QUALE PAESE PUO' MANTENERE LA SUA LIBERTA' SE I GOVERNANTI NON VENGONO AVVERTITI CHE IL LORO POPOLO CONSERVA LO SPIRITO DI RESISTENZA?

27.02.2018  20.00 - 

di Virginia Iacopino - 

DIO NON VOGLIA CHE SI DEBBA MAI RESTARE VENT'ANNI SENZA UNA RIVOLTA.QUALE PAESE PUO' MANTENERE LA SUA LIBERTA' SE I GOVERNANTI NON VENGONO AVVERTITI,DI TANTO IN TANTO,CHE IL LORO POPOLO CONSERVA LO SPIRITO DI RESISTENZA? 

(Thomas Jefferson)

Thomas Jefferson fu il trentesimo presidente degli Stati Uniti americani.A parole affermava che tutti gli uomini sono stati creati uguali e titolari di inalienabili diritti tra questi:la vita,la libertà e la ricerca della verità.In pratica però impedì che questa sua teoria diventasse realtà.Egli esortava a liberare gli schiavi che appartenevano agli altri e,per convincerli,diceva:mantenere in vigore la schiavitù è come tenere un lupo per le orecchie,lo si vorrebbe lasciare libero ma si ha paura di essere divorati.Ricco proprietario terriero egli possedeva più di 200 schiavi.Per paura di essere divorato si oppose contro ogni tentativo di abolire la schiavitù?Con la sua intricante maggioranza politica forte fu il suo potere in ogni settore.Ebbe l'ardire di non abbassare la cresta quando si verificavano manifestazioni che lo contestavano.La sua polizia storicamente discendente dai pistoleri sceriffi prontamente interveniva a disperdere i dimostranti spiriti bollenti.Nel 1808 emanò la legge contro l'importazione di schiavi ma permise all'interno della Virginia la compravendita di quelli afroamericani che non osavano ribellarsi.Non volle essere eletto per un terzo mandato e diceva che per lui il potere politico era diventato pericolosissimo.Aveva ragione.Il suo secondo mandato fu frutto di compromessi e imbrogli elettorali.Per impedire che questa verità potesse venire a galla,attaccò la magistratura per far dimettere quei giudici ostinati a fare chiarezza,ma non ci riuscì.Visse lussuosamente sperperando denaro pubblico e insultò e calunniò e aggredì i suoi rivali politici federalisti.Quando si ritirò dalla scena politica non potendo mantenersi i lussi,vendette la sua proprietà umana e terriera.L'ultima sua volontà riguardò ciò che si doveva incidere sulla sua lapide cimiteriale:qui è sepolto Thomas Jefferson autore della dichiarazione della indipendenza dello stato laico della Virginia in cui non ci fu mai spirito di rivolta.

Lo scrirrore giornalista romanziere Albert Camus,fondatore del teatro d'avenguardia della sinistra algerina deve farci riflettere su questo suo pensiero:la logica di chi si rivolta è di voler servire la giustizia per non aggiungere altra ingiustizia,e di fronte al dolore degli uomini scommettere sulla felicità.Lungi dall'assere un romanticismo,la rivolta costituisce,al contrario,l'autentico realismo.Solo le leggi educative possono avere la forza e la capacità di convincere ma esse devono aspirare alla pace,alla solidarietà,alla giustizia,alla realizzazione della libertà sia individuale che collettiva.La Bibbia insegna che ogni regno diviso in partiti nemici prima o poi sarà devastato e ogni città divisa in parti contrarie bellicose non potrà reggersi.E già! Lo spirito di giusta rivolta di un popolo addormentato dall'oppio della schiavitù,dalle ingiustizie di ostinata rivalità politica,quando si risveglia se coraggiosamente pone resistenza riesce a salire dalla putrida palude in cui i corrotti politicanti l'aveva affossato.

Martin Luter King,Gandhi,Neru ecc.hanno saputo combattere il conservatorismo attraverso la loro campagna di giusta disobbedienza civile.Furono tenaci e coerenti e rifiutarono i compromessi a costo  della loro vita.

