LA PIRA: UN'ECONOMIA CHE PRIVILEGI IL CAPITALE-UOMO. LA CINA E L'AFRICA

LA PIRA: UN'ECONOMIA CHE PRIVILEGI IL CAPITALE-UOMO. LA CINA E L'AFRICA

31.07.2018   22:30 -  di VIRGINIA IACOPINO -  

LO HANNO PRESO PER MATTO,E MASSACRATO DI BEFFE E DI INSULTI,QUANDO,SINDACO,FACENDO IL DEMOCRISTIANO DA CRISTIANO,OSAVA REQUISIRE AI RICCHI LE CASE VUOTE PERCHE' I POVERI AVESSERO UN TETTO O QUANDO LUI,"IL MISTICO"INSEGNAVA ALL'INTERA CLASSE POLITICA MALATA DI PROVINCIALISMO E DI IMPROVVISAZIONE LA NECESSITA' IMPERATIVA DI DARE LAVORO AI DISOCUPATI.LO HANNO RIDICOLIZZATO,COME UN PERICOLOSO SOGNATORE E UN DANNOSO IMPICCIONE.QUESTA PERSONA, PICCINA E VIVACISSIMA,VESTITA DI PANNI NON SUOI,E CHE NON HA MAI POSSEDUTO NEPPURE UNA STANZA E' LA VERSIONE EVANGELICA CHE ALLA LUNGA,VINCE LA BRUTALITA' DEI POTENTI CON LA FORZA DELLA SAGGEZZA POLITICA.HA SEMPRE CREDUTO,CON LA SUA TESTARDAGGINE,NELLA POSSIBILITA' DI UNA ECONOMIA CHE PRIVILEGIA ILCAPITALE-UOMO (Così il giornalista e scrittore Ettore Masina descrive Giorgio La Pira nato a Pozzallo primogenito di una famiglia di umili condizioni sociali,conseguì a Messina il diploma di ragioniere e successivamente si laureò in giurisprudenza e fu docente universitario).

Può esserci un movimento sociale senza l'emancipazione politica,culturale e religiosa?L'esperienza dell'Isolotto può anche oggi darci una risposta,una testimonianza della solidarietà che può esserci tra credenti e non credenti al di là di ogni frontiera istituzionale e religiosa?Si può trasformare la società senza liberare la chiesa cristiana e tutte le altre dalle sue lotte interne e dal suo anticomunismo?Credo proprio di si! Se si applica la coscienza che ebbe La Pira nel portare avanti le sue lotte e per questo accusato di statalismo e di comunismo bianco;ammonito da Don Luigi Sturzo di non rischiare per finire in un marxismo "spurio".Così rispose La Pira:diecimila disoccupati,tremila sfrattati,diciassettemila libretti di povertà....cosa deve fare un sindaco?Può lavarsi le mani dicendo a tutti:non posso interessarmi di voi perchè non sono stalinista ma interclassista?Giorgio La Pira si avvalse della facoltà di sindaco di requisire alloggi non occupati da affittare al comune per poi distribuirli agli sfrattati.Intervenne presso Enrico Mattei a difesa dei posti di lavoro della fabbrica metallurgica Pignone di proprietà della Snia Viscosa che la voleva chiudere lasciando senza lavoro diecimila dipendenti.Gli operai di sinistra che abitavano l'Isolotto,cioè quella striscia di terra desolata che si trova frontalmente al parco delle Cascine,si fecero promotori di un comitato unitario di solidarietà.Costituirono gruppi di lavoro,ruppero con i sindacati della destra che non li rappresentava contro i licenziamenti.I Sacerdoti di sinistra e i laici più impegnati si misero al servizio del comitato;occuparono la fabbrica.Il Cardinale e Arcivescovo Elia Dalla Costa antifascista che nel 1938,durante la storica visita di Hitler a Firenze,fece lasciare chiuse le finestre del palazzo arcivescovile e non partecipò alle celebrazioni ufficiali dando la sua motivazione:sono vicino agli operai,quindi non insistete non posso partecipare ai vostri festeggiamenti.Non conosco altra croce che quella di Cristo.Alludeva alla croce uncinata (svastica Hitleriana ).Le Acli erano chiuse nel loro gretto e clericale conservatorismo e non parteciparono alle lotte degli operai della Pignone:erano d'accordo con gli articoli del giornale "La Nazione" che definiva i licenziamenti un episodio di normale fisiologia economica dovuta alla crisi.La parrocchia dell'Isolotto mise a disposizione del comitato unitario di protesta i propri locali perchè mancavano  altri luoghi adatti per tenere l'assemblea popolare che venne presieduta da un operaio licenziato.Si cercava di risolvere pacificamente la vertenza contrastata dalla borghesia cattolica che tentava di togliere il governo di Firenze alla sinistra per cui molti furono gli attacchi contro i giovani preti di sinistra partecipanti in difesa dei lavoratori che uniti a Giorgio La Pira intendevano creare una Firenze più umana aperta al dialogo.La Pira organizza il primo convegno dei sindaci delle grandi città italiane iniziativa mal digerita dalla destra che era stata sconfitta nelle elezioni.Solo Fanfani nel governo e il partito di Mattei direttore dell'ENI mantenevano importanti leve di potere politico ed economico e capiscono che per evitare la guerriglia era conveniente sostenere La Pira.L'ENI rimoderna la Pignone permettendo così agli operai di tornare al lavoro.

