UNA BARCA TRA I FLUTTI. VIRGINIA IACOPINO AFFRONTA AD ALTO LIVELLO LE PIU' IMPORTANTI TEMATICHE DEL NOSTRO TEMPO

UNA BARCA TRA I FLUTTI.  VIRGINIA IACOPINO AFFRONTA  AD  ALTO LIVELLO  LE PIU' IMPORTANTI TEMATICHE DEL NOSTRO TEMPO

6.07.2018   14:00  - 

FAI LUCE NEI TUOI OCCHI! VEDRAI TUO FRATELLO IN UNA PICCOLA BARCA TRA I BURRASCOSI FLUTTI DI UN MARE IN TEMPESTA.

HA BISOGNO DI TE! NON FARLO NAUFRAGARE! NON CHIUDERE LA PORTA A CHI HA PERSO L'ORIENTE, A CHI E' IN GUERRA, A CHI E' SOLO E NON HA PIU' NIENTE! 

(versi sciolti tratti dal libro "La giusta corda" di Virginia Iacopino)

Gli emigranti onesti hanno voglia di lavorare errando vanno in fuga da guerre di ogni genere e carestie.Prendiamoci cura di loro anche se clandestini sono.Proteggiamoli sia dalla plebaglia xenofoba sia da quelli che fanno di loro merce umana.Del grande flusso emigratorio approfittano anche molti speculatori politicanti da strapazzo,buffoni razzisti veri terroristi.E' Cristo-uomo che ci dà appuntamento per accoglierli,per spezzare con loro il pane quotidiano.Parola di una comunista atea devota.Non è solo la grande umanità cristiana che ci spinge ad agire ma anche la soluzione di questo problema:saranno proprio i giovani emigranti,in una Italia in cui le culle si fanno sempre più vuote e la popolazione è costituita da molti anziani pensionati,che moltiplicheranno il pane per loro e per noi.Con i loro contributi terranno in piedi sia i nostri apparati produttivi che la nostra struttura assistenziale-pensionistica.L'Europa è sempre più vecchia.Si affaccia sull'Africa in pieno boom demografico e con la loro emigrazione notevoli saranno non solo a breve termine i benefici all'economia europea.Sono giovani,gran lavoratori che se regolarmente registrati e non chiusi,per lunghi periodi,in squallide gabbie di accoglimento per essere identificati e non per fare la pacchia,pagano i contributi dovuti e costiuiscono un investimento a medio e lungo termine per l'equilibrio dei bilanci statali.

