Dichiarazione dell’Eurogruppo sulla Grecia del 4 dicembre 2019

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L’Eurogruppo ha discusso dell’attuazione degli impegni di riforma da parte della Grecia sulla base del quarto rapporto di sorveglianza rafforzato pubblicato il 20 novembre.
Accogliamo con favore la conferma da parte delle istituzioni che la Grecia dovrebbe raggiungere comodamente l’obiettivo di surplus primario del 3,5% del PIL per il 2019. Accogliamo con favore anche l’adozione di un budget per il 2020, che è progettato per garantire il raggiungimento dell’eccedenza primaria obiettivo e che comprende un pacchetto di misure favorevoli alla crescita volte a ridurre l’onere fiscale sul capitale e sul lavoro. La Grecia ha anche compiuto progressi significativi con riforme strutturali più ampie, in particolare in materia di mercato del lavoro, governance digitale, licenze di investimento e ambiente imprenditoriale.
Inoltre, prendiamo atto dei rischi e delle sfide a medio termine identificati nel rapporto sulla sorveglianza rafforzata. Sarà fondamentale per la Grecia mantenere e, se necessario, accelerare, lo slancio delle riforme in futuro, anche attraverso l’attuazione determinata delle riforme a tutti i livelli. In tale contesto, accogliamo con favore il fatto che le autorità greche abbiano ribadito il loro impegno generale a proseguire l’attuazione di tutte le principali riforme adottate nell’ambito del programma ESM, in particolare per quanto riguarda la riduzione degli arretrati a zero, le assunzioni nel settore pubblico e le privatizzazioni.
Accogliamo inoltre con favore il fermo impegno delle autorità greche di non estendere oltre l’aprile 2020 l’attuale regime di protezione delle abitazioni primarie e accogliamo con favore l’intenzione di procedere a un’ampia riforma del quadro fallimentare entro la fine di aprile 2020. Il nuovo quadro dovrebbe mirare a garantire un’adeguata applicazione di tutte le garanzie, che contribuirebbe a normalizzare la fornitura di credito del settore bancario all’economia. Sarà inoltre fondamentale continuare e rafforzare l’attuazione di altre riforme del settore finanziario, in particolare per quanto riguarda la liquidazione delle garanzie sui prestiti statali su base accelerata, la compensazione dell’arretrato di insolvenza delle famiglie presso i tribunali e ulteriori miglioramenti del quadro per l’e- aste. Questi continueranno a essere monitorati nel contesto di una sorveglianza rafforzata.
In tale contesto, l’Eurogruppo accoglie con favore la valutazione delle istituzioni europee secondo cui la Grecia ha adottato le misure necessarie per raggiungere gli impegni specifici in materia di riforme per la metà del 2019, nel contesto dell’avanzamento di un più ampio programma di riforme e che sono in atto le condizioni necessarie per confermare il rilascio della seconda tranche di misure di debito contingente a livello di polizza. Salvo il completamento delle procedure nazionali, si prevede che l’EWG e il Consiglio di amministrazione dell’EFSF approvino il trasferimento di importi equivalenti al reddito SMP-ANFA e la riduzione a zero del margine di interesse progressivo su alcuni prestiti EFSF per un valore di 767 milioni di EUR in totale.
L’Eurogruppo dà mandato alle istituzioni europee di avviare lavori tecnici sull’eventuale utilizzo di equivalenti di reddito ANFA e SMP per ridurre le esigenze di finanziamento lordo o per finanziare investimenti reciprocamente concordati, in linea con gli obiettivi fiscali concordati e la dichiarazione dell’Eurogruppo di giugno 2018.
La nostra prossima discussione sulla Grecia si baserà sul quinto rapporto di sorveglianza rafforzata che dovrebbe essere pubblicato nel febbraio 2020.
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