A La Pira si aggrega Don Primo Mazzolari che,dopo aver vissuto il dramma della prima guerra mondiale,partecipa alle lotte contadine guidate dal sindacalista Guido Miglioni che sotto lo slogan :"non guerra ma terra" si batte per la collettivizzazione delle campagne.E' focoso,istintivo, fa discorsi scagliandosi con violente invettive e scrive:voi contadini siete l'avanguardia del movimento travolgente che come un'onda di un maremoto deve sconvolgere tutto dalle Alpi al mare.Le armi sono pronte:4.000 fucili,4.000 bombe,4.000 pugnali da immergere nel ventre turgido della borghesia agricola.Faremo fare agli agrari la fine di Giuda,li appenderemo con i piedi in su e la testa in giù agli alberi della terra usurpata.Fu espulso dal partito popolare.Si stabilì prima in Svizzera e poi in Francia dove dai tedeschi fu arrestato e consegnato alla polizia italiana che lo esiliò a Lavello.Qui conobbe lo stimato commerciante Mauro Fuggetta che lo protesse,gli fece da prestanome per permettergli di lavorare aiutandolo con ogni mezzo.Gli insegnò a ragionare con pacatezza,agire con tatto,abilità e obiettività.Fu un allievo modello e pacificatore,rigettava ogni forma di violenza.Quando il 25 aprile  Miglioni tornò in libertà tentò la mediazione con Farinacci che,come risposta,lo confinò nella casa dei suoi familiari affinchè vigilassero insieme ad una guardia per non farlo occupare più di politica.Inutilmente Miglioni cercò di convincere  Farinacci a non spargere più sangue.a consegnarsi al comitato dei partigiani a cui propose trattative inaccettabili e,per questo,fu fucilato.Miglioni non smise di occuparsi di politica e di problemi sindacali insieme a Don Primo Mazzolari,figlio di un piccolo affittatario che manteneva la famiglia con il lavoro dei campi,fu promotore di iniziative per accostare i giovani che si erano allontanati dalla chiesa.Ci riusciva bene,organizzava feste popolari come quella del grano e della vendemmia.Faceva scuola serale ai contadini a cui ricordava che si era rifiutato di cantare il Te Deum dopo che era stato sventato un complotto all'amica di Mussolini per cui Don Primo fu considerato un ostacolo al problema della fascistizzazione.Lo chiamarono alla finestra e quando si affacciò i fascisti gli spararono tre colpi di rivoltella che,fortunatamente,non lo colpirono.Era ben convinto che la società italiana fosse da rifondare completamente sul piano morale e culturale dando spazio alla giustizia,alla solidarietà con i poveri,all'abolizione della decima parte del raccolto pagato come tributo alla chiesa per queste sue idee dovette fare i conti con la censura ecclesiastica a cui ancora si corrisponde questo odioso tributo feudale che,se è consistente la chiesa,per non farlo più pagare,si deve riscattare.Non è bastato il riscatto del sangue di Cristo per liberare l'umanità dall'ingordigia della chiesa?Don Mazzolari pubblicava articoli commentando,secondo la sua visione,la parabola del figliol prodigo,del Samaritano,della Via Crucis affinchè i cristiani si rinnovassero nella mentalità e nei comportamenti,si interessava dei "lontani"particolarmente dei comunisti.Il Santo Uffizio non gradiva questi suoi commenti e si scandalizzava del fatto che i nemici protestanti lo elogiavano.Don Mazzolari non approvava la scomunica vaticana verso i comunisti il suo slogan era:combatto il comunismo,amo i comunisti che difendono i poveri,i più umili e con essi dialogo,combatto solo ciò che bisogna rivedere per non ricadere in certe situazioni es.le purghe di Stalin.La sua esperienza pastorale fu animata come quella dello scomunicato Don Andrea Gallo che scelse un'azione evangelica profonda nella ricerca costante dell'unità del popolo dei credenti e non credenti convinto che non bisognava abbassare la guardia contro la lotta al fascismo così come ebbe a dire Giorgio Bocca che il fascismo è sempre in perenne libera uscita.

