Bova Marina (RC) Va in archivio la XXIII^ edizione del Premio Internazionale di poesia "Delia-Città di Bova Marina" organizzata dal patron prof Elio Cotronei

Bova Marina (RC) Va in archivio la XXIII^ edizione del Premio Internazionale di poesia "Delia-Città di Bova Marina" organizzata dal patron prof Elio Cotronei

 11 dicembre 2017    19:54

POSTED BY DOMENICO SALVATORE

 

Organizzato dall’Ute Tel-B del presidente professor Elio Cotronei.

 Sezione Italia lingua italiana Gaetano Catalani, Ardore (rc): Fantasmi di legno;Guido De Paolis, San Vito Romano (Roma): L'ultima finestra;Anna Di Prima, Casalpusterlengo (LO): Scarpe rosse;Daniela Ferraro, Locri (rc): Le stelle camminano piano;Renato Di Pane, Messina: Che colpa ne ho;Domenico Genova, Villadossola (VB): L'immenso; sezione  ragazzi,Vittoria Altomonte  Bova Marina (rc): Oh. luna!;Sezione Italia vernacolo Gaetano Lia, Monterosso Almo (Ragusa): Storia di petri;Filippo Altomonte, Bova Marina: Trampi e Jonghi-unghi; Joan Josep Barcelò BauÇà, Palma de Maiorca, Isole; Baleari; Catalano di Alghero: La dolcesa de l'aire.   Sezione Europa Ellenofona, greco di Calabria e neogrecoMariangela Maesano, Roghudi: En echo;Maria Belleri, Clusano d’Iseo-Brescia: Mi hai reso donna, finalmente;Sezione EuropaSalvatore D’Aprano, Montreal-Canadà, francese: Je viendrai 

 

IL PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “DELIA CITTA’ DI BOVA MARINA” HA FESTEGGIATO LE SUE  VENTITRE’ PRIMAVERE. NELLA SECONDA SERATA E’ INTERVENUTO ANCHE IL POETA-CANTANTE OTELLO PROFAZIO

 

Incredibile ma vero! Resiste da oltre vent’anni ed arricchisce il palmares di prestigiosi poeti di fama nazionale ed internazionale, che rimano e cantano in vernacolo, greco di Calabria, italiano ed in lingua straniera.

A margine del Premio Internazionale di Poesia “Delia Città di Bova Marina”, organizzato dall’Università per la Terza età e per il tempo libero della Bovesia Area Ellenofona, necessita una premessa.

 

Sarebbe riduttivo, definire qui la poesia (dal greco   poiesis)  eloquenza, retorica, oratoria, dialettica forma pura d'espressione, fantasia, creazione, parola, emozione, esperienze personali, sensazioni, ricordi, razionalità irrazionalità, messaggio, descrizione, riflessione, arte, musica, comunicazione; e perfino  l'espressione metaforica di contenuti umani dei sentimenti, delle sensazioni; o la produzione letteraria in versi; componimento fatto di frasi; se non, tour court, un genere letterario a sè stante.

A parte che una poesia, possa essere letta direttamente, o ascoltata; il lettore interpreta il testo, aggiungendo la dimensione teatrale della dizione e della recitazione.

Come tutti sanno, ci sono vari tipi di poesia: epistola, satira ( con le sue caratteristiche….comico carnevalesco umorismo ironia sarcasmo) , epigramma, favola, ballata, quartina, sestina, canzone, sonetto ecc.

Quante volte abbiamo sentito l’espressione…l’Italia è un Paese di navigatori, musicisti, santi, poeti ecc.

Ognuno di noi sente ‘dentro’ il fanciullino pascoliano, che ci spinge a scrivere sotto l’impulso delle emozioni, ciò che si agiti al fondo della nostra anima?

Doverosa una breve nota sul galvanizzatore di questa kermesse culturale, davvero prestigiosa, professore Elio Cotronei, realmente un genio poco compreso dalla storiografia così detta ufficiale (questa è la nostra opinione, sic et simpliciter).

Conosciamo l’incorruttibile poliedrica personalità, inimitabile e severa, da oltre trent’anni e ci siamo sempre chiesti,  dove prendesse tutta quell’energia fisica, mentale, psichica e spirituale, a dispetto della sua età ottuagenaria.

