Festa dell’albero a Bova Marina: straordinario successo

Festa dell’albero a Bova Marina: straordinario successo

25.11.2017   16:00 - 

Elio Cotronei release - 

SERVIZIO SPECIALE - 

Una splendida giornata di sole e una larga partecipazione hanno costituito una sinergia perfetta per lo straordinario successo della festa dell’albero 2017 organizzata dall’associazione socio-ambientale “Preziosa Zavettieri” in stretta collaborazione con il Comune di Bova Marina e l’Istituto Comprensivo (scuola materna e elementare) Bova Marina – Condofuri.

Presenti alla cerimonia la Commissaria straordinaria dott.ssa Crea, il Consigliere metropolitano Zavettieri, il presidente dell’associazione “Preziosa Zavettieri”,   Zirillo, la rappresentante della dirigente scolastica,  assente per malattia,  Maria Elisabetta Iiriti,  il parroco don Gaetano, i rappresentanti delle forze dell’Ordine (Carabinieri e Polizia Municipale), la Protezione Civile “Stella Maris” in pieno assetto, gli alunni delle scuole elementari e delle materne statali e paritarie (De Amicis, Aquilone e Crescere insieme).

Ancelle della manifestazione, per gentile invio della dirigente Carmela Lucisano, i ragazzi dell’Alberghiero di Condofuri che si sono occupati del rinfresco offerto dalle famiglie.

L’idea di legare la nascita di un bambino all’atto del piantare un albero, oltre ad essere simbolica, è fortemente educativa. Nel certificato anagrafico di ogni bambino c’è indicazione dell’albero che è stato piantato con una targhetta riportante il suo nome. Come dire: è l’albero che rappresenta il tuo arrivo in questo mondo, fallo crescere bene, accudiscilo,   ti rappresenta.

La dottoressa Crea ha esortato i bambini ad essere orgogliosi di avere un albero a cui badare - non tutti bambini possono vantare questo privilegio -  albero che alla fine vuole solo un po' di acqua.

E’ bellissimo legare la vita, la nascita di un bambino all’atto di piantare un albero.

Ha rimarcato la registrazione dell’evento – il piantare un albero e farlo corrispondere ad un bambino nato -  

in un apposito registro che ha fatto predisporre e ha voluto personalmente donare, in  modo che all’atto della richiesta di un certificato anagrafico risulti al richiedente la “geolocalizzazione” del proprio albero.

Si dichiara soddisfatta della scelta degli agrumi che costituiscono alberi identitari per il nostro territorio e sottolinea il significato di questa festa: rispetto per l’ambiente, rispetto per la natura, ma anche interrogativi: quando capitano frane, dissesti idrogeologici,  pensare che è l’ambiente che abbiamo trascurato. Occorre far crescere il sentimento del valore del rispetto della natura a fronte di tante devastazioni come i frequenti incendi che fanno perdere parte del patrimonio boschivo

La vicaria dell’Istituto Comprensivo, Maria Elisabetta Iiriti,  ha voluto ringraziare per il grande dono che veniva fatto alla scuola con la collocazione degli alberi

Ha preso la parola anche il presidente dell’associazione ribadendo   il valore dell’iniziativa dall’angolazione  ambientalista, consapevole com’è che la qualità dell’ambiente condiziona fortemente la qualità della vita.

Il parroco ha dato ampio spazio alla benedizione: ha letto tutti nomi dei nuovi nati legandoli al proprio santo, quando possibile, quindi ha iniziato il suo "pellegriaggio" da albero in albero benedicendoli e ... benedicendo la nuova vita che rappresentano. 

A condurre Vincenzo Ricciardi dell’associazione.

Ed ecco i nomi dei nuovi nati con a fianco il numero del proprio albero sul quale è stata piombata una targhetta con il nome dei nuovi nati come risultano dall’apposito registro. Per ognuno è stata predisposta una pergamena.

Ad accentuare il valore simbolico, gli alberi hanno due nuovi nati registrati sulla targhetta così come si vede sul registro; come dire imparate a coesistere perché la vita è fatta di relazioni.

 

E’ tradizione antica piantare ritualmente un albero alla nascita di un bambino in molti luoghi d’Europa e del mondo. Un gesto simbolico per celebrare la nascita che rivela la fiducia che il genere umano ripone negli alberi, simboli archetipici della vita. 

Dal 1992 in Italia esiste una legge, conosciuta come “Un albero per ogni nato” (L. n.113/1992), che obbliga i Comuni con più di 15.000 abitanti a porre a dimora un albero per ogni bambina e bambino nati nel proprio territorio. Anche se nasce da un chiaro intento ecologico, non è difficile rintracciare in questa legge l’impronta culturale di un legame antico e forte che collega in modo simbolico la nascita e la vita umane con la vitalità e la rigenerazione degli alberi.

La scarsa applicazione della legge ha spinto a precisare i provvedimenti attuativi con la nuova legge n.10 del 14 gennaio 2013, entrata in vigore  il 16 febbraio 2014 . Oltre ad occuparsi degli alberi monumentali e della Giornata Nazionale degli Alberi, la nuova legge introduce queste novità:

  • I Comuni devono provvedere alla messa a dimora dell’albero entro 6 mesi (anziché un anno) dalla data di nascita del bambino (compatibilmente con il periodo adatto alla piantumazione) e comunicare alla persona che ha richiesto l’iscrizione anagrafica informazioni dettagliate sulla tipologia dell’albero e il luogo in cui è stato piantato. La legge si applica anche ai bambini adottati.
  • Entro un anno (il 16.02.2015) ogni comune censisce e classifica gli alberi piantati in aree pubbliche
  • Entro due mesi dalla fine del mandato, ogni sindaco è tenuto a fornire il bilancio arboreo del Comune

 

Cerca nel sito