VIBO VALENTIA CELEBRAZIONE DEL 202 ANNUALE DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI. Rassegna attivita'

06.06.2016 19:39
ALLOCUZIONE DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI
DI VIBO VALENTIA IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 202 ANNUALE
DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI
Rivolgo il mio saluto ed il mio ringraziam ento alle A utorità civili,
m ilitari e religiose, alle gentili Signore ed ai gentili Signori.
Ringrazio le Vedove e gli Orfani, che hanno deposto un sacrificio tanto
grande sull'altare del bene com une e rivivono ogni giorno il loro dolore con la dignità e la
com postezza di chi si m isura ancora con le Persone amate.
Mi prem e ricordare il Carabiniere Luca Nigro, scomparso
prem aturam ente il 1 gennaio di quest'anno ... un Uomo, un Calabrese, un Carabiniere ...
come il M aresciallo Silvio Mirarchi.
Oggi siamo qui per Lui e ci stringiam o intorno ai Suoi Familiari.
N on posso fare a m eno di ringraziare i Professori O ppedisano e Zappia
e tutti i loro Collaboratori per le cure prestate al Carabiniere Nigro ... la lotta era impari,
m a l'avete com battuta fino all'ultim o giorno.
Ringrazio il Carabiniere Giuseppe Pezzim enti, reduce da un terribile
incidente stradale, m a oggi qui con Noi per ricordarci il coraggio di affrontare ogni giorno
il vissuto... finché avrem o Uomini come lui tra le nostre fila, ci sarà sem pre una ragione di
più per lottare.
Ringrazio i R appresentanti della Politica nazionale e regionale.
Ringrazio i Sindaci ... non posso fare a meno di ricordare il contributo
offerto dai Com uni per la realizzazione del m onum ento del Bicentenario dell'A rm a, posto
nei giardini del Q uirinale ... le delibere adottate dai Consigli per determ inare il gesto
simbolico sono custodite nel nostro M useo storico, a Roma ... ad ulteriore conferm a dello
speciale vincolo che unisce i Carabinieri alle Com unità, tanto da farne "l'Anna degli
Italiani".
Il simbolo di questo legame è la Stazione Carabinieri. Essa svolge, nella
grande città come nel piccolo centro, un non facile ruolo di rassicurazione, solidarietà e
protezione ed incarna l'im m agine dello Stato amico, che accoglie e sostiene, tante volte
solo con la sem plicità dei sentim enti di solidarietà.
Ringrazio il Sindaco di Vibo Valentia e, per il Suo tramite, tutta la
C ittadinanza, che mi ospita da quasi cinque anni ... in questo tem po di perm anenza ho
percepito nei Vibonesi la voglia di u n futuro coraggiosam ente ideale ... auspico per questa
Città, che ho im parato ad am are, le migliori fortune.
Ringrazio il Signor Prefetto di Vibo Valentia, Dottor Carmelo Casabona,
per gli indirizzi forniti ogni giorno, secondo la sua lunga pratica del m estiere delle Forze
dell'O rdine.
Ringrazio il Presidente del Tribunale, Dottor Alberto Nicola Filardo,
che ci m anifesta sem pre vicinanza e affetto.
Ringrazio la Procura D istrettuale di Catanzaro, il D ottor Nicola
Gratteri, il Procuratore A ggiunto Dott. Giovanni Bombardieri ed Sostituti Dottori Camillo
Falvo e Pierpaolo Bruni, che seguono con instancabile im pegno il nostro lavoro.
Ma il mio ringraziam ento speciale va al Procuratore Capo di Vibo
Valentia, Dott. Mario Spagnuolo ... è stato un privilegio essere al Suo fianco per quasi un
lustro, Signor Procuratore ... ricordo che i nostri sguardi si sono incrociati m olte volte,
sovente in orari im probabili, talvolta per condividere la soddisfazione di u n lavoro
com piuto, tal'altra per cercare soluzioni a problem atiche di am pio spettro.
Grazie veram ente, Signor Procuratore.
Il m io ringraziam ento ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia, con
cui i Carabinieri agiscono in piena assonanza d'intenti.
Ringrazio i Dirigenti Scolastici e gli Insegnanti, che guidano i nostri
giovani sulla strada per diventare buoni Cittadini.
Ringrazio gli amici della Stam pa e della Televisione, che ci seguono
sem pre con attenzione e non ci fanno m ancare temi di riflessione.