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Gli abbiamo però riconosciuto, per ciò che valga, qualità, abilità, capacità e cultura da vendere.

Ciò, non discende dalla simpatia, dall’amicizia, dall’interesse, né dal feeling, né da altra causa. Questa è la nostra opinione sic et simpliciter; e guarda caso, anche quella di tanti altri, che come noi, hanno avuto la fortuna di conoscere il personaggio.

Il professore (di Matematica in pensione)Elio Cotronei, editore, giornalista, antropologo, filologo, ha al suo attivo l’organizzazione di centinaia di viaggi d’istruzione in Italia ed all’estero per la sua associazione (L’Università della Terza Età e del Tempo Libero Area Ellenofona); anche nella ‘madre patria’ Grecia.

Ma soprattutto, le lectio magistralis nell’ambito della programmazione dell’anno accademico, tenute da  eminenti personaggi e illustri figure giuridiche del mondo della cultura, dello sport, della scienza, della tecnica; anche corsi di pittura, dattilografia, decoupage, ceramica, informatica e così via.

Da assessore alla P.I. e sport, ha intitolato lo stadio ai “Veterani dello sport”, facendo arrivare in zona per l’occasione, il campione olimpionico di scherma (sei medaglie d’oro) e mondiale (tredici medaglie d’oro), Edoardo Mangiarotti.

Ideatore del Crig per i gemellaggi con le città ellenofone. Si è interessato anche, ora et labora, del quadro della Madonna del Mare, santa patrona di Bova Marina,. Scripta manent, verba volant.

Un simile personaggio di valore immenso, ha avuto comunque le sue gatte da pelare, tanto per cambiare; a parte le ‘tragedie greche’. Pater dimitte illis quia nesciunt quid faciunt.

Da oltre vent’anni, organizza un ambìto Premio Internazionale di Poesia “Delia Città di Bova Marina” articolato in diverse sezioni. Quest’anno è venuto a ritirare il Premio, un poeta dell’isola di Maiorca.

Selezionato dalla giuria, composta dai docenti: Antonella Genova, Pippo Violi, Caterina Nicita, Santo Scialabba e Rosa Marrapodi.

 

Ecco i poeti premiati:

Il tipo di riconoscimento (primo, secondo, terzo premio e eventuali ex aequo) e le speciali menzioni  comunicati al momento della premiazione

 

Sezione Italia lingua italiana

Gaetano Catalani, Ardore (rc): Fantasmi di legno;

Guido De Paolis, San Vito Romano (Roma): L'ultima finestra;

Anna Di Prima, Casalpusterlengo (LO): Scarpe rosse;

Daniela Ferraro, Locri (rc): Le stelle camminano piano;

Renato Di Pane, Messina: Che colpa ne ho;

Domenico Genova, Villadossola (VB): L'immenso;

 

sezione  ragazzi,

Vittoria Altomonte  Bova Marina (rc): Oh. luna!;

 

Sezione Italia vernacolo

Gaetano Lia, Monterosso Almo (Ragusa): Storia di petri;

Filippo Altomonte, Bova Marina: Trampi e Jonghi-unghi;

Joan Josep Barcelò BauÇà, Palma de Maiorca, Isole; Baleari; Catalano di Alghero: La dolcesa de l'aire.  

 

 

Sezione Europa Ellenofona, greco di Calabria e neogreco

Mariangela Maesano, Roghudi: En echo;

Maria Belleri, Clusano d’Iseo-Brescia: Mi hai reso donna, finalmente;

 

Sezione Europa

Salvatore D’Aprano, Montreal-Canadà, francese: Je viendrai:

Cotronei, co-fondatore di un giornale quotidiano on line (www.deliapress.it) granitico e tetragono, va avanti, nonostante i ‘disturbi’ per invidia, gelosia e frustrazioni varie, che scaturiscono dai nani della cultura: “Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?  

L’informazione e la cultura gli sono grati e riconoscenti per il contributo in termini di idee, opere, azioni al servizio della società; per la sua dedizione, il sacrificio, l’abnegazione.

 

Quest’anno la kermesse si è articolata in due serate. 

La prima dedicata al Premio vero e proprio.

Con i poeti in passerella per recitare e ritirare il Premio. Uno, arrivato addirittura dalle Isole Baleari.

