Camper, lettera alle Istituzioni – Garantire futuro a settore: possibilità di vacanza rispettando regole distanziamento personale

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Ill.mi                                                                                                                         Presidente del Consiglio dei Ministri     Avv. Giuseppe Conte

Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo    Avv. Dario Franceschini

Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie    Dott. Francesco Boccia

Presidenti delle Regioni Italiane

Vi scriviamo per attirare la vostra attenzione sulle prospettive del comparto del Turismo all’aria aperta in camper e caravan.
Quale punto di riferimento del settore, abbiamo ricevuto in questi giorni centinaia di segnalazioni da proprietari di camper e caravan, rivenditori, operatori turistici e associazioni che si sentono poco considerate e temono per il futuro di un settore che solo in Italia coinvolge oltre un milione di persone tra viaggiatori e addetti ai lavori.

Siamo perfettamente consapevoli dell’estrema gravità del momento e della enorme responsabilità che avete in carico. Lungi da noi pretendere aperture o liberalizzazioni totali ma crediamo che, in vista di una prossima riapertura del comparto turistico e della relativa filiera produttiva, sia necessario che consideriate le specificità del veicolo ricreazionale, camper e caravan, in termini di rispetto dei protocolli di sicurezza richiesti dai comitati scientifici, in particolare quello della distanza sociale.

Viaggiare in camper, infatti, è in questa fase la forma più sicura e responsabile di turismo in quanto consente a gruppi familiari che già hanno condiviso il lockdown, di spostarsi senza entrare in contatto con estranei.

Le strutture ricettive organizzate (campeggi, aree di sosta camper, agricampeggi) possiedono tutti i requisiti per garantire la distanza tra mezzi ed equipaggi diversi. Anche nelle strutture più piccole sarebbe possibile rispettare le regole con piccoli accorgimenti (simili a quelli messi in atto per i passeggeri del trasporto pubblico) come lasciare sempre una piazzola vuota tra due occupate.

Camper e caravan costituiscono piccole cellule abitative autosufficienti dal punto di vista dell’alloggio, del-l’approvvigionamento alimentare, delle esigenze igienico-sanitarie. Sono dei domicili temporanei e mobili, che possono essere sottoposti a regolari processi di sanificazione come qualsiasi altra abitazione. Anche lo scarico delle acque reflue e il rifornimento idrico possono avvenire in sicurezza ma soprattutto in autonomia, attraverso camper service predisposti presso i campeggi, nelle aree attrezzate comunali e presso le aree di servizio autostradali.

Il turismo all’aria aperta è, da qualsiasi punto di vista lo si consideri, la forma di turismo più pronta a ripartire dopo il lockdown e vi chiediamo pertanto di considerarla come prioritaria nei vostri futuri programmi di riapertura e rilancio dell’intero comparto.

Dal nostro osservatorio continueremo a raccogliere opinioni e segnalazioni e a svolgere la nostra missione di informazione, connessione tra utenti e operatori e tramite con le istituzioni, mettendoci a disposizione vostra e dei vostri esperti nel caso voleste approfondire i dettagli sulle opportunità offerte dal veicolo abitativo in tema di rispetto delle istanze di sicurezza.

Convinti di agire tutti con la medesima finalità, il benessere e la ripresa dell’Italia intera, auspichiamo un Vostro rapido intervento.

 

Plein Air      e Plein air club