Ringrazio il Tenente Colonnello M aurizio Biasin, com andante del
Gruppo Operativo Calabria ed il M aggiore Antonio Barbato, com andante dell' 8° Nucleo
Elicotteri, che oggi ci accolgono nelle loro strutture con il consueto spirito di servizio e di
amicizia. I loro U om ini sono qui innanzi a noi, in un'unica schiera, a testim onianza che il
l'Arm a racchiude in u n tu tt'u n o diverse specialità, orientate ad un solo fine.
La presenza di tutti Loro qui, oggi, mi suggerisce di dare contenuti
effettivi alla piattaform a della cerimonia, illustrando cosa abbiam o fatto ... m a non
nell'ansia di esercitare uno sforzo contabile, quanto nella prospettiva di tracciare
l'inventario dei nostri giorni migliori, vissuti nella generosità del nostro agire.
Leggo idealm ente con Voi le pagine scritte dai Carabinieri di Vibo
Valentia nell'ultim o anno.
Sono state arrestate oltre 400 persone e denunciate a piede libero ben
2000.
N um erose sono state le operazioni di servizio svolte sotto il
coordinam ento della D.D.A. di C atanzaro e la Procura di Vibo, impossibili da elencare
tutte.
Mi piace ricordare, sul versante antimafia, che sono stati confiscati i
patrim oni illeciti, per 40 milioni di euro pericolosa cosca di 'ndrangheta della Costa
Vibonese, a coronam ento dell'operazione "Libra".
Sono stati condannati a pene esem plari per usura ed estorsione
esponenti mafiosi vibonesi e reggini, arrestati nel corso dell'operazione "In s e m in itiil
Giudice ha altresì riconosciuto il risarcim ento dei danni in sede civile alle vittime
dell'odioso reato.
Sono stati assicurati alla Giustizia due pericolosi latitanti, esponenti di
spicco di altrettante consorterie, una dislocata sulla Costa, l'altra nelle Serre.
E' stato risolto, a distanza di ben 12 anni, u n omicidio di mafia, con il
contestuale arresto del responsabile, elem ento di prim o piano cii u n pericoloso clan
dell' hinterland.
Ed infine l'operazione "Costa pulita", condotta unitam ente alla Polizia cii
Stato ed alla G uardia di Finanza.
Le indagini condotte sotto la direzione della Procura di Vibo si sono
indirizzate alla tutela del territorio, della trasparenza nella gestione delle risorse
pubbliche, delle fasce deboli, al contrasto dello spaccio di droga ed al traffico di armi.
Interi arsenali fatti di arm i e m unizioni sono stati rinvenuti con il
contestuale arresto di chi li deteneva, così come copiose piantagioni di cannabis e svariate
quantità di altre droghe.
Voglio ricordare l'arresto di un pregiudicato, autore di un tentato
omicidio commesso in pieno giorno e con m odalità spettacolari.
Ed ancora, le indagini che hanno portato in carcere due cittadini
stranieri, verosim ilm ente parte di una banda di rapinatori seriali operante in Italia ed
all'estero, dedita a depredare anziani inermi, di cui uno ucciso brutalm ente.
L'arresto di sei individui dediti alle truffe on line in tutta Italia, con un
m altolto di oltre trentam ila euro.
La disarticolazione di un'organizzazione specializzata in truffe in
danno di com pagnie assicuratrici, con la denuncia di ben settanta persone.
La denuncia di quaranta persone, che avevano realizzato im pianti
abusivi, capaci di inquinare larghi tratti di specchi d'acqua.
Q uesti livelli di grande efficienza sono anche scaturigine del vigente
modello di coordinam ento, valorizzato dalla saggia guida di Sua Eccellenza il Prefetto, il
Dottor Carm elo Casabona ... grazie ancora, Eccellenza.
E vengo a Noi, a Voi, carissimi Carabinieri in servizio ed in congedo.
La nostra Ricorrenza, quest'anno a Vibo Valentia, non poteva avere
sigillo m igliore della visita del Signor C om andante Generale, lo scorso febbraio.
La presenza del nostro C om andante Generale, a Vibo, non è stata
casuale, m a ha voluto sugellare quel che Voi avete fatto negli ultim i anni.
Il Com andante Generale ci ha descritto il patrim onio di valori cui i
Carabinieri attingono ogni giorno con questa sintesi: IL CARABINIERE E7
INNANZITUTTO UN CITTADINO ESEMPLARE.
Provo, con la pochezza del mio dire, a trasm ettere il senso di queste
parole.
Vi prego, quindi, di avere pazienza.
