Calcio in Calabria, Campionato di 2^ categoria girone E/Melito Futsal-Catona non disputata per vento/ I play off possono attendere ed i play out anche

Calcio in Calabria, Campionato di 2^ categoria girone E/Melito Futsal-Catona non disputata per vento/ I play off possono attendere ed i play out anche

 

15 APRILE 2018     10:15

Calcio in Calabria/2^ categoria girone E, non disputata per intemperie atmosferiche; mai rinviata per vento una partita al ‘Saverio Spinella’

MELITO FUTSAL  E CATONA, VANNO  IN BIANCO PER IL FORTE VENTO

 

Domenico Salvatore

 

Melito Porto Salvo-C’è sempre una prima volta in tutte le cose; si dice così. No? Mai prima d’ora, era stata sospesa una partita ufficiale di Campionato per vento; a dire il vero, la gara non è neppure cominciata.

I precedenti e la casistica ricordano, che diverse gare siano state sospese, a nostra memoria, per pioggia, allagamento (del vecchio catino in terra battuta, dune desertiche in primavera-estate e paludi acquitrinose in autunno-inverno), e perfino nevischio o grandine; mai per vento.

E’ successo oggi 14 aprile 2018 alle ore 16:00. Quasi improvvisamente nel primo pomeriggio ha cominciato a spirare un leggero vento. Poi il mitico Eolo, re dei venti ha mandato in avanscoperta Scirocco, Levante ed Ostro.

E poi, Libeccio, Ponente, Maestrale, Tramontana e Grecale:” Nesci ‘u Papa Gilormu cu’ tutti i so’ fijjhi”! Una spit fire, ha provato per gioco o per ischerzo a lanciare il pallone in aria, ma una folata di vento, l’ha trasformato in un bolide di svariati chilometri l’ora. Almeno l’ottavo grado della Scala Beaufort, senza voler esagerare.

 

Prima del ‘rompete le righe’, il direttore di gara Simone Chindamo di Reggio Calabria, ha controllato le distinte ( Fortunato Idà, Angelo Idà,Trapani, Calabrò, Battaglia, Salvatore Pansera, Barreca, Candito, Zaccone, Bruno Pansera, Wahid, Scordo, Pizzi, Latella e Surace per il Melito Futsal; Bruzzese, Alizzi, Calabrese, Laganà, Toscano, Panzera, Longo, Stracuzzi, Malaspina, Coniglio, Cullari, Violante, Luppino, Faro, Viano, Rito, Cambareri e Diano per il Catona) ed ha effettuato il riconoscimento a termini di regolamento.

Andava in onda uno scontro testa-coda, che in un certo senso era il big-match della giornata. Fortitudo e Ludos, le prime due della classe, dominatrici del torneo, oramai non hanno più nulla da dire.

La Fortitudo, miglior attacco, miglior difesa, una squadra costruita per trionfare, ha stravinto con largo anticipo. La Ludos, si è assicurato un posto nei play-off e rischia addirittura di vincerli senza spareggiare.

Molto dipende dagl’impegni del Borgo Grecanico e dallo stesso Catona. Il Melito Futsal è scivolato sulla buccia di banana, ruzzolando nel buco nero della Galassia Nana. Ed ora rischia l’osso del collo, dopo essere stata per anni, la favorita principale ed avendo disputato pure i play-off.

Polvere di stelle. Lo sanno pure i gonzi e gli allocchi, che nel gioco del calcio corrente od attuale, non si viva di allori; al massimo di ricordi e…leggende metropolitane.

Serve una programmazione seria, concreta e lungimirante; l’entusiasmo viene se, ci siano anche e soprattutto, le risorse economiche per allestire una rosa degna di questo nome. Agli hooligans e skin-heads, per andare in paradiso od in brodo di giuggiole, non bastano di sicuro i play-off ed i…play-out

Anche  i campesinos, peones ed aficionados, la così detta ‘tifoseria povera’, per attaccarsi ad un capitano coraggioso e leggendario, ad un bomber di antico pelo; ad un presidente passionale, pretendono, almeno uno straccio di risultati.

Per portare o trascinare i fans, teen-agers e soupporters allo stadio, non basta l’euforia di riflesso se non indiretta, legata e collegata ai risultati nella Champion League, Europa League, Campionato, Coppa Italia e … Coppa del nonno.

La squadra ‘veramente’ forte, vince in casa e fuori, senza problema alcuno e non si spaventa di nessuna difficoltà ambientale. Certe dicerie, si superano con i goals ed il bel gioco; indifferentemente, davanti al pubblico amico ed in trasferta.

Melito e Catona, sono due pezzi di storia del calcio dilettantistico calabrese, ma in questo momento, non vanno a mille; si vive, di ciò che passi il convento.

Con le campagne acquisti confusionarie, pasticciate ed arruffone e coi fichi secchi, non si fanno le nozze.La predica nel deserto dei Tartari. Tempo perso signor maestro!

Domenico Salvatore

 

 

G    A    L    L    E    R    I    A    d i    d o s a

 

  

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