La seconda con poeti già affermati. Compreso il folk singer Otello Profazio, saggista, scrittore e poeta, ma anche cantante folk di rinomata fama internazionale.

Gratificato con una targa artistica e prestigiosa com’è quella del Premio Internazionale di Poesia “Delia Città di Bova Marina”.

Otello, ha cantato dal vivo accompagnato dalla immancabile chitarra e dalla ‘spalla’.

“Una rassegna di composizioni profonde, ("le mie parole erano pozzi profondi "scriveva il poeta turco Nazim Hikmet), si legge in altra parte del giornale, recitate in sala in una atmosfera silenziosa, quasi rarefatta,  per non interrompere quel filo riverente di chi ascolta compartecipando, che scavavano ed estraevano, giù, in fondo, nel pozzo dell'ispirazione, preziosi versi: La Rumbula di Franco Borrello girava vorticosa nella sala e incantava di saggezza,  Migranti di Favasuli toccava corde e accordi,  vibrava frequenze alte, di sublime moralità e umanità; Fatti e non parole di Altomonte, a Cucineglia mia di Domenico Fabiano, con i rammarici ricordi di una onestà  che più non c'è; l'ironia, ma non tanto ,  di A partita du palluni  di Pasquale Favasuli, rime di disugaglianze, una partita, della vita, in cui tutti perdiamo; Capilli janchi di Cordì, con il tema commovente della vecchiaia e dell'abbandono;L'infartu di Rocco Criseo, con la consapevolezza di chi "ringraziandu a Ddiu mi la cavai" ;la breve e intensa poesia Sfantasiandu di Vincenzo De Angelis, epifania della fantasia che ripara dove la realtà non può; rime alternate e musicali di I fimmini di Chiesa di Totò Mediati; versi nostalgici con Morza i vita di Rosa Marrapodi;c+omposizione ironica e colorita A bulletta da luci di Bruno Versace; intensi versi d'amore  e di omaggio alla propria terra, pennellate dove ballano sole e luna in Calabria, manu di Diu di Bruno Lucisano; rime alternate e nostalgiche, inno alla poesia in Mundu anticu di Paolo Landrelli; versi a difesa del dialetto che muore" sugnu u dialettu toi non ti sperdiri", in Ripezzatu di Vincenzo Cordì; rime alternate di ricordi e di rimpianti in Stjia  di Bruno Lucisano, tutto concertato dai maestri dell'ispirazione, che pulsavano battiti di poesia  e musicavano spartiti d'arte.” L’idea di organizzare una rassegna poetica nelle serate in piazza con i poeti vernacolari,  era stata del compianto professore Pasquino Crupi, quintessenza della Letteratura, poeta, scrittore e giornalista, reddite quae sunt caesaris caesari et quae sunt dei deo, meridionalista convinto; anche sindaco di Bova Marina. Ma il geniale professore Elio Cotronei, editore-giornalista e saggista, anima sensibile, altro nobile figlio di questa ‘piccola capitale della cultura’ che è Bova Marina, intende, in  nome della cultura, riprendere il discorso. Anzi…’Il filo di Calliope’. Incrollabile con la stessa tenacia di capitan Achab, arpione in mano sulla tolda del Pequod, in attesa del passaggio di Moby Dick, il professore Elio Cotronei, ex assessore alla Cultura del Comune di Bova Marina, presidente da 25 anni, dell’Università della Terza Età e del Tempo Libero di Bova Marina, continua a sgobbare come un negro nelle piantagioni di cotone, canna da zucchero e tabacco dell’Alabama, Mississippi, Louisiana, Missouri ecc.. Non è stato facile, in questo quarto di secolo, ‘tirare la carretta’, interfacciarsi con poeti di mezzo mondo, nelle varie sezioni. Sebbene, la passione per la cultura, lo sorregga, lo aiuti e lo incoraggi. La scaletta come di consueto è stata sobria, ma pregnante. L’auditorium dell’IRSSEC si è popolato come di consueto di personaggi, che hanno sciorinato applausi a scena aperta come ‘Alla Scala’ di Milano, quando va in scena la Turandot, la Traviata ed il Rigoletto; se non Luciano Pavarotti nei panni di Alfredo Germont o Maria Callas in quelli di Violetta Valery.

  

LA GALLERIA DEI POETI

 

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