Tempo inclemente in Calabria. Soverato ed hinterland piegate da violente raffiche di vento

Tempo inclemente in Calabria. Soverato ed hinterland piegate da violente raffiche di vento

19.01.2018  19:00 - 

di Maria Drosi - 

          La città si sveglia stamane in ovattato silenzio. E’ stanca. Sofferente. Le impennate del maltempo hanno lasciato ferite. Dopo ore ed ore di lotta impari, con le sferzate di un vento, che ha mostrato di sé l’inclemenza più devastante.

       Alberi imponenti ripiegati su se stessi o rimossi dal profondo delle loro radici; piante e rami tranciati, miseramente abbattuti, e sparsi in ogni dove; segnaletica e cartelloni divelti, macchine in sosta colpite e compromesse. Anche il Teatro Comunale ha subito la furia del vortice: molti pannelli fotovoltaici spazzati via come foglie. L’uragano, che è imperversato per tutta la giornata e la notte, ha interessato tutto l’hinterland soveratese: interruzioni al transito viario e ferroviario, si sono registrati a S. Andrea , Badolato, S. Caterina ed in tutta la zona jonica confinante con i comuni di Monasterace e di Roccella ; stessa situazione in quasi tutto il territorio regionale, piegato e sottomesso dalle raffiche violente, che soffiavano a 100 km orari. Danneggiamenti alle strutture di aziende agricole, in vivai e in serra; compromessi irrimediabilmente i raccolti .

      Per la giornata odierna, chiuse in Città ed in numerosi Comuni, tutte le scuole. I Sindaci  hanno reso noto  le relative Ordinanze, dando immediato riscontro all’enunciato del Bollettino di criticità, emesso dalla Protezione Civile Calabria.

      Ciò, al fine di tutelare l’incolumità degli alunni e degli abitanti , nonché per consentire alle squadre delle competenti strutture dei Vigili del Fuoco, ANAS, Ferrovie, Operai comunali, le operazioni di soccorso e di intervento per la messa in sicurezza del territorio.

        Il Presidente della Confagricoltura, Walter Placida, ha già provveduto ad inoltrare al Presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ed al Governatore della Calabria, Mario Oliverio, formale richiesta di attivazione delle procedure, per la dichiarazione dello stato di calamità per tutta la Regione Calabria.

        Ad ora avanzata, nella città e nel territorio, la quotidianità si riappropria dei suoi ritmi. Anche il paesaggio  lascia intravedere segnali di ripresa. La  bouganville, dai terrazzi  e giardini, espone i suoi colori traditi; i gelsomini disperdono nel parco il loro intenso profumo.

         Il cielo assume le sfumature di rosa acquerellato: è l’ora del tramonto sullo Jonio.

Anche per le onde ansimanti , domani sarà “un altro giorno”.

 

 

 

 

 

 

DI REDAZIONE Flash

Maria Drosi: quando il giornalismo diventa prosa prestigiosa e ASSUME VALENZA LETTERARIA. 

Maria Drosi e' così. Non scrive mai solo per scrivere: le sue considerazioni rappresentano scenari, le sue parole, pennellate magistrali, fanno vedere senza bisogno di immagini

 

Foto d'archivio.

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