Pochi giorni fa ho letto su u n quotidiano la recensione di u n libro
candidato al Prem io "Strega", che poi ho saputo essere stato scritto da un professore,
insegnante ai detenuti nel carcere di Rebibbia da oltre vent'anni e che, da ragazzo, ha
frequentato il m io stesso Liceo ed il mio stesso Istituto sportivo.
N on senza affetto ho ricordato i nostri dialoghi di un tem po, accesi e
coloriti, frutto di idee differenti ... quando parlavam o di ciò che avrem m o fatto da grandi
e gli dissi del mio proposito di arruolarm i nell'A rm a lui mi disse che il m estiere di
Carabiniere era lontano dai suoi orizzonti ... m a il Carabiniere in ogni caso, lasciava
trasparire u n m odo di essere diverso, cui non piaceva u n m ondo m aneggione e di
delinquenti.
Nel suo libro, a distanza di m olto tem po, l'Autore scrive che oggi, in un
m ondo privo di certezze, sarebbe in grado di riconoscere solo pochissime categorie di
persone, indipendentem ente dall'abito rivestito... per prim i i Carabinieri.
I nostri beni reputazionali sono fungibili in ogni am biente, m a non
negoziabili.
Vado più a fondo.
Essere cittadini esem plari vuol dire declinare i poteri autoritativi
conferiti dalle Leggi secondo il paradigm a del servizio e, appunto, dell'esempio.
Servizio significa servire il bene com une ... u n padrone esigente, spesso
spietato, che chiam a spesso per posporre im pegni familiari o di vita privata già presi,
quando m eno uno se lo aspetta ... mi vengono in m ente le parole del Vangelo di Luca
"estote -parati", ossia siate pronti.
Esempio vuol dire incarnare la sm entita vivente - migliore di qualsiasi
discorso - di ogni m enzogna, com prom esso o malaffare ... essere, in una parola, i
Carabinieri di sé stessi e, con ciò, m issionari del buon costume.
O nore alla nostra Bandiera, O nore ai nostri Caduti, Viva l'A rm a
dei Carabinieri, Viva l'Italia.
Vibo Valentia, 6 giugno 2016
Colonnello DanielaScardecchia
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Distrettuale - D.D.A. di Catanzaro
1. Il 30.07.2015, in Zungri, i militari della Compagnia di Tropea e della locale Stazione Carabinieri,
arrestano il latitante Salvatore Tripodi, cl. 1971, insieme a due fiancheggiatori, il quale risultava:
a. elemento carismatico deiromonima cosca di Porto Salvo;
b. ricercato dal marzo precedente per detenzione di armi e concorso nell’omicidio di Fortunato
Patania, che aveva dato inizio alla sanguinosa faida, sviluppatasi tra il 2011 ed il 2012;
c. in possesso di ingente somma di denaro contante.
2. Il 21.10.2015, in Fabrizia, i miliari della locale Stazione traggono in arresto il latitante Bruno
Nesci, cl. 1955, capo della omonima ‘ndrina, ricercato da oltre un anno poiché sottrattosi alla
condanna ad undici anni di reclusione per associazione maliosa.
3. Il 30.12.2015, il Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di Prevenzione, emette decreto di
confisca di beni per oltre quaranta milioni di euro e dispone la sorveglianza speciale con obbligo
di soggiorno nei confronti dei capi e dei sodali della cosca Tripodi di Porto Salvo.
Viene così coronata l’operazione “Libra”, condotta dall’Arma nel 2013, con l’arresto di 23
persone.
4. Il 12.01.2016, i militari della compagnia di Vibo Valentia eseguono il fermo, emesso dalla DDA
di Catanzaro, verso Francesco Fortuna, cl. 1980, esponente di spicco della consorteria
“Bonavota” di S.Onofrio, gravemente indiziato dell’omicidio di Domenico Di Leo, ucciso a
colpi di kalashnikov nel 2004, per regolare conti all’interno della "famiglia ".
Il Fortuna era ritenuto responsabile, in concorso, del taglio dei 1000 ulivi compiuto, a scopo di
estorsione, in danno della cooperativa con scopi benefici "Thalita kumi”.
5. Il 9.03.2016, il Tribunale di Catanzaro condanna al massimo della pena sei esponenti della mafia
vibonese e reggina, ('ndrine "LO BIANCO” di Vibo Valentia, "BELLOCCO" di Rosarno -RC e
“PIARE’-GASPARRO-jRAZLONALE” di San Gregorio d’Ippona) responsabili di usura ed
estorsione.