Gli xenofobi,accecati dal loro odio, non riescono a capire ciò che sta scritto nella Bibbia....PARTI DALLA TUA TERRA E DALLA TUA PARENTELA.TI BENEDIRO'.BENEDIRO' COLORO CHE TI BENEDICONO,MALEDIRO' COLORO CHE TI MALEDICONO...E PARTIRONO.La Libia geograficamente è la porta d'Europa.Il giansenista Mazzini,sempre vestito di nero,dai libri di storia anche da quelli attuali,viene rappresentato come l'apostolo dell'unità nazionale italiana.Fondò una grande società clerico massonica spregiudicata Quegli italiani intellettuali che si sentivano offesi dal dispotismo napoleonico furono ostili alla clerico massoneria carbonara mazziniana.Giustamente desideravano l'indipendenza nazionale e governi laici costituzionali mentre Mazzini era cospiratore  che considerava il Papa Pio IX padrone della patria Italia.Divulgava programmi a modo suo patriottici.Suoi fedelissimi compagni furono i fratelli Ruffini,Carlo Pisacane che, nella spedizione di Sapri,si aspettavano il soccorso dei meridionalii che chiedevano ai Borboni riforme atte a migliorare le loro condizioni di vita.Ma ciò non avvenne e la spedizione fallì miseramente nello scontro con i borbonici.Eran 300 eran giovani e forti e sono morti.Questa tragedia viene narrata nella poesia "La spigolatrice di Sapri".I programmi politici di Mazzini seguivano quelli di Giansenio,vescovo olandese eretico interprete della dottrina di Sant'Agostino condannato da Papa Innocenzo X che veniva dominato per gli atti politici dalla bellissima cognata Olimpia Maidalchini.Mazzini scrisse una lettera a Carlo Alberto re di Sardegna affinchè assumesse la direzione del suo movimento;ma non ebbe risposta per cui organizzò un complotto per ucciderlo provocando una dura repressione,condanne capitali,esecuzioni ed esili.Altro tentativo fallimentare fu la provocazione della insurrezione a Savona.Nel suo esilio Mazzini si rifugiò in Inghilterra;non potette entrare in Svizzera perchè gli fu negato il diritto di soggiorno. A questo punto si convinse di cambiare il suo programma di guerrafondaio sostituendolo con quello di riforme graduali da attuarsi con la propaganda e la convinzione che facendo leva sugli elementi della politica italiana ed europea poteva essere vincente.L'abate Gioberti fu l'esponente più caldo del nuovo pensiero politico moderato mazziniano il cui obiettivo era di raggiungere il nazionalismo sovranista clericale per rendersi indipendente dallo straniero austriaco e per costituire una federazione deg li stati italiani sotto la presidenza onoraria del Papa. Mazzini e Gioberti erano convinti che la religione cristiana ispirava e consacrava i pensieri e le azioni umane,consolava,fortificava l'individuo e la fratellanza.In questo comune senso religioso Gioberti esortò Mazzini ad ingaggiare una lotta senza quartiere contro i principi che,in nome della religione opprimevano i popoli mentre invece si doveva seguire il neo guelfismo liberale del cattolicesimo.Hanno quindi spiritualizzato il risorgimento.Per loro il popolo italiano doveva essere il messia distruttore dell'Austria che aggiogava il popolo.Il partito mazziniano si frantumò in vari gruppi che andavano per i fatti loro e Gioberti si dileguò insieme ai suoi fedelissimi.Il re delle due Sicilie Ferdinando II detto Re Bomba energico e bigotto all'inizio mostrò tolleranza all'ideologia massonica clericale mazziniana che esaltava  l'insurrezione di cui aveva paura ma approfittò della scissione.Per reprimere il malcontento dei contadini che incominciavano ad insorgere re Ferdinandorbombardò Messina.Fu una carneficina.Piero Maroncelli,entrato nella carboneria mazziniana, scoperto, venne condannato al carcere duro di Spielberg .Durante la permanenza ebbe amputata una gamba.Uscito dal carcere andò prima a Parigi e poi negli Stati Uniti dove divenne cieco e,riflettendo sui suoi errori, morì pazzo.Secondo il pensiero mazziniano politico religioso la patria era stata data agli italiani da Dio che gioiosamente assegnò per confini i simboli dell'eternità che erano le Alpi e il mare che gli antichi romani chiamarono Mare Nostrum che come gemme stavano attorno ad esso la Corsica,la Sardegna e la Sicilia oltre alle isole minori.Per questa ragione affermava che la Libia era una prosecuzione della Sicilia da conquistare e annetterla al territorio italiano visto che era stata colonia cartaginese poi provincia romana e successivamente persa con il dominio degli arabi e poi del turchi.Per questa ragione era interesse dei contadini poveri del Sud che dovevano battersi per l'indipendenza e l'unità d'Italia.Ciò non fu.La spedizione dei mille di Garibaldi in Sicilia non appena i contadini di Bronte si impadronirono delle terre e uccisero alcuni proprietari terrieri,Garibaldi mazziniano ne ordinò la repressione appoggiato dai proprietari agrari.Così facendo scelse loro a danno dei contadini.

