Calcio in Calabria/Per il Borgo Grecanico (Melito Porto Salvo-RC) in prima categoria manca solo l'ufficialità

Calcio in Calabria/Per il Borgo Grecanico (Melito Porto Salvo-RC) in prima categoria manca solo l'ufficialità

09 agosto 2018     08:16

Posted by Domenico Salvatore-

Calcio in Calabria/ Estate 2018, impazza il tormentone 'ripescaggio' in 1^ categoria

il Borgo Grecanico dell'avvocatessa Luisa Nipote e mister Antonio Cormaci, ci credono.Il prezioso lavoro del 'tessitore' Paolo Gurnari, d.s. della società jonica

Melito Porto Salvo (rc)-C'è un'attesa spasmodica per la notizia, negli ambienti sportivi non si parla d'altro, che tarda ad arrivare. Borgo Grecanico in Seconda categoria o ripescato in Prima?

Tutto dipende dalla Lega Calcio-FIGC di Catanzaro, diretta dall'avvocato Saverio Mirarchi. Il Borgo Grecanico, ha ottemperato a tutti gli adempimenti burocratici, a partire dall'assegno per la quota d'iscrizione.

Il direttore sportivo, Paolo Gurnari sta ballando sulla corda, se non sui carboni accesi; qualcheduno direbbe... il rock and roll, macarena e samba, senza musica.

Sei anni fa quando Antonio Cormaci, insieme ad un gruppo di altri sportivi, tipo Gianni Villari, Giuseppe Mercurio e pochi altri, colpiti dal 'virus pallonaro', decisero di iniziare quet'avventura, nessuno sarebbe stato disposto a puntare un dollaro bucato sulla nobile iniziativa.

"Voglio creare un ambiente sano, immerso nel verde, nell'ossigeno e nella natura; a misura di ragazzo, dove ognuno, al di là del sedimentato 'mens sana in corpore sano', abbia la possibilità di sviluppare il dialogo ed il confronto della idee; ma soprattutto possa esercitare con cadenza quotidiana, il rispetto delle regole, propedeutico alla cultura della legalità e della giustizia.

Tuttavia, non sono solo questi gl'ideali morali che hanno da sempre animato l'anchorman del calcio melitoto, Antonio Cormaci. Valori morali importanti come:verità, perdono, onestà, libertà, amore, rispetto per la vita e autocontrollo, generosità, onestà, amore per il prossimo, rispetto, carità (senza la quale diceva San Paolo nella Lettera ai Corinzi, sono come un bronzo che risuona, un trombone stonato o un cembalo che tintinna, sono niente, pur se avessi fede da spostare le montagne), la legalità, perseveranza, compassione, accettazione, andare d’accordo con gli altri, concordia, clemenza, la dignità e l’integrità della persona

 

 

Valori ideali, come: beatitudini, giustizia, felicità, denaro, amore, giovinezza, vecchiaia, coraggio, bene comune, bellezza, rispetto e difesa della vita, coscienza retta, il vero bene i valori antropologici, sociologici, psicologici, etici, morali, teologici e spirituali, libertà, democrazia, imperativo categorico di fare del bene e prevenire, se non evitare il male, la convivenza e l’ordine sociale, l’eroismo, l’amor di patria, l’orgoglio nazionale ecc.

La campagna acquisti e cessioni è stata congelata, in attesa di novità e differita a data da destinarsi.Paolo Gurnari, ha la cuccuma in corpo. Per un grande campionato servono le 'grandi firme' della pelota bruzia.

L'appassionato dirigente borghigiano, ovviamente, sotto traccia, ha contattato alcuni eroi della domenica e mentre li tiene a bagnomaria, volge lo sguardo oltre, in attesa di ppoter sciogliere tutte le riserve.

E' opinione diffosa che con il Borgo in Prima Categoria, diversi giocatori, sarebbero ben felici di venire o tornare a Melito. Una piazza importantissima. Non soltanto perchè comunque abbia avuto la serie D (Valle Grecanica; lo scriviamo a chiare lettere per evitare che la memoria si affievolisca...memoria minuitur nisi eam exerceas, sino a cancellare tutto, come successe alla gloriosa Nuova Melito che giocò in Eccellenza, ma gli storionzoli, se ne dimenticarono, Pater dimitte illis quia nesciunt quid faciunt).

Melito, ha sempre avuto squadre di rango e di blasone e calciatori di serie A. Recentemente abbiamo pubblicato un libro ('Melito nel pallone'), affinchè restasse traccia della 'Belle Epoque' del calcio locale, scripta manent, verba volant; e non solo.

Il Comune di Melito (il sindaco ing. Giuseppe Meduri, l'assessore Patrizia Crea e soci), si è mosso. Ha smantellato la vecchia pensilina-tettoia del 'Saverio Spinella' per sostituirla con una migliore e moderna. Il gioiello di contrada 'Marosimone' tornerà agli antichi splendori.

Campesinos, peones e aficionados, in questi anni di purgatorio, hanno dovuto soffrire gli strazi, per l'assenza totale del calcio che conta, del calcio vero. Senza nulla togliere al Melito Futsal di Gianluca Borruto, Mimmo Franco, Carmelo Laganà ecc.che comunque ha rappresentato la città con la serie A femminile e la serie B maschile; ed al Melito di Mimmo Tripodi, Rocco De Pietro, Salvatore Idà ecc. un 'qualche' merito l'ha avuto anche la Calcistica Spinella (calcettto e Terza Categoria, oltre al ben noto settore giovanile).

Risultati immagini per Melito calcio

Bisogna ringraziare anche i dirigenti del Palizzi Calcio, Bovese e Condofuri, che hanno usufruito del tappeto verde artificiale del Marosimone, tutti in Prima Categoria; e di converso anche le avversarie, arrivate al 'Saverio Spinella'.

Domenico Salvatore

 

Cerca nel sito