il “tavolo di crisi” riunito oggi in Prefettura per discutere

dell’evento franoso manifestatosi in località Sant’Anna di

Seminara, ha fatto emergere una situazione che pur preoccupante sotto

il profilo dell’evoluzione, legata anche alle previste cattive

condizioni meteorologiche, sotto il profilo emergenziale rimane sotto

controllo grazie al tempestivo intervento del pur esiguo personale

Comunale, dei volontari dell’ANPANA.GEPA, della Protezione Civile,

dei Vigili del Fuoco, delle FF.OO. e dei tecnici di SNAM ed ENEL per le

parti di competenza.

Un conto, tuttavia, è l’emergenza che pur monitorata non si può

ancora dire terminata, un altro è il ripristino dei danni e la

necessità di mettere in sicurezza il territorio e non solo i 29.000 mq

interessati dalla frana ma l’intero bacino idrografico.

A parte le famiglie già sgomberate, che per le prime notti sono state

ospitate da amici e parenti ma che necessitano di una stabile

ubicazione ove i tecnici ed i VV.FF. non fossero nella condizione di

decretare la stabilità dei siti anche per il maltempo che tuttora

imperversa nella zona, resta la preoccupazione per l’occlusione del

torrente Torbido con la rottura dell’impianto fognario che sta

riversando liquidi sul terreno.

Il fronte liquefatto della frana argillosa – come è stato spiegato in

prefettura – rende prematura una definizione dei tempi tecnici per il

ripristino delle normali condizioni e, allo stato, impossibile

l’utilizzo della viabilità da parte dei titolari di numerose aziende

agricole della zona.

A testimonianza della tensione e forte preoccupazione dei cittadini

che ha generato l’evento franoso, un gruppo consistente di cittadini,

nel vano tentativo di essere ricevuti dal Prefetto, ha stazionato per

tutta la durata dell’incontro fuori dal palazzo del Governo,

pretendendo almeno delle risposte certe dal Sindaco che, all’uscita

dalla Prefettura, ha cercato di rassicurare i presenti.

Il Comune di Seminara, al di là dell’obbligo di intervenire per

tutelare l’incolumità delle persone, non è attrezzato, come

peraltro moltissimi altri Comuni, sotto il profilo finanziario e delle

professionalità, per affrontare situazioni di queste dimensioni e che

rischiano di mettere in ginocchio la già precaria economia.

La tensione è comunque altissima per quanto sta accadendo, tanto che,

per dar sfogo alle istanze di molti residenti nella frazione

Sant’Anna ma anche per garantire l’integrità territoriale del

Comune di Seminara, è stata richiesta un’Adunanza urgente del

Consiglio Comunale che verrà convocato nelle prossime ore e che

affronterà l’argomento.

F.to il Sindaco

Carmelo Arfuso