Covid nel vibonese: preoccupante focolaio a Piscopio

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Sembra non arrestarsi la grave situazione a Piscopio, frazione di Vibo Valentia, dove nelle ultime ore i casi accertati di Coronavirus sono vertiginosamente saliti a 300. Il presidente facente funzione Spirlì, già nei giorni precedenti aveva dichiarato la zona rossa per questo comune, insieme a quello di Fabrizia, nelle serre vibonesi, dove i casi sono arrivati a 39.
Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, ha evidenziato nel corso di un consiglio comunale, come la situazione di Piscopio sia sfuggita di mano a causa di comportamenti poco prudenti a ridosso delle festività natalizie, che hanno portato anche al contagio di una decina di bambini. Inoltre sono in corso di esame altri tamponi, i cui risultati si spera possano arrivare nelle prossime ore. Rimane altissima l’attenzione in questo piccolo centro, che rimane ad oggi quello con il più alto numero di casi covid registrati nella seconda ondata della pandemia.
Un altro comune, come anticipato, rimane al centro dell’attenzione, ed è quello di Fabrizia. Qui il sindaco Francesco Fazio, che sin dagli esordi dei nuovi casi aveva anticipato l’attuazione della zona rossa da parte della Regione, invita nuovamente via social tutti i cittadini al rigoroso rispetto delle regole e ad uscire di casa solo in casi di estrema necessità.
Nelle ultime ore, la prefettura di Vibo Valentia, ha dato disposizione di intensificare i controlli su tutto il territorio e in particolare nelle zone interessate dall’incremento dei casi positivi.
Piscopio e Fabrizia, salvo nuovi aggiornamenti, rimarranno in zona rossa fino al 6 gennaio 2021.