foto diffusa da carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Menaggio, ed in particolare i Militari della Stazione di Centro Valle Intelvi, hanno assicurato alla giustizia un giovane della Valle d’Intelvi, responsabile del raid vandalico avvenuto l’8 dicembre 2017 a Pigra e di un ulteriore danneggiamento col fuoco di un’autovettura a Blessagno l’8 aprile precedente.

La Stazione di Centro Valle d’Intelvi –che nel recente passato ha risolto, trovandone i cinque colpevoli tra i quali anche dei minori, un analogo grave evento vandalico avvenuto nel settembre scorso– ha raccolto i frutti di un’attività lunga e complessa, sia per l’estensione temporale che per attività compiute, fondata su tecniche di polizia cd ”tradizionali”, ma che ha trovato felice esito anche grazie al decisivo contribuito del R.I.S. di Parma che ha potuto analizzare e confrontare i campioni biologici raccolti la mattina del grave evento.

L’indagine, coordinata dalla Procura presso il Tribunale di Como, Dott. Giuseppe Rose, è un perfetto esempio di una sinergia vincente tra il patrimonio informativo che esprime costantemente la Stazione Carabinieri, l’attenta e delicata attività tecnica di sopralluogo sulla scena del crimine del Nucleo Operativo e Radiomobile e le notorie competenze specialistiche del Reparto Investigazioni Scientifiche dell’Arma dei Carabinieri.

Chiara la matrice vandalica dell’evento, atteso anche l’assenza di connessioni tra le parti offese, mentre sono ancora in corso le indagini volte ad accertare se lo stesso indagato, magari in concorso con altri correi, possa essere responsabile di analoghi eventi criminosi.

Il giovane 24enne, celibe, dipendente, è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Como per i danneggiamenti di cinque autovetture (tre col fuoco e due con sassi) e per l’incendio di una legnaia avvenuti la notte dell’8 dicembre 2017, in Pigra, nonché per un analogo evento di danneggiamento col fuoco di un’autovettura, avvenuto l’8 aprile precedente.