Don Gallo non mancava mai agli appuntamenti di piazza.Io sventolando la mia bandiera rossa accanto a Don Andrea cantavo:o bella ciao e bandiara rossa trionferà.Ci comportavamo come ci aveva insegnato e istruito Antonio Gramsci che diceva:agitatevi,abbiamo bisogno del vostro entusiasmo,organizzatevi abbiamo bisogno della vostra forza,studiate sempre perchè abbiamo bisogno della vostra intelligenza.Oggi più che mai dobbiamo tornare a questa memoria altrimenti non c'è futuro per i giovani.Non facciamo progredire più di quanto non l'abbiano fatto i  moderni politicanti sovranisti populisti fortificati sia da chi manca di cultura e non conosce la geopolitica espansiva  dei moderni schiavizzatori,sia da chi rimane nell'indifferenza convinto che dobbiamo rimandare indietro gli emigranti.Cosa sarà dell'art.2 della nostra Costituzione che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nella formazione sociale a cui oggi fanno parte anche gli emigranti?Nei pensieri dei personaggi descritti c'era chiarezza,concretezza nell'agire,ragionavano,si confrontavano e poi affrontavano realisticamente le difficoltà.E' scandaloso il messaggio equivoco del ministro che ci invita ad essere preparati al canto del cigno nero.Si riferisce all'antica leggenda del cigno che,prima di morire,intona il suo canto mentre per tutta la vita è rimasto muto perchè nero.Prenderà il suo posto il fenicottero rosso che saprà proteggerci dal sistema delle bustarelle molto efficienti che alimenta progetti faraonici inutili,consulenze fasulle,enti superflui che servono a dare impieghi e posti alla cricca che li sostiene.Don Andrea Gallo girava di notte per i carruggi di Genova per aiutare i sofferenti:Scrisse il Vangelo secondo la sua versione.Sintetizzo alcuni punti significativi:sono convinto che la coscienza della misericordia è una sacra fonte energetica che bussa alla porte con la voce del cuore e non ha bisogno che essa venga recitata con un'apposita coroncina per acquistare l'indulgenza applicata ai vivi e ai morti.E' questa la ragione per cui non c'è bisogno di nessun intermediario.Andrea regala a tutti la poesia scritta per Claudio morto per overdose senza che nessuno si era mai avvicinato a lui per tentare il suo recupero:mi hanno detto che da una pianta secca non può nascere un frutto,io invece ci credo.Mi hanno detto che da una stanza buia senza finestre può filtrare un raggio di sole ed io ci credo.Mi hanno detto che da una terra arida non può nascere un fiore ma io ci credo.Mi hanno detto che il mondo sta morendo per mancanza d'amore ed io assolutamente non ci credo.Abbracciamo e apriamo le nostre porte a quelli etichettati come rifiuti umani è così che abbiamo sete di Cristo.Mario Giro già vice ministro degli esteri si occupa di Africa,poveri,dialogo e cooperazione per la pace per la comunità di Sant'Egidio.Egli scrive:quando Bergoglio diviene Papa l'Africa è già da molti anni al centro degli interessi della Santa Sede.Mosca nel 1975 mette in evidenza che la Somalia è la matrice degli stati falliti.Inizia da qui la via della frammentazione di quasi tutti i paesi africani violentemente espulsi dal contesto geopolitico-economico per cui non gli rimaneva che svendere le materie prime in loro possesso:petrolio,minerali,prodotti agricoli.A questo punto Papa Wojtyla prese spunto per criticare il turbo-liberismo.Si impegnò a risolvere la crisi dell'Africa relativamente all'eccessivo debito estero;chiese ai vescovi di farsi promotori per sanare i forti squilibri;stipulò molti concordati e fece partecipare in Monzabico la comunità di Sant'Egidio.Si tennero grandi conferenze mondiali con la partecipazione dell'ONU e adunanze di sacerdoti e chierici (sinodi) con lo scopo di