Nel 1959 a Cuba vi fu un'insurrezione per rovesciare la dittatura fascista.Fidel Castro guidò la rivolta e dopo la vittoria della sua rivoluzione partigiana a cui parteciparono veri e generosi rivoluzionari, tra cui Che Guevara,il cui pensiero era concentrato sul motto:finchè ci sarà un uomo sulla faccia della terra incatenato nessuno potrà sentirsi libero.Dopo il trionfo della rivoluzione Fidel fu eletto presidente dell'isola.Instaurò un governo socialista che costituì la fucina del socialismo internazionale.Kennedy ritenne tale vittoria un insuccesso umiliante per gli Stati Uniti.Era necessario il riscatto per dimostrare che solo la potenza militare ed economica americana poteva vincere ogni sovversione comunista.Ritenne il Vietnam un banco di prova per instaurare una colonia economica.Violò il patto di Varsavia,alleanza militare che doveva stabilire l'unificazione del Vietnam del Sud con quello del Nord Kennedy mandò allo sbaraglio giovani contrari alla guerra.A questo punto partì dall'America la scintilla che incendiò tutto il mondo.La protesta era anche contro il nucleare.Gran parte delle nazioni dell'Europa occidentale furono attraversate da una ventata che sembrava dovessa far crollare tutti i sistemi politici che si erano costituiti dopo la seconda guerra mondiale.Nacque il forte movimento pacifista antimilitarista (il 68)che si espanse in Francia,Germania,Polonia,Italia ecc.Enorme fu il caos in cui si trovarono i giovani coinvolti.Si formarono frazionamenti che si consideravano più o meno marxisti,leninisti,maoisti.Si ebbe la sensazione di una nuova rivoluzione globale unitaria.Ma ciò non si avverò perchè negli Stati Uniti nel movimento di lotta contro la guerra del Vietnam affluì il gruppo dei figli dei fiori che seguivano gli Hippy il cui desiderio era vivere in un mondo unificato spensierato che assicurava l'assoluta libertà della mente e solo l'uso delle droghe poteva assicurargli ciò.Sia gli Hippy che i cosiddetti intellettuali apocalitici veicolavano azioni e pensieri pericolosi appoggiati da radicali informatori dell'FBI istruiti per distruggere il movimento maoista,per distruggere il sistema marxista.Un ruolo importante in Italia l'ebbero gli universitari della facoltà di sociologia di Trento.Protestavano contro il piano di studio e lo statuto del Ministro Gui ancora in fase di elaborazione.A questo punto bisogna ricordare Renato Curcio che era stato militante dell'estrema destra di ispirazione cattolica cristiana.Egli raccolse attorno a se decine di collettivi eterogenei composti da operai,cantanti,attori,grafici,tecnici,musicisti.Mara Cogol,A.Franceschini,M.Moretti,A.Faranda erano i principali protagonisti del direttivo quasi tutti provenivano dall'università cattolica cristiana di Trento.Si inventarono l'organizzazione dei brigatisti "Rossa" diventata,successivamente brigatisti rossi.Secondo loro la violenza sviluppava la sintesi del cristianesimo ossia la consapevolezza del regno di Dio dell'uguaglianza teorizzata dal  marxismo rivoluzionario.Pura loro follia! A Chiavari nell'albergo Stella Maris (di proprietà della chiesa cattolica)tennero il loro principale convegno che diede l'avvio agli anni di piombo.Sulla loro bandiera disegnarono una stella a cinque punte che simboleggiava il cammino per raggiungere il potere. .Parteciparono al convegno una settantina di fuoriusciti ed espulsi la P.C. trentini,milanesi,piemontesi ecc.L'Unità scrisse:le B.R. sono una fantastica organizzazione che si fa viva nei momenti di particolare tensione sindacale con gravi atti provocatori nel tentativo di far ricadere sui lavoratori e sui sindacati la responsabilità di atti criminali iniziativa che nulla ha a che vedere con i movimenti operai e le loro lotte con cortei legalmente ben disciplinati e ben organizzati.Non hanno niente da spartire nè con i brigatisti "Rossa" nè con quelli neri.Dei fratelli Castro e di Che Curcio diceva:sono  piccoli borghesi in cerca di emozioni rivoluzionarie.Dopo la strage di Piazza Fontana e quella di Piazza della Loggia alcuni trentini che erano caduti nella trappola di Curcio ma che non avevano commesso crimini si ravvedono,lasciano il movimento ritenendo che se si è veri comunisti non possono  e non devono essere terroristi.L’elettrotecnico trentino Pisetta fu il primo pentito che collaborò con la giustizia.Il Presidente Cossiga gli concesse la grazia e gli condonò gli anni di carcere che avrebbe dovuto ancora scontare.Ci si chiede perchè Montanelli criticò apertamente il pentitismo che risultò efficace per scardinare il movimento delle cancellate B.R. che terminò dieci anni dopo con il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro.Rossanna Rossanda osservò:non è vero che i brigatatisti rossi erano compagni che sbagliavano.I comunisti non colpivano uno per educarne cento come affermava Curcio;questa è solo strategia fascista.Mara Cogol venne uccisa.Suo marito Curcio fece incidere sulla lapide funeraria questa iscrizione:Mara un fiore sbocciato,questo fiore di libertà le B.R.continueranno a coltivarlo fino alla vittoria della lotta armata.

