Le venti primavere della FIDAPA di Brancaleone (RC)

Le venti primavere della FIDAPA di Brancaleone (RC)

22 aprile 2018     14:22

di Rosa Marrapodi


I vent’anni della FIDAPA di Brancaleone (RC)

 



Anche i compleanni delle istituzioni culturali vanno celebrati e con solennità come è avvenuto per la ricorrenza del ventennale della fondazione della FIDAPA a Brancaleone.

Il 14 Aprile scorso, infatti, nella bella cittadina marina, sulla cui spiaggia nidificano le tartarughe caretta caretta, nella sede della not struttura alberghiera “Altalia” si è svolto, per l’occasione, sotto la direzione dell’attuale presidente, Maris Pisani,  un  piacevole  quanto  interessante  incontro  per  festeggiare  l’evento,  sentito  e  partecipato femminile  e  non  soltanto. 

Presenti,  Giusi  Porchia,  Presidente  del  distretto  sud-ovest  della  FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni ed Affari), ed una rappresentanza delle sezioni di Roccella Jonica, Siderno, Locri, MelitoPorto Salvo, Villa San Giovanni, Amantea, ed anche l’Associazione AUSER di Bianco con l presidente Antonietta Muscatello e socie.

I lavori di relazione della tavola rotonda sono stati aperti, da parte di tutta l’assemblea, dall’emozionante canto dell’Inno di Mameli su note di pianoforte suonato dalla sempre brava musicista e cantante Samanta Valastro di Brancaleone.

La presidente Marisa Pisani si è soffermata sull’importanza della Fidapa a Brancaleone come espressione di aggregazione sociale eduman incisiva ai fini della crescita morale e culturale del paese, cui hanno contribuito, nel corso della sua stori tutte  le  Presidenti  finora  elette,  Liliana  Condemi,  Roma  Cuzzocrea,  Raffaella  Zappia,  Maria  Pia Bongiovanni, Carmela Palermiti, Domenica Mafrici, Ester Leggio, Titty Reitano, Chiara Cavallaro, alle quali va riconosciuto il merito di capacità organizzative ed
operative pur tra le difficoltà in cui inizialmente hanno gestito l’Associazione.

La Presidente Porchia ha evidenziato le nobili finalità territoriali e nazionali della FIDAPA  con ricaduta positiva sulle zone di appartenenza.

Presente al simposio anche il dottore Vincenzo D Angelis di Brancaleone , storico ecomponente della Deputazione della Storia Patria per la Calabria, quale si è soffermato sulla storia al femminile del suo paese,che ha visto la presenza di donne volitive, intelligenti, libere e battagliere protagoniste del loro tempo.

Tra loro, meritevoli del nostro ricordo e del nostro plauso: Lilia Medici, prima donna in paese a frequentare l’Università, laureatasi nel 1926; Concetta De Angelis, prima maestra; Luce De Angelis, maestra e prima donna in Italia eletta Consigliere Provinciale per il partito socialista; Ermelinda Romano, prima donna sindaco del paese per la Democrazia Cristiana, Maria Angelina Galtieri ed Angela Freno, donne senza titoli e senza studi, schedate come antifasciste coraggiose “combattenti” per la libertà, l’uguaglianza e la democrazia.

All’incontro non è mancata una parentesi poetica, rappresentata da Totò Mediati, Presidente dell’Associazione Poeti Dialettali Calabresi che  ha  dedicato  alle  donne FIDAPA una  pregevole lirica. 

Tra  attestazioni di stima, omaggi  floreali  e artistiche targhe all’intraprendente Marisa Pisani da parte delle amiche ospiti,   i lavori si sono conclusi davanti ad un fresco, odoroso buffet, allietato dalle eleganti signore FIDAPA, da canti e musica.

                                             

 

Rosa Marrapodi          Bruzzano Zeffirio, 20 Aprile 2018      

 

Risultati immagini per Brancaleone (rc)

 

di Rosa Marrapodi

Cerca nel sito