evangelizzazione sfidando l'Islam politico non più tollerante verso la chiesa cristiana.La crescita dei cattolici fu in grande espansione;si tradusse la Bibbia nelle lingue vernacolari per poter così avere un forte colorito locale.I seguaci di La Pira non approfittarono di questi metodi e non  evangelizzarono i laici .Fatto paradossale è che pochi sono quelli che osservano la presenza invasiva della chiesa papale.Papa Francesco ripone molte aspettative ma tutte deludenti.Le sue promesse sono nuvole dal vento portate lontano.La Cina appare la grande vincitrice,attraverso i suoi fondi sovrani (non sovranisti)è riuscita ad inserirsi con successo nella situazione economica finanziaria dell'Africa sfruttando una economia nello stesso tempo controllata dallo stato comunista (confuciano) riuscendo anche a superare le tigri asiatiche e giapponesi.Nessuno ancora è riuscito a resistere alla sua concorrenza iniziata proprio in Africa attirando nuovi investitori.Ovunque ha effettuato opere pubbliche,nuovi impianti imprenditoriali,strade,ponti,stadi.Sembra che si stia verificando per opera dei cinesi un rinascimento africano ma che necessita di essere controllato e ordinato perchè incomincia a verificarsi che tanti ricchi imprenditori tentano ad indebolire l'economia a farla diventare disordinata e anarchica per abbattere la forma di redistribuzione delle ricchezze del sistema comunista che vorrebbero farlo diventare selvaggiamente individualista che non ha rispetto per i più deboli.Molti giovani abbandonano la famiglia tradizionale allargata per seguire la chimera della corruzione e del facile guadagno.Papa Francesco conosce bene tali processi;li ha visti all'opera in America Latina.In Argentina nel 1976,alla morte del dittatore Peron,la sua terza moglie gli succedette al potere guidando una formazione paramilitare (La Tripla A) con lo scopo di eliminare i comunisti e tutti gli avversari cioè applicò il cosiddetto giustizialismo (la guerra sporca).Sparirono studenti di sinistra di cui non si seppe più nulla,attivisti,sindacalisti,semplici cittadini.Le stime arrivano a 30mila persone.Collaborarono a questi massacri altri governi sud americani di destra (operazione Condor).Il Vescovo di Buenos Aires,oggi Papa Francesco,non ha mai preso una posizione contraria al regime,non ha mai denunciato le violazioni dei diritti umani.Nella messa del trentesimo anniversario della dittatura nella sua omelia ebbe a dire:siamo qui a pregare per tutti coloro che sono caduti,figli della patria che sono andati a difendere la loro madre a reclamare ciò che era stato usurpato.A che cosa si riferiva ai patriotti nazisti che costituivano argine al comunismo ateo devoto?In tutta l'Argentina solo tre vescovi presero pubblicamente le distanze dalla dittatura:1)Angelelli che venne ucciso;2)De Nevares che divenne presidente dell'assemblea permanente dei diritti umani;3)Hesayame.Gli altri vescovi non solo erano legati da rapporti di personale amicizia con il dittatore,ma,successivamente negarono l'esistenza dei crimini compiuti dai militari di stato anzi  affermarono che compirono una benevola azione per fermare il comunismo merxista che pretendeva di applicare il Vangelo in difesa degli umili così come fece Cristo uomo.Per questo i membri della giunta militare dovevano essere glorificati e ricordati e indicati alle future generazioni come esempio da seguire in caso di necessità.Bergoglio non ha mai smesso di ammirare la dittatura peroniana anche se è in contrasto con alcuni leaders neo peronisti.Loris Zanatta,professore di storia dell'America Latina all'università di Bologna scrive:Francesco evita di ritornare nella sua patria e ciò perchè è consapevole di spargere sale sulle ferite