CONFRONTO TRA IL DISEGNO POLITICO DI GIOBERTI CON QUELLO DI MAZZINI. Gioberti era più lucido,più spregiudicato e realistico.Non si dovevano fare appelli alla riforma morale,non si doveva chiamare in causa nè Dio nè l'umanità perchè il punto debole dell'unità era rappresentato dal problema Chiesa che ostacolava ogni progetto di unificazione e preferiva fare ricorso alle armi dello straniero piuttosto che perdere il suo dominio temporale che .per conservarlo,appoggiò Hitler anticomunista.Ernest Nolte promotore del revisionismo nazista,intervistato sul possibile ritorno di Hitler e della storia dell'emigrazione degli europei sparsi per tutto il mondo in fuga dal fascismo così rispose:Hitler di domani non avrà baffetti nè svastiche che coalizzerà l'occidente contro la marea che lo minaccia.L'attuale ventata antimigratoria non sta forse rivelando un nuovo razzismo?Un amministratore leghista ebbe a dire:vestite gli emigranti da conigli e aprite la caccia.Ciò è documentato nel libro di Felice Scalia "Eucaristica,tenerezza e sogno di Dio".Secondo il mio pensiero occorre che avvenga una nuova moderna fratellanza di comunisti che dia dignità umana che non può avvenire con il decreto dignità emanato da Di Maio che ha dichiarato che con esso avverrà la Waterloo.Naturalmente è logico supporre che Di Maio non si riferisce nè alla città Waterloo statunitense nè a quella canadese ma a Waterloo belga in cui avvenne la famosa battaglia del 18 giugno 1815 che vide la rovina definitiva di Napoleone I alleato con la Prussia.Di Maio considera la sua politica risorgimento.Non sa o fa finta di non sapere che il risorgimento,come ci insegna Gramsci,non fu una rivoluzione ma una passività perchè si trasferì il problema del risorgimento dal piano economico a quello soprettutto spirituale.Il decreto" dignità umana" di Di Maio è in ritorno al medio evo; è anticostituzionale perchè smantellerebbe l'art.36 che recita:La repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme.Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori;promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro:riconosce la libertrà di emigrare e tutela il lavoro italiano all'estero.Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie retribuite irrinunciabili.Questo articolo è stato più volte disatteso dai sindacati di destra che per molti anni hanno battuto la strada dell'appiattimento delle retribuzioni e non hanno saputo valorizzare la qualità del lavoro e di conseguenza premiarla.Purtroppo i sindacati di sinistra non sempre sono stati vincenti contro questo appiattimento.La Corte Costituzionale ha pronunciato numerose sentenze sull'art.36.Invito Di Maio,per il bene di tutti,ad andare a studiare bene la Costituzione,magari facendosi seguire da buoni costituzionalisti.Il giornalista scrittore Franco Pierini si interessò al problema degli emigranti.

Nel suo scritto "I naufraghi" racconta la storia dei due medici Guevara e il suo amico Granados che,per accelerare i tempi del loro viaggio verso gli Stati Uniti,convinsero un marinaio argentino ad imbarcarli come clandestini su una nave di piccolo tonnellaggio.Ma pochi minuti dopo che la nave si staccò dalla banchina,qualcuno a bordo dà l'allarme.I due clandestini vengono portati davanti al capitano che,con un'occhiata a loro ed una al molo del porto,emette la sentenza:buttateli a mare e così fu.A nuoto raggiungono la spiaggia si mettono in cammino e decidono di recarsi al consolato argentino per chiedere il rimpatrio ma vengono a sapere che nel lebbrosario di San Pablo cercano medici per cui trovano qui lavoro.Addirittura vivono nel recinto con i lebbrosi.Per dimostrare che non esisteva il pericolo di contagio,prese le dovute precauzioni.Li espellono perchè un ufficiale di polizia aveva scoperto che erano privi di regolare permesso di lavoro perchè stranieri.I lebbrosi gli regalarono una zattera fabbricata a regola d'arte secondo l'uso indigeno,praticamente inaffondabile, governabilissima anche sulle rapide dove la velocità aumenta e l'acqua si fa vorticosa per l'accresciuta pendenza del fondo.L'imbarcazione fu battezzata "Mango Tango"con l'allusione a due celebri tipi di danza argentina. Con l'appoggio ai vari governi fu la sinistra italiana che spinse lo stato all'evoluzione economica e sociale, all'ammodernamento delle strutture. Si raggiunse così un grande benessere economico e politico all'interno,prestigio e rispetto all'esterno.Si costruì un'Italia virtuosa,saggia e tollerante che non faceva il passo più lungo della gamba e che non apriva problemi nuovi senza prima aver chiuso i vecchi.Caro Papa secondo me,ingenuamente stai dando un messaggio sbagliato e pericoloso ricevendo  privatamente in Vaticano dittatori che chiudono tutte le porte agli emigranti.Perchè non parlargli apertamente in chiesa in presenza di tutti i fedeli evitando così di essere accusato anticomunista di un'Italia sovranista populista di Salvini e Di Maio?

6.7.2018   Virginia Iacopino

 

 

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