO CANCELLA 2.133 IMPRESE

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L’ultimo rapporto statistico fornisce numeri catastrofici in merito ai dati di natalità e mortalità  delle imprese artigiane italiane che hanno chiuso il 2018 con un tasso di crescita negativo.

Anche in questo settore la regione Calabria la fa da protagonista con un tasso di crescita negativo pari a “– 1,3%” superiore alla media nazionale che risulta essere pari all’” – 1%”,  e distaccata dall’unica regione, il Trentino Alto Adige, che nel corso del 2018 ha registrato un dato di crescita positivo ( e quindi in controtendenza)  con un tasso pari a “+ 0,2%”.

In Calabria, la situazione nelle singole province vede Reggio Calabria soffrire di meno con un tasso di crescita pari a un  “-0.7%” , addirittura  in miglioramento rispetto al 2017 che si era chiuso con un  “-0,9 %”.

Anche la provincia di Crotone ha fatto  progressi , in quanto sia pure in una situazione di crisi diffusa è riuscito a migliorare il “– 2,5%” di due anni fa risalendo fino a un meno “1,7%” del 2018.

Discorso diverso per i restanti capoluoghi calabresi in quanto sia Catanzaro che Cosenza registrano un decremento pari a “-1,6%”, mentre “-1,3 %” risulta essere il tasso di crescita delle imprese artigiane registrato nel corso dell’anno 2018 nella provincia di Vibo Valentia.