del paese diviso dal neoliberismo del presidente Macrì che il 27 febbraio del 2016 l'ha ricevuto in Vaticano solo per pochi minuti.Di cosa hanno discusso?Quando il governo di Macrì era uscito rafforzato dalle elezioni legislative,i dispetti del Pontefice causarono imbarazzi e irritazione.Si può capire da queste circostanze che gli argentini interpretano l'azione del Papa o le sue omissioni,per esempio quella di recarsi in Argentina, come punizione verso il governo che non governa come lui vorrebbe.Dicono che Francesco è un Papa piacione,populista e che parla molto dell'uomo e poco di Dio.Lo accusano di aver messo in dubbio la dottrina cattolica sul matrimonio aprendo alle coppie divorziate che a certe condizioni, e dopo attento discernimento dei preti, possono accedere al nuovo  matrimonio contrario alla regola cristiana religiosa dell'indissolubilità del matrimonio.Riferendosi alle epoche storiche si dice:al tempo dei romani,al tempo delle crociate,nella notte dei tempi ecc..nel linguaggio devoto c'è il tempo terreno (temporale) che si contrappone allo spirituale.Lo spazio matematico è un insieme di punti o di elementi che hanno,in tutto o in parte,le proprietà dello spazio ordinario euclideo o tridimensionale o non euclideo pluridimensionale.In campo politico militare Hitler chiamò spazio vitale l'ampiezza dei territori occupati ai danni dei paesi del centro Europa così come fu quello di Mussolini con l'invasione dell'Eritrea.Il filosofo greco Eraclito identificò nel fuoco l'elemento primitivo della natura affermando che il mondo è uno,non è stato creato nè da alcun Dio nè da alcun uomo;fu e sarà una fiamma eternamente viva che ravviva e si affievolisce secondo leggi determinate.La teologia e l'astrologia condannarono tutte le conoscenze basate sulle osservazioni dirette e sul ragionamento matematico.La cosmologia di Dante era quella dell'astronomo matematico Tolomeo,immutata nei tempi per oltre un millennio,dimostrata errata da Copernico che per le sue ricerche si servì di conoscenze antiche che revisionò e divennero con Keplero,Galilei,Newton,Einstein,Fermi,Rubbia ecc.conoscenze scientifiche che fanno sempre più luce nei segreti misteriosi dell'universo in cui i concetti tra spazio e tempo sono molto importanti.Nel rapido progredire della scienza astronomica la ricerca avanza baldanzosamente spingendosi,con ardimento,profondamente nella zona inesplorata ,lotta e resiste al terribile nemico dei dogma religiosi.L'universo senza confini,senza frontiere viene definito dalle religioni creazione di Dio.Sta qui la radice dell'astronomia che si intreccia con l'astrologia cioè con l'influenza degli astri nella vita dell'uomo che alimenta e governa la superstizione.La veggente Suor Lucia dos Santos,morta a Roma nel 2001,riaprì il caso del terzo segreto di Fatima e lo rivelò tutto:la piaga della pedofilia del clero,il terrorismo di matrice islamica ecc.è la profezia che la Madonna ha svelato e riguardano in particolare l'assassinio di un Papa che fugge mentre il mondo salta in aria;sangue,molto sangue,molta melma in cui restano attaccati sacerdoti,suore ecc.La chiesa sarà vedova lasciata in balia del mondo con il suo drappo talare funebre.Il Papa viene scaraventato dentro un pozzo.A questa profezia la chiesa ancora non ha dato credito a differenza delle altre due rivelazioni.Nel grande Giubileo del 2000 Papa Wojtyla decise di rendere pubblico il terzo segreto di Fatima dichiarò di aver letto in esso l'attentato subito per mano di Agca.Ma voci autorevoli all'interno della chiesa cattolica sostengono che la profezia di Fatima non è ancora conclusa. La  teoria filosofica religiosa di Papa Francesco:il tempo è superiore allo spazio ,è un vero e