Il Collegio riconosce anche la sussistenza dei danni patiti dagli imprenditori-vittime e la loro
liquidazione in sede civile.
E’ il sigillo giudiziale dell’operazione "Insomnia” conclusa nel novembre 2014 con il fermo del
sestetto, disposto dalla DDA di Catanzaro.
6. Il 20.04.2016 sono stati eseguiti, dall’Arma, 8 fermi di esponenti di spicco della cosca “Accoranti
Tripodi ”, gravemente indiziati di associazione maliosa, estorsione, intestazione fittizia di beni ed
altro.
In tale contesto, vengono scoperti gli autori delle minacce indirizzate nel 2010 al noto giornalista
Pietro Gomito.
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Ordinaria di Vibo Valentia
1. Sequestrati:
a. 46 fucili;
b. 48 pistole;
c. 4.600 cartucce;
d. 254 Kg di esplosivo;
e. 4000 piante di cannabis;
f. 38 kg tra hashish, cocaina, eroina e maryuana.
2. Il 08.08.2015, i militari della Compagnia di Tropea hanno deferito alla Procura 40 persone, per
aver attivato una rete fognaria abusiva con scarico a mare.
L’Autorità ha disposto la loro eliminazione immediata.
3. Il 20.08.2015, i militari di Vibo Marina arrestano Luciano Macrì, elemento contiguo ai "Lo
Bianco-Barba”, per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S..
4. Il 13.10.2015, i militari della Stazione di Filandari arrestano Domenico Soriano, cl. 1959,
elemento di spicco della omonima cosca, nella flagranza della violazione degli obblighi della
sorveglianza speciale di P.S.
5. Il 24.10.2015, la Stazione Carabinieri di Soriano Calabro arresta tre persone, trovate in possesso
numerose armi e munizioni.
6. Il 25.10.2015, i militari della Stazione di Vibo Marina eseguono sei OCC emesse dal Tribunale
su richiesta della Procura, a carico di altrettante persone, che avevano organizzato truffe on line
in tutta Italia, percependo corrispettivi in denaro per vendite di strumenti musicali e materiali
informatici, in realtà mai consegnati.
7. Il 12.11.2015, militari di diverse Stazioni della Provincia notificano 68 avvisi di garanzia per
associazione a delinquere finalizzata alla truffa alle assicurazioni, mediante l’organizzazione di
falsi sinistri stradali. Tra gli indagati compare un medico.
8. Il 18.02.2016, militari della sezione di P.G. e della Compagnia di Vibo Valentia eseguono OCC
emessa dal Tribunale su richiesta della Procura nei confronti di due rumeni, un uomo ed una
donna, responsabili di omicidio e rapina in danno un anziano, spogliato dei suoi beni e poi fatto
affogare in mare a Pizzo.
9. Il 22.02.2016 militari della Compagnia di Tropea eseguono OCC emessa dal Tribunale su
richiesta della Procura nei confronti di Fabio Condoluci, cl. 1972, responsabile del tentato
omicidio in danno di Andrea Cornerei, nel giugno 2015, fatto segno da colpi di arma da fuoco
esplosi in pieno giorno a ricadi, nei pressi di un passaggio a livello.ALLOCUZIONE DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI
DI VIBO VALENTIA IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 202 ANNUALE
DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI
Rivolgo il mio saluto ed il mio ringraziam ento alle A utorità civili,
m ilitari e religiose, alle gentili Signore ed ai gentili Signori.
Ringrazio le Vedove e gli Orfani, che hanno deposto un sacrificio tanto
grande sull'altare del bene com une e rivivono ogni giorno il loro dolore con la dignità e la
com postezza di chi si m isura ancora con le Persone amate.
Mi prem e ricordare il Carabiniere Luca Nigro, scomparso
prem aturam ente il 1 gennaio di quest'anno ... un Uomo, un Calabrese, un Carabiniere ...
come il M aresciallo Silvio Mirarchi.
Oggi siamo qui per Lui e ci stringiam o intorno ai Suoi Familiari.
N on posso fare a m eno di ringraziare i Professori O ppedisano e Zappia
e tutti i loro Collaboratori per le cure prestate al Carabiniere Nigro ... la lotta era impari,
m a l'avete com battuta fino all'ultim o giorno.
Ringrazio il Carabiniere Giuseppe Pezzim enti, reduce da un terribile
incidente stradale, m a oggi qui con Noi per ricordarci il coraggio di affrontare ogni giorno
il vissuto... finché avrem o Uomini come lui tra le nostre fila, ci sarà sem pre una ragione di
più per lottare.