In Cina la rivoluzione culturale degli universitari e operai del 68 che protestavano contro i privilegi fu appoggiata da Mao e da tutti i suoi sostenitori.Gli avversari furono emarginati.Furono recepite molte richieste dei rivoluzionari.La stessa cosa fece Tito.

Andrea Camilleri ricevette una telefonata di Gian Maria Volontè che lo invitava a tenere una lezione agli studenti che avevano occupato l'accademia di cinematografia.Accettò subito,l'orario stabilito era per le 9.Quando arrivò trovò i cancelli sbarrati chiusi con grandi lucchetti.Ripetutamente suonò fino a quando un giovane,mezzo addormentato,venne ad aprirgli e gli spiegò che la chiusura era dovuta per impedire l'irruzione violenta della Polizia per sgomberare l'università.Nella grande sala dove doveva tenere la lezione non c'era nessuno.Allora sulla lavagna scrisse:Andrea Camilleri è venuto,non ha trovato nessuno,torna domani mattina alle 9.La differenza tra un cialtrone e un rivoluzionario è questa:il cialtrone rompe l'orologio segna tempo e invece di presentarsi alle 9 arriva a mezzogiorno il rivoluzionario rompe l'orologio e invece di presentarsi alle 9 arriva alle 9 meni cinque.L'indomani erano tutti presenti.Non tenne nessuna lezione accademica,invitò gli studenti a fargli domande.Tutto filò a meraviglia nei successivi 15 giorni della sua presenza.Anche Dario Fo,già famoso in tutto il mondo per i suoi testi teatrali di satira politica e per la sua grande generosità nell'aiutare i bisognosi chiese agli occupanti cosa avessero fatto nei giorni precedenti.In coro gli risposero:abbiamo scacciato Orazio Costa.E bravi rispose Dario siete stati degli emeriti imbecilli visto che l'unico maestro da cui potevate imparare qualcosa era proprio Costa.Rimasero di ghiaccio aspettavano gli applausi e gli elogi. Costa elaborò una visione del teatro come missione spirituale non più solo mestiere degli artisti che equivale ad una religione laica che rispecchia la consapevolezza dell'individuo la cui anima si fonde con il dramma collettivo e morale della vita,con la danza,con la musica,con la poesia ecc.Costa insieme a Luchino Visconti e a Giorgio Streler furono i massimi esponenti della pedagogia teatrale europea.Costa fu maestro di Nino Manfredi,Paolo Panelli,Rossella Falk,Enrico Maria Salerno ecc.Egli non se la prese per essere stato cacciato ma perchè gli studenti non avevano capito che egli era esattamente come lo definiva Ruggero Jacobbi: cristo maoista.

Le notizie date dalla stampa,dalla televisione e dalla Rai erano nei particolari menzognere.Caso rarissimo nel rispetto dei fatti fu il giovane giornalista dell’Espresso Paolo Mieli.Oggi egli mette ancora in evidenza che il tratto più importante del 68 è stato la sua portata critica sia contro lo stato borghese sia contro le organizzazioni della sinistra che si erano frantumate.Credo che quella capacità critica sia rimasta.Il 68,poi,ci insegnò molto anche sotto il profilo umano;imparammo a convivere e a diventare amici con persone che la pensavano diversamente da noi di natura e provenienza sociale differenti.Molti hanno poi cercato di nascondere il proprio passato,ma non io.Ci sono momenti in cui si cambia radicalmente ma occorre avere l’onestà intellettuale di riconoscerlo.