proprio paradosso logico.Non si tratta nè di verità teologiche nè di disciplina ecclesiastica pastorale.Tocca temi delicati e suscita reazioni e interpretazioni divergenti.Egli non cita le fonti del ragionamento a cui si appoggia per trovare spiegazioni teologiche del perchè il tempo è superiore allo spazio.Che bisogno c'è di addentrarsi nella difficile questione dei rapporti tempo-spazio per avviare nuove condizioni e relazioni?Peter Gomez si pone una domanda:e se ci governasse Bergoglio?risponde anni e anni di corruzione,abusi sessuali sui minori,spese folli destinate non agli ultimi ma al clero.Ogni euro dell'obolo di San Pietro solo 20 centesimi vengono impiegati in opere di carità gestite tra l'altro dalle varie Caritas.Antonio Padellaro scrive:ma il vento nuovo che impetuosamente ha preso a scompigliare le antiche abitudini nella chiesa universale ha sollevato nuvole di polvere che circolano insieme alla buona parola.Per Roberto Marozzo della Rocca,professore universitario di storia contemporanea Bergoglio è un attore internazionale a tutto campo e la sua chiesa non potrà essere capace di educare.Egli confessa agli intimi che frequentando i palazzi curiali rischia di perdere la fede di cui egli è il timoniere.La Polonia ultra cattolica nazionalista anticomunista è contro il pensiero e l'insegnamento di Francesco,Radio Marya con il suo rosario coinvolge milioni di persone per salvare l'Europa dall'emigrazione e dall'islamizzazione.Continuamente predica che gli emigranti vivessero e lavorassero nel loro paese godendosi il loro cielo.Digiuni,pellegrinaggi a piedi verso santuari nazionali e rosari collettivi alimentano il cristianesimo dell'emozione.Sta venendo meno il ruolo della chiesa come mediatrice con il mondo sacro.

Che dire poi del movimento sacerdotale mariano di Don Stefano Gobbi?Anche a lui è apparsa la Madonna vestita di sole per combattere l'ateismo marxista e tutti idemoni di questi tempi e per tale visione dal Trentino Alto Adige,Canada,Inghilterra,Filippine e in tutte le altre parti del mondo raccoglie ingenti somme affidando il mondo al cuore immacolato di Maria.Secondo me bisogna ritornare all'esperienza dell'Isolotto per liberarsi dalle strutture oppressive della chiesa.Giustamente Pietro Ingrao affermò:le nuove generazioni irrompendo sulla scena politica in questa fine degli anni 60,prima di tutto hanno portato avanti questa istanza di democrazia dal basso,di presenza attiva in cui furono chiamati a partecipare credenti e non credenti animati da una presa di coscienza collettiva per mettersi in cammino per rompere con l'interclassismo.E' così che la chiesa papale potrà diventare un organismo vivo vitalmente credibile.Il giornalista Fabrizio d'Esposito nell'intervista a Luciana Castellina politica,giornalista più volte parlamentare ed eurodeputata comunista,pose alcune domande tra cui:Castellina la sinitra e il PD sono morti?Risposta:per me il PD non è di sinistra così come Marco Minniti e Giorgio Napolitano che sono i principali capri espiatori e pagarono con il tragico biennio dei tecnici di Monti che ebbero l'idea di governare l'Italia come una banca.L'Europa è dei popoli non delle banche.Oggi non è la sinistra ad essere in crisi,ma la democrazia che coincide con la crisi della sinistra perchè la sinistra ha bisogno della democrazia molto più della destra.Gli elettori di sinistra che si sono rifugiati nel movimento 5 stelle,che dice tutto e il contrario di tutto,devono rientrare nel partito comunista sventolando la bandiera rossa.Si costituirà così il moderno partito comunista i cui principi sono:libertà,uguaglianza,lavoro,diritti.

31.7.2018   Virginia Iacopino

 

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