Ringrazio i R appresentanti della Politica nazionale e regionale.
Ringrazio i Sindaci ... non posso fare a meno di ricordare il contributo
offerto dai Com uni per la realizzazione del m onum ento del Bicentenario dell'A rm a, posto
nei giardini del Q uirinale ... le delibere adottate dai Consigli per determ inare il gesto
simbolico sono custodite nel nostro M useo storico, a Roma ... ad ulteriore conferm a dello
speciale vincolo che unisce i Carabinieri alle Com unità, tanto da farne "l'Anna degli
Italiani".
Il simbolo di questo legame è la Stazione Carabinieri. Essa svolge, nella
grande città come nel piccolo centro, un non facile ruolo di rassicurazione, solidarietà e
protezione ed incarna l'im m agine dello Stato amico, che accoglie e sostiene, tante volte
solo con la sem plicità dei sentim enti di solidarietà.
Ringrazio il Sindaco di Vibo Valentia e, per il Suo tramite, tutta la
C ittadinanza, che mi ospita da quasi cinque anni ... in questo tem po di perm anenza ho
percepito nei Vibonesi la voglia di u n futuro coraggiosam ente ideale ... auspico per questa
Città, che ho im parato ad am are, le migliori fortune.
Ringrazio il Signor Prefetto di Vibo Valentia, Dottor Carmelo Casabona,
per gli indirizzi forniti ogni giorno, secondo la sua lunga pratica del m estiere delle Forze
dell'O rdine.
Ringrazio il Presidente del Tribunale, Dottor Alberto Nicola Filardo,
che ci m anifesta sem pre vicinanza e affetto.
Ringrazio la Procura D istrettuale di Catanzaro, il D ottor Nicola
Gratteri, il Procuratore A ggiunto Dott. Giovanni Bombardieri ed Sostituti Dottori Camillo
Falvo e Pierpaolo Bruni, che seguono con instancabile im pegno il nostro lavoro.
Ma il mio ringraziam ento speciale va al Procuratore Capo di Vibo
Valentia, Dott. Mario Spagnuolo ... è stato un privilegio essere al Suo fianco per quasi un
lustro, Signor Procuratore ... ricordo che i nostri sguardi si sono incrociati m olte volte,
sovente in orari im probabili, talvolta per condividere la soddisfazione di u n lavoro
com piuto, tal'altra per cercare soluzioni a problem atiche di am pio spettro.
Grazie veram ente, Signor Procuratore.
Il m io ringraziam ento ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia, con
cui i Carabinieri agiscono in piena assonanza d'intenti.
Ringrazio i Dirigenti Scolastici e gli Insegnanti, che guidano i nostri
giovani sulla strada per diventare buoni Cittadini.
Ringrazio gli amici della Stam pa e della Televisione, che ci seguono
sem pre con attenzione e non ci fanno m ancare temi di riflessione.
Ringrazio il Tenente Colonnello M aurizio Biasin, com andante del
Gruppo Operativo Calabria ed il M aggiore Antonio Barbato, com andante dell' 8° Nucleo
Elicotteri, che oggi ci accolgono nelle loro strutture con il consueto spirito di servizio e di
amicizia. I loro U om ini sono qui innanzi a noi, in un'unica schiera, a testim onianza che il
l'Arm a racchiude in u n tu tt'u n o diverse specialità, orientate ad un solo fine.
La presenza di tutti Loro qui, oggi, mi suggerisce di dare contenuti
effettivi alla piattaform a della cerimonia, illustrando cosa abbiam o fatto ... m a non
nell'ansia di esercitare uno sforzo contabile, quanto nella prospettiva di tracciare
l'inventario dei nostri giorni migliori, vissuti nella generosità del nostro agire.
Leggo idealm ente con Voi le pagine scritte dai Carabinieri di Vibo
Valentia nell'ultim o anno.
Sono state arrestate oltre 400 persone e denunciate a piede libero ben
2000.
N um erose sono state le operazioni di servizio svolte sotto il
coordinam ento della D.D.A. di C atanzaro e la Procura di Vibo, impossibili da elencare
tutte.
Mi piace ricordare, sul versante antimafia, che sono stati confiscati i
patrim oni illeciti, per 40 milioni di euro pericolosa cosca di 'ndrangheta della Costa
Vibonese, a coronam ento dell'operazione "Libra".
