Sua Maestà il Festival di Sanremo 2018: battuti tutti i record di ascolto.

Sua Maestà il Festival di Sanremo 2018: battuti tutti i record di ascolto.

14 febbraio 2018   19:29

di Rosa Marrapodi - 

Finalmente musica per tutte le orecchie. Il divo Claudio Baglioni splendido mattatore, 'prenotato' per la prossima edizione, ma lui tentenna

UN FESTIVAL AFFASCINANTE ED INIMITABILE CHE HA BATTUTTO TUTTI I RECORD DI ASCOLTO

Il Festival di Sanremo versione 2018
Nel lavoro di squadra, se ogni componente di essa dà il meglio di sé, evitando di nascondersidietro i colleghi, prima, e riconoscendo l’autorità del apo, dopo, alla fine i risultati sivedono, in quanto il sistema ad incastro tra l’uno e l’altro, come una valida catena di montaggio,crea un prodotto di buona fattura, appetibile al mercato che lo pubblicizza e facilmente lo commercializza.

 

E’ quello che, quest’anno, è accaduto al Festival di Sanremo, trasmesso dallostorico e sempre più sfolgorante Teatro Ariston della floreale città ligure, dove Claudio Baglioni, in veste di direttore dei lavori, con la collaborazione di Michelle Unziker e di Pierfrancesco  Favino, ha fatto un miracolo  di funzionale efficienza, unanimemente riconosciuta.

Era, infatti, dagli anni sessanta/settanta, l’età d’oro del festival, che non si registravano consensi così vasti e rassicuranti da parte di tutti gl’italiani innamorati del canto e della musica, che, finalmente,dalla punta dello stivale alle Alpi, si sono riconosciuti nel romanticismo della bella performance festivaliera.

 

Baglioni, col suo stile da gentleman inglese, da intellettuale snob, è entrato nelcuore della gente semplice, a cui con la sua calda freddezza ha dimostrato non di essere distaccato, distante, ma di sapere sorridere, scherzare, duettare con tenerezza condividendo sentimenti ed emozioni con i suoi colleghi, pur conservando il carisma del capo responsabile della gara canora.

La bella Michelle Unzicher, svizzera perfettamente calata nella realtà televisiva italiana, attenta e diligente, ha colpito per la sua disinvoltura sul palcoscenico, pronta acolmare qualche vuoto, a giustificare qualunque svista, a seguire il collega Favino fino a ripeterne sottovoce le battute da brava maestrina dalla penna rossa di deamicisiana memoria.

 

Dal canto suo, l’attore romano Pierfrancesco Favino, con la sua personalità ben definita, gioviale e caldo, non algido, un misto di bravura e simpatia a facile presa da cemento rapido, ha saputo spendere bene le sue buone capacità interpretative.

Tra musica, ritmo e testi di canzoni più o menoconvincenti, il Festival, finalmente, è riuscito ad accontentare tutti nella riuscita, felice conduzione a tre, concentrata sulle canzoni, “coriandoli d’infinito”, come espressione del sentimento dell’Italia e degli Italiani.

Cantate dai giovani o dai big, esse, le canzoni, sono state il sale di una attesa, ricca minestra, servita su una tavola variopinta, a cui tutti avidamente si sono accostati, gustandone la freschezza e la naturalezza.

 

Un motivo valido c’è, se nell’ultima serata ben 12 milioni di telespettatori hanno seguito il festival di Sanremo! Tutto perfetto nella magica atmosfera dell’Ariston!

A completare il quadro dalla fantastica, sfolgorante cornice canora, la presenza, sia pure in forma virtuale, dell’impareggiabile Mina. In veste di

aliena discesa dallo spazio, come dea dall’Olimpo, con la sua inconfondibile voce e le sue inimitabili movenze si è imposta all’attenzione del pubblico interno ed esterno a Sanremo come le“divina” per eccellenza della musica italiana.

Tutto bene assortito, anche gli ospiti; tutto bene orchestrato, fantastico, magico, compresi i simpatici direttori dell’orchestra del festival, che, freschi, sorridenti, giovani ed anziani, sembravano uscissero dal cilindro di un invisibile illusionista.

Con la presenza di tutti gl’ingredienti necessari per la sua riuscita, il festival del 2018, con le canzoni premiate, ha segnato il trionfo della canzone nazional popolare, della buona musica, del lavoro svolto  in comunione d’intenti con serietà e passione.

 

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