Il regista teatrale Ivan Nagel scrivendo del movimento studentesco in Polonia e Cecoslovacchia evidenzia che esso fu la ribellione in cui affiorarono nel gelo della guerra fredda i segreti del passato dei loro genitori,quello che avevano fatto,quello a cui avevano assistito e ciò era stato fatto a loro in seguito all’invasione della Cecoslovacchia da parte dei cinque paesi del blocco sovietico.Protestavano contro il potere della politica autoritaria di Stalin che con le sue purghe aveva causato molte tragedie.La protesta non fu violenta;chiedevano più libertà,volevano sfuggire al controllo puritano dei vecchi,volevano leggere quello che gli pareva,portare i capelli lunghi e le calze colorate,le minigonne e ballare con la musica dei Beatles,volevano libertà sessuale.Si incoraggiarono gli ebrei e le persone di origine ebraica ad emigrare.La pulizia etnica della seconda guerra mondiale era quasi completata,In Polonia non esistevano più ebrei.I forni crematori di Auschwitz non riposavano mai.Alla morte di Stalin il socialismo dal volto umano stava per iniziare ma ancora i dirigenti del movimento 68 venivano chiamati sionisti cioè a dire persone intente a costruirsi uno stato che offriva agli ebrei nascosti, dispersi nel mondo, una loro patria.Circolava questa barzelletta:un figlio chiede al padre:papà come si scrive la parola sionista?Non lo so figlio mio ma prima della guerra si scriveva ebreo.I manifestanti di sinistra del movimento studentesco intendevano aprire il discorso dell’olocausto,ma il pesante silenzio sui 6 milioni di ebrei sterminati non riuscì a rompere il muro dell’omertà perché consideravano ed ancora considerano l’olocausto facente parte della storia ebraica tedesca non della storia polacca cui pure ovviamente appartiene.Fino a quando i contorni del 68 polacco rimangono in ombra?Fu la Russia comunista ad arrivare per prima a liberare i campi di sterminio.La Polonia di Radio Maryja è sempre più chiaramente un laboratorio di fondamendalismo cattolico cristiano oltranzista e intollerante.La chiesa ha goduto e continua a godere, dopo il crollo del comunismo ,una notevole capacità di influenzare la politica polacca di stampo clerical reazionario destra conservatrice.E’ un connubio esplosivo,Satana è di casa in Polonia (Daniele Stasi professore ricercatore di storia del pensiero politico).

Papa Francesco dovresti dedicare più tempo al discorso del fondamentalismo religioso polacco perché si avverte che la strada è dritta verso le moderne camere a gas in cui per primo senz’altro bruceranno gli emigranti.

A Padova il 68 proseguì fino ali anni 70.Non cessarono i cortei , le manifestazioni per il diritto allo studio,le violenze aggressive dell’estrema destra che bruciavano libri preziosissimi delle biblioteche universitarie.Il focolaio di protesta partì dalla facoltà di psicologia i cui studenti chiedevano fra tutte le cose folli che nessuno venisse bocciato e che bastava sedersi al tavolo delle interrogazioni per ottenere il 28 politico.Ai professori disposti ad accettare il dialogo per tutte le loro follie non si dette nessuna possibilità.Le brigate nere e i fascisti la fecero da padrone.Molti furono quelli che rimasero impuniti.Toni Negri era il principale protagonista delle Brigate Nere.Si dice che egli era la voce del telefonista che accusava di nefandezze le Brigate Rosse.

Sant’Antonio noi comunisti credenti e non credenti a te fiduciosi ricorriamo.Accendi la nostra speranza,infiamma il nostro comunismo affinchè inebriati crediamo alla tua potenza per poter dire Viva Viva Sant’Antonio sei entrato nell’anima nostra (Virginia Iacopino)

In una lunghisssima poesia pubblicata dall’Espresso il 16 giugno 1968 Pierpaolo Pasolini si rivolge agli studenti ed agli intellettuali umanistici che hanno guidato le precedenti due grandi rivoluzioni storiche francese e russa”le resistenze” e dice tra l’altro:mi dispiace:la polemica contro il comunismo andava fatta nella prima metà del decennio passato.Siete in ritardo,cari/avete facce di figli di papà vi odio come odio i vostri papà/buona razza non mente/avete lo stesso occhio cattivo/siete pavide,incerti,disperati/ma sapete anche come essere prepotenti,ricattatori,sicuri e sfacciati/avete fatto a botte con i poliziotti/io simpatizzavo con loro perché loro sono figli di poveri,abitano le casupole tra gli orti in terreni altrui lottizzati.I tempi di Hitler ritorneranno/i vostri orribili slogan vertono sempre sulla presa di potere.Occupate le università ma dite che la stessa idea viene da giovani operai/come può un giovane operaio occupare una fabbrica senza morire fi fame dopo tre giorni?Ho citato solo alcuni versi significativi tralasciando il dibattito internazionale tra Pasolini e Moravia,Revel,Petruccioli,Ajello,Butor,Golfredo Parisi,Eugenio Montale,Guido Piovene ee.

Silvano Agosti fu docente di montaggio al centro sperimentale di cinematografia.Documentò la contestazione e la raccolse nella videoantologia Riprendiamoci la vita.Egli ha chiesto all’UNESCO e alle Nazioni Unite di proclamare patrimonio dell’umanità l’essere umano.

 

 

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