Pippo Violi, la voce dei Greci di Calabria, poeta, scrittore, docente, saggista, antropologo e giornalista, è tornato al Padre/Oggi pomeriggio, 2 luglio 2018, ore 16:30 i funerali a Bova Marina

Pippo Violi, la voce dei Greci di Calabria, poeta, scrittore, docente, saggista, antropologo e giornalista, è tornato al Padre/Oggi pomeriggio, 2 luglio 2018, ore 16:30 i funerali a Bova Marina

01 luglio 2018    19:48

Posted by Domenico Salvatore-

 

Dolore, angoscia, incredulità, sbalordimento. Sono questi i primi sentimenti che si agitano al fondo della nostra anima ferita, del nostro pensiero, della coscienza e riteniamo anche  di tante altre anime.

Gli stessi che provammo nell'apprendere la triste novella di altre dipartite. Compresa quella della prematura scomparsa dei colleghi giornalisti Tonio Licordari e Pasquino Crupi.

Tutti 'boviciani' e tutti minati nella salute. Tre colossi della letteratura, della poesia, del giornalismo, che hanno scritto pagine memorabili; che hanno onorato se stessi, la famiglia, la Calabria, la cultura e Bova Marina.

Non è mai facile in questi casi, trovare le parole giuste per commemorare, ma soprattutto per testimoniare la loro grandezza. Si rischia di fare cilecca. Vite parallele, le nostre, eravamo quasi gemelli.

Vogliamo innanzitutto esprimere la nostra vicinanza, il cordoglio, la solidarietà alla vedova ed al figlio Timothy. In Paradiso ti accompagnino gli angeli,/al tuo arrivo ti accolgano i martiri,/ e ti conducano nella Santa Gerusalemme./ti accolga il coro degli angeli,/e con Lazzaro povero in terra/tu possa godere il riposo eterno nel cielo./Io sono la risurrezione e la vita./Chi crede in me anche se muore vivrà;/e chiunque vive e crede in me,/non morrà in eterno./Apritemi le porte della giustizia:/entrerò e renderò grazie al Signore./Questa è la porta del Signore:/per essa entrano i giusti./Celebrate il Signore, perché è buono;/perché eterna è la sua misericordia./

Pippo Violi era, è, e sarà sempre un colosso della Letteratura calabrese, grecanica e italiana. Ha scritto oltre trenta libri, un patrimonio enorme non solo per la cultura.

Siamo stati fortunati a poterlo intervistare sui giornali cartacei ma anche in televisione ed alla radio e su Facebook per poter indicare e segnalare alle generazionib presenti e future il valore del personaggio ed il messaggio che ha voluto trasmettere.

Lo piangono i parenti, amici e conoscenti, ma anche i suoi alunni, i docenti suoi colleghi di scuola, le famiglie, i suoi concittadini per la valenza de  i suoi insegnamenti e della metodologia; lo piangono anche i fratelli dell'altra sponda; di Zorba il greco che lo avevani insignito come Accademico di Grecia e Magna Grecia.

Il giornalismo, la scuola, la cultura. Bova Marina, hanno perso un altro gigante. Stava lavorando ad un altro libro, ma 'sorella morte' non  gli ha concesso la proroga.

E appena il caso di ricordare i numerosi premi, ricevuti in carriera, che campeggiano sovrani nella sua capiente ed illustre bacheca:targhe, coppe, medaglie, trofei, diplomi ed attestati; in Italia ed all'estero.

L'editore di deliapress.it professore Elio Cotronei, lo scrivente e la radazione tutta, porgono le condoglianze alla famiglia, Laura Crsopulli e Timothy. RIP carissimo Pippo.

"Quando ci lascia un amico, fonte www.taffo.it spesso il dolore è pari a quello di un familiare. Un amico, soprattutto se accanto a noi da molti anni, diventa come un fratello, una sorella, è colui che chiamiamo nei momenti di difficoltà ma anche di gioia, di felicità.

