RUSSIA - L'INNO DELLA DIANA E' SEMPRE DI MODA! DALLA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA AD OGGI

RUSSIA - L'INNO DELLA DIANA E' SEMPRE DI MODA! DALLA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA AD OGGI

9,02.2018  9:00 - 

di Virginia Iacopino - 

"RUSSIA NOSTRO PAESE SACRO.RUSSIA LA NOSTRA TERRA AMATA.UNA POTENTE VOLONTA',UNA GRANDE FAMA SONO IL TUO PATRIMONIO PER TUTTI I TEMPI.SII GLORIOSA NOSTRA PATRIA LIBERA,UNIONE ETERNA DI POPOLI FRATELLI,SAGGEZZA EREDITATA DAI NOSTRI ANTENATI.SII GLORIOSA PATRIA SIAMO ORGOGLIOSI DI TE.DAI MARI DEL SUD AL CIRCOLO POLARE SI ESTENDONO I NOSTRI BOSCHI E I CAMPI.TU SEI UNICA AL MONDO!SEI IMMUTABILE TERRA NATIA PROTETTA DA DIO.AMPI SPAZI PER I SOGNI E PER LA VITA SI APRONO DAVANTI A NOI PER GLI ANNI A VENIRE.LA NOSTRA FEDELTA' ALLA PATRIA CI DA FORZA.COSI' E' STATO COSI' E' E COSI' SARA' PER SEMPRE" 

 (L'inno della Diana divinità dei boschi,della caccia  diventò l'inno nazionale della rivoluzione bolscevica del 24 ottobre 1917 preceduta dalle altre due rivoluzioni fallite di febbraio e marzo)

 

L'immenso impero zarista comprendeva 100 nazionalità e gruppi etnici diversi per lingua,tradizioni e religioni.La sua economia poggiava quasi interamente su una agricoltura portata avanti dai servi della gleba.Il contadino e la sua famiglia non potevano allontanarsi dai campi che zappettavano manualmente con strumenti medioevali.La terra apparteneva allo Zar,ai proprietari aristocratici e ai clericali che a loro piacimento la compravano e la vendevano insieme ai contadini.La pressione delle potenze europee che si avviavano verso la seconda rivoluzione industriale indussero lo Zar Nicola II alla liberazione di 20 milioni di miseri analfabeti zappaterra (emancipazione dei servi della gleba che avrebbero potuto essere trasferiti all'industria) per questa concessione i latifondisti aristocratici (i boiardi che costituivano l'organo consultivo e legislativo) e clericali pretesero un eccessivo compenso che venne anticipato dallo Zar che si rivalse con pesante aumento di tasse ma il diritto al lavoro gratuito e ingrato dovuto ai latifondisti (corvè) non venne abolito totalmente.Nella prima guerra mondiale la Russia partecipò a fianco della Gran Bretagna e della Francia (triplice intesa).Subì disastrose sconfitte dall'esercito Austro-tedesco.Perse la Polonia, l'Ucraica e parte dei paesi baltici.Prima di entrare in guerra lo Zar indirizzò alla sua corte un  ploclama.In questa occasione nell'immensa galleria del palazzo d'inverno venne eretto un maestoso altare,sopra si pose l'icona miracolosa della Vergine di Kazan.Canti patetici della liturgia cristiana ortodossa precedettero la lettura del proclama.Lo Zar pregò con fervore intenso ed ardente.Pallido era il suo volto nel mentre esponeva gli avvenimenti che secondo lui avevano reso inevitabile la guerra. Poggiò la mano destra sul Vangelo e disse:"Mia corte imperiale e ufficiali del mio esercito della mia guardia qui presenti vi saluto e con il potere divino che mi discende dal cielo vi benedico.Giurò solennemente che non concludeva la pace finchè un solo nemico sarebbe rimasto sul suolo della nostra patria." Questo sacro giuramento lo rese sempre fedele fino all'ultima fasedella disastrosa guerra.Mai a costo della vita egli avrebbe macchiata la sua anima dal peccato di spergiuro al punto tale che non recesse dalla guerra dopo le disfatte.I profitti della produzione bellica crescevano vertigiosamente e molti erano gli allievi ufficiali che disertavano.Le condizioni di vita del popolo si aggravavano fortemente e addirittura tanti conservatoristi presero coscienza che Nicola II doveva uscire di scena per poter mantenere il controllo dell'impero in balia del monaco errante sessualmente pervertito (Rasputin).Ma perchè lo Zar non riuscì a capire che la Madonna non stava dalla sua parte.Probabilmente avrebbe salvato se stesso,la sua famiglia,la sua corte e non si sarebbe ulteriormente sviluppato il movimento anarchico populista degli intellettuali aristocratici orientato a rovesciare lo Zar per sostituirsi a lui.

