Il Consiglio Comunale di Campo Calabro approva la richiesta di inserimento dell’area industriale nella Zona Economica Speciale

Post in Attualità, Calabria - Sicilia

Il Consiglio Comunale di Campo Calabro si è riunito sotto la presidenza di Francesco Agostino sabato 22 dicembre. Presenti tutti i consiglieri ad eccezione del Cons. Buda (Campo Calabro Unita). Unico argomento all’ordine del giorno, già rinviato nella precedente seduta del 7 dicembre, l’ “Esame proposta di deliberazione avente ad oggetto: Richiesta di inserimento delle aree dei Comuni Campo Calabro- Reggio Calabria e Villa San Giovanni nella ZES “ presentata dal gruppo consiliare “Per Amore di Campo Calabro “ . Sull’argomento ha relazionato il Consigliere Antonino Scopelliti che ha ripercorso le tappe della vicenda e delineato i vantaggi che deriverebbero dall’inserimento dell’Area Industriale di Campo Calabro-Reggio Calabria- Villa San Giovanni nella Zona Economica speciale e la necessità di una più incisiva interlocuzione con la regione Calabria in merito . Si è registrato l’intervento di Francesco Santoro, a nome del Gruppo Consiliare di maggioranza “Prima di Tutto Campo Calabro” che ha sottolineato come pur essendo favorevole all’approvazione della deliberazione, peraltro aggiuntiva alla precedente già approvata a marzo a seguito delle comunicazioni del sindaco la vicenda oramai abbia superato  pur ampi  limiti locali entrando nella dinamica molto più complessa ed interessante del riordino delle autorità portuali. Il Consigliere Idone (Campo Calabro Unita) anch’egli favorevole alla deliberazione, ha evidenziato come Campo Calabro abbia perso una importantissima occasione di sviluppo. Si sono registrati altresì interventi delll’Ass. Giuseppe Barresi ed una dichiarazione di voto della Consigliera Calandruccio. Il Sindaco Repaci ha evidenziato come l’intera tematica sia stata sottoposta al Consiglio già nel mese di marzo a seguito di sue comunicazioni e che le interlocuzioni, puntuali e costanti, con Città Metropolitana, Regione Calabria e Comune di Reggio siano state perseguite con attenzione e nulla sia stato trascurato in questi mesi per seguire la vicenda ed i suoi sviluppi  ne nulla verrà in futuro trascurato. La deliberazione, approvata all’unanimità  stabilisce “Di richiedere che l’Area Industriale direttamente collegata al porto di Villa San Giovanni e segnatamente l’area ex ASI (CORAP)  ricadente nei Comuni di Campo Calabro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria venga inclusa tra quelle da indicarsi da parte della Regione Calabria come compresa nella Z.E.S” e verrà trasmessa alla Presidenza della Regione Calabria, al Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, al Comune di Villa San Giovanni e all’Ufficio Z.E.S. della Regione Calabria.

“Quella della Zona Economica Speciale, delle sue ricadute, del suo sviluppo futuro, delle sue eventuali riperimetrazioni – ha dichiarato il Sindaco dopo la fine dei lavori – non è una partita che si può oramai giocare nel ristretto lembo di territorio fra Gioia Tauro e San Gregorio di Pellaro. I tempi dei localismi sono oramai finiti, superati dalla storia, dall’economia, dalla realtà di un mondo globalizzato, e certificati dal fallimento, strutturale e persino economico della politica delle aree industriali al sud, pascolo di clientele e di gettoni di presenza di consigli direttivi  ASI che hanno generato solo ruggine, macerie, amianto, strade di servizio buie e dissestate e devastazione del territorio, ma non un posto di lavoro. Registrando con soddisfazione l’unanimità del Consiglio Comunale che ha ribadito ancora una volta la volontà che il territorio goda di questa opportunità di sviluppo, ci impegneremo affinchè questa diventi veramente volano di crescita per la nostra comunità. Ciò non dipende solo da noi, ma faremo la nostra parte. Abbiamo già avviato in questo campo interlocuzioni positive con tutte le aziende insediate nell’area, finalizzate alla bonifica delle pertinenze e ad una maggiore partecipazione delle stesse alla vita sociale ed economica della nostra città, aziende che, come esse stesse sottolineano, hanno trovato per la prima volta nel Comune un interlocutore dinamico ed attento.“