Un amico è chi ci ha visto crescere, cadere e magari ci ha aiutato a rialzarci, insomma è parte di noi. Così, quando lo perdiamo, per sempre, è terribile e vogliamo che il mondo intero sappia quanto è stato importante per noi, chi era, chi era veramente, senza lasciare niente al caso. Senza lasciare che altri parlino di quello che faceva, come si comportava, ma soprattutto vorremmo che tutti sapessero gli aneddoti più divertenti, dolci, quelli che fanno capire quanto importante per noi era quella persona e quanti momenti abbiamo vissuto insieme.
A volte, per usanza e tradizione (o semplicemente perché si è alla ricerca di un qualche cosa che possa colmare questo grande “vuoto”), viene richiesto di far stampare dei santini o immaginette. Dietro alla foto si fa scrivere una breve dedica.
Di seguito alcune frasi di affetto e di ricordo che potrebbero essere consone da dedicare al nostro amico sia dietro l’immaginetta, ma anche da inserire all’interno di un discorso commemorativo da fare davanti agli altri amici e parenti:


– Il tuo entusiasmo e lo spirito vitale che hai spigionato continuerà a sostenerci, nel tuo ricordo, rallegrando le nostre giornata.

– Consolatevi con me, voi tutti che mi eravate cari.
Io lascio un mondo di dolori per un regno di pace.
La tua morte inattesa e rapida lascia un gran vuoto fra tutti coloro che ti amarono.
Nel loro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo.

– Buono, onesto ed operoso, amato e stimato da tutti lascia sulla terra le tracce luminose delle sue grandi virtù.
-Voi che lo conosceste, Voi che l’amaste, ricordatevi di lui innanzi al Signore.

– Lascia nel profondo dolore tutti i suoi cari.

– Serenamente si addormentò nel Signore dopo una vita interamente dedicata alla famiglia e al lavoro.
Marito e padre esemplare lascia alla moglie e ai figli una eredità di fede e di amore.

– Dai, o Signore, al suo spirito l’eterno riposo e la tua luce risplenda nei suoi occhi.

– Non piangete la mia assenza, sono beato in Dio e prego per voi.
Io vi amerò dal Cielo come vi ho amato sulla terra.
Sopravviva la sua immagine nella memoria di quanti l’ebbero caro.

– Non l’abbiamo perduta.
Essa dimora prima di noi nella luce di Dio.

– L’onestà fu il suo ideale, il lavoro, la sua vita, la famiglia, il suo affetto.
I suoi cari e gli amici ne serbano nel cuore la memoria.

– Degnatevi, o Signore, di non separare nel Cielo coloro che avete unito così strettamente in terra.

– A tutti coloro che lo conobbero e l’amarono perché rimanga vivo il suo ricordo.

– Chi ti conobbe ti amò, Chi ti amò ti piange.

– Che l’alba di ogni giorno ti porti il bacio di mamma e di papà.

– Quelli che abbiamo amato e che abbiamo perduto non sono più dov’erano, ma sono sempre e dovunque con noi.

– Io vi amerò dal cielo come vi ho amato sulla terra.

– In ricordo a tutti coloro che l’amarono ed ora in morte lo ricordano.

– I morti non sono degli assenti, sono degli invisibili che tengono i loro occhi pieni di luce nei nostri pieni di lacrime.

– Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.

– I suoi cari ne serbano nel cuore la memoria.

– Non si perdono mai coloro che amiamo, perché possa amarli Colui che non si può perdere.

– Andate! Figli miei. E portate sereni il ricordo di questo giorno. Ho terminato la mia strada. Tocca a voi ora, camminare, tirare fuori il fiato, e andare! Sotto qualsiasi cielo vi porti il vostro cuore, non perdete mai la fiducia, la dignità, l’amore.

– La tua pace si posi nel mio cuore, perché io possa donare pace a tutti coloro che incontro.

– Non muoio, entro nella vita e tutto quello che non posso dirvi quaggiù, ve lo farò comprendere dall’alto dei cieli.

– Con rimpianto e tenerezza infinita ti ricordiamo e preghiamo per te.

– Nel loro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo.

– Nel rimpianto di te qualcosa nasce in noi: la fiducia che tu vivi in Cristo.

– Sopravviva la sua immagine nella memoria di quanti l’ebbero caro.

– A quelli che lo conobbero e l’amarono perché rimanga vivo il suo ricordo.

– Non chiedetevi perché vi ho lasciato. Ricordate soltanto il bene che vi ho voluto.

– La tua morte inattesa e rapida lascia un grande vuoto fra tutti coloro che ti amarono.

– L’amore per la famiglia, la gioia del lavoro, il culto dell’onestà furono realtà luminose della sua vita.

– Il suo esempio rende più cara e venerata la sua memoria.

– Un breve sonno e ci destiamo eterni. Non vi sarà più morte. E tu morte, morrai.

– Iddio conceda a te, nel cielo, la pace dei giusti.

– Più forte della morte è l’amore."

Domenico Salvatore

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