Alcuni populisti che erano stati esiliati,ravvedendosi si accostarono al marxismo e fondarono l'organizzazione emancipazione del lavoro che auspicava la rivoluzione mondiale come era stata teorizzata da Marx. L'incredibile serie di disgrazie che si abbatterono sull'impero indussero lo Zar e la Zarina a pensare in modo ossessivo ad una maledizione superiore al loro personale destino.Le calamità iniziarono con le festività dell'incoronazione.200 mugik (contadini) rimasero schiacciati dal crollo dell'enorme palco in cui si erano stipati per assistere alla cerimonia.Come se non bastasse qualche giorno dopo a Kiew sotto i suoi occhi un battello carico di spettatori affonda nel Dnieper;300 furono le vittime.Qualche settimana dopo il suo favorito ministro morì d'infarto sul treno con cui si spostavano per i festeggiamenti.E poi il figlioletto che doveva succedergli al trono era affetto da emofilia malattia ereditaria  con decorso strano con febbre e dolori che apparivano e sparivano.Ecco perchè necessitava un mediatore tra cielo e terra per sconfiggere gli spiriti maligni.Rasputin era proprio il mediatore raccomandato dalle suore di molti conventi, che divenivano teatro di orge, convinte che bisognava commettere osceni peccati affinchè l'anima potesse purificarsi dopo il pentimento.Di ciò Rasputin fu capace di convincere studiosi eccellenti di teologia come padre Teofano,il monaco Eliodoro grande oratore sacro,il vescovo Emogene ecc.che lo proteggevano e lo incoraggiavano a proseguire con le sue orge purificratici,con le sue straordinarie doti di traumaturgo che faceva con preghiere e canti arrestare le emorragie del principino.La condotta di Rasputin diventava sempre più pericolosa per cui il principe Yussupoff aiutato da quattro complici lo uccise.Ma gli eventi precipitavano.Lo Zar e la famiglia imperiale avevano i giorni contati.La Russia era quindi pronta allo scoppio della terza rivoluzione vittoriosa.Il 24 ottobre 1917 il Soviet di Pietrogrado al suono della diana accompagnata da colpi di cannone diede il segnale per occupare il palazzo d'inverno residenza degli Zar costruito nel 1700 su un progetto di architetti italiani.Lo Zar ordina di sparare sulla folla,vi fu una strage.Quando la notizia si sparse tutto l'impero fu messo a soqquadro con scioperi,manifestazioni,sommosse.Il 15 marzo lo Zar abdicò e pochi giorni dopo la dinastia finiva.Si costituì un governo provvisorio che Kerenshy fu il suo capo e giurò fedeltà ai trattati dello Zar e prometteva di spargere tanto sangue tra il popolo fino a quando esso sarebbe servito agli imperialisti a raggiungere la vittoria finale.Non più bandiere con la scritta:pubblicate i trattati segreti,abbasso la guerra.Molti ufficiali zaristi aderirono alla rivoluzione,svolsero nell'armata rossa compiti tecnici senza però avere ruolo negli eventi.Viveri e medicinali offerti dalla Croce Rossa furono sequestrati dai contro rivoluzionari.

Il generale Korlinov ordinò l'esercito borghese aristocratico anti bolscevico (armata bianca) per sparare al'impazzata sui dimostranti.Le truppe si ammutinarono e il sogno di di Kerenshy di appoggiare la dittatura militare di destra per effettuare un suo colpo di stato si infranse perchè il generale Korlinov morì in battaglia.Kerenshy si dette precipitosamente alla fuga.

Lenin che era stato arrestato dall'autorità austriaca che lo deportò in Svizzera,appena appresa la notizia decise con 30 esuli rivoluzionari di entrare a Pietrogrado.Il problema si presentava difficile,Francia e Gran Bretagna non gli concessero il visto per il transito attraverso i loro territori.Ci pensò la Germania perché credeva che Lenin avrebbe potuto fare da credibile intermediatore per negoziare una pace separata e far uscire la Russia dalla guerra ciò sarebbe servito al governo tedesco.Si piombò un vagone ferroviario che aprì le porte alla stazione di Pietrogrado dove enorme era la folla di bolscevichi,nescevichi e simpatizzanti.Lenin grazie alla sua capacità direttiva riprende il modello teorico del Capitale,lo chiarisce,lo illustra passo per passo toglie tutte le parole filosofiche lo rende semplice e chiaro forma reale di un possibile governo marxista.Illustra dieci punti:1)La creazione di un partito:2)il rovesciamento della supremazia borghese;3)l’instaurazione della dittatura del proletariato;4)l’introduzione del socialismo;5)la conquista del potere politico;6)la nazionalizzazione di tutte le terre che dovevano essere confiscate all’aristocrazia e al clero;7)fusione di tutte le banche in una sola banca controllata dai Soviet (semplicemente significa consiglio degli operai,dei contadini ecc.)col tempo esso significò potere operaio rivoluzionario;8)controllo della produzione sociale e ripartizione dei prodotti secondo i bisogni di ciascuno;9)unire i due gruppi rivali dei socialisti democratici (mensevinschi e bolscevichi) scissione avvenuta nel movimentato congresso di Londra del 1903;10)passare dalla repubblica parlamentare a quella dei Soviet.In sostanza il lavoro di Lenin fu quello di tagliare corto a centinaia e centinaia di parole di Marx per realizzare una serie di semplici proposizioni basate in parte sul manifesto comunista.

Stalin  aveva preso parte attiva ai primi due movimenti rivoluzionari e per questo deportato,nel 1917 divenne commissario del popolo per gli affari nazionali e segretario generale del partito comunista.Era impulsivo,amante del culto della sua personalità,mortale nemico dell’aristocratico intellettuale Trotzki.Ciascuno di loro personificava un’impostazione radicalmente diversa di tanti problemi urgenti.Entrò anche in contrasto con Lenin e non condivise totalmente il suo programma per cui non l’appoggiò.Preso il potere Stalin si sbarazzò dei suoi nemici,monopolizzò spietatamente la macchina del partito interpretando la teoria leninista eretica e quindi  punì scacciando ed esiliando i suoi rivali.A ragione si critica molto la politica di Stalin e nel contempo si minimizza il suo operato positivo.Fu un buon protagonista sotto molti aspetti capace di far uscire la Russia dall’arretratezza in tutti i settori militari,culturali,governativi,industriali e agricioli.Si sente dire che il regime bolscevico fu costruito sui rottami dello zarismo.Il comunismo seppe controllare in larga misura i capitalisti stranieri che facevano profitti e nel paese non rimaneva niente.Di certo se non fosse avvenuta la rivoluzione di ottobre la Russia odierna non avrebbe potuto,ancora oggi,tenere il passo con i tempi.Essa ha a disposizione un vastissimo sistema assistenziale e una grande varietà di servizi gratuiti e semi gratuiti come cure sanitarie,sicurezza sociale.Il miglior risultato sovietico si ha nell’istruzione pubblica,nell’igiene,nel progresso tecnico e nello sviluppo di tutte le scienze.La grande massa dei cittadini sovietici ha l’impressione che la sua unione,per buona o cattiva che possa essere appartenga a loro che appartengono al paese.

La Russia di Putin,con successo,ha combattuto il califfato e ha saputo costruire un sistema di alleanze e collaborazione con tutti i paesi del Medio Oriente.Russia,Iran,Siria e Cina costituiscono un solido triangolo asiatico capace di garantire la lotta al terrorismo e la pace internazionale.

L’inno della diana è sempre di moda cantato e ballato da artisti di fama internazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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