Sono stati condannati a pene esem plari per usura ed estorsione
esponenti mafiosi vibonesi e reggini, arrestati nel corso dell'operazione "In s e m in itiil
Giudice ha altresì riconosciuto il risarcim ento dei danni in sede civile alle vittime
dell'odioso reato.
Sono stati assicurati alla Giustizia due pericolosi latitanti, esponenti di
spicco di altrettante consorterie, una dislocata sulla Costa, l'altra nelle Serre.
E' stato risolto, a distanza di ben 12 anni, u n omicidio di mafia, con il
contestuale arresto del responsabile, elem ento di prim o piano cii u n pericoloso clan
dell' hinterland.
Ed infine l'operazione "Costa pulita", condotta unitam ente alla Polizia cii
Stato ed alla G uardia di Finanza.
Le indagini condotte sotto la direzione della Procura di Vibo si sono
indirizzate alla tutela del territorio, della trasparenza nella gestione delle risorse
pubbliche, delle fasce deboli, al contrasto dello spaccio di droga ed al traffico di armi.
Interi arsenali fatti di arm i e m unizioni sono stati rinvenuti con il
contestuale arresto di chi li deteneva, così come copiose piantagioni di cannabis e svariate
quantità di altre droghe.
Voglio ricordare l'arresto di un pregiudicato, autore di un tentato
omicidio commesso in pieno giorno e con m odalità spettacolari.
Ed ancora, le indagini che hanno portato in carcere due cittadini
stranieri, verosim ilm ente parte di una banda di rapinatori seriali operante in Italia ed
all'estero, dedita a depredare anziani inermi, di cui uno ucciso brutalm ente.
L'arresto di sei individui dediti alle truffe on line in tutta Italia, con un
m altolto di oltre trentam ila euro.
La disarticolazione di un'organizzazione specializzata in truffe in
danno di com pagnie assicuratrici, con la denuncia di ben settanta persone.
La denuncia di quaranta persone, che avevano realizzato im pianti
abusivi, capaci di inquinare larghi tratti di specchi d'acqua.
Q uesti livelli di grande efficienza sono anche scaturigine del vigente
modello di coordinam ento, valorizzato dalla saggia guida di Sua Eccellenza il Prefetto, il
Dottor Carm elo Casabona ... grazie ancora, Eccellenza.
E vengo a Noi, a Voi, carissimi Carabinieri in servizio ed in congedo.
La nostra Ricorrenza, quest'anno a Vibo Valentia, non poteva avere
sigillo m igliore della visita del Signor C om andante Generale, lo scorso febbraio.
La presenza del nostro C om andante Generale, a Vibo, non è stata
casuale, m a ha voluto sugellare quel che Voi avete fatto negli ultim i anni.
Il Com andante Generale ci ha descritto il patrim onio di valori cui i
Carabinieri attingono ogni giorno con questa sintesi: IL CARABINIERE E7
INNANZITUTTO UN CITTADINO ESEMPLARE.
Provo, con la pochezza del mio dire, a trasm ettere il senso di queste
parole.
Vi prego, quindi, di avere pazienza.
Pochi giorni fa ho letto su u n quotidiano la recensione di u n libro
candidato al Prem io "Strega", che poi ho saputo essere stato scritto da un professore,
insegnante ai detenuti nel carcere di Rebibbia da oltre vent'anni e che, da ragazzo, ha
frequentato il m io stesso Liceo ed il mio stesso Istituto sportivo.
N on senza affetto ho ricordato i nostri dialoghi di un tem po, accesi e
coloriti, frutto di idee differenti ... quando parlavam o di ciò che avrem m o fatto da grandi
e gli dissi del mio proposito di arruolarm i nell'A rm a lui mi disse che il m estiere di
Carabiniere era lontano dai suoi orizzonti ... m a il Carabiniere in ogni caso, lasciava
trasparire u n m odo di essere diverso, cui non piaceva u n m ondo m aneggione e di
delinquenti.
Nel suo libro, a distanza di m olto tem po, l'Autore scrive che oggi, in un
m ondo privo di certezze, sarebbe in grado di riconoscere solo pochissime categorie di
persone, indipendentem ente dall'abito rivestito... per prim i i Carabinieri.
I nostri beni reputazionali sono fungibili in ogni am biente, m a non
negoziabili.
Vado più a fondo.
Essere cittadini esem plari vuol dire declinare i poteri autoritativi
conferiti dalle Leggi secondo il paradigm a del servizio e, appunto, dell'esempio.
Servizio significa servire il bene com une ... u n padrone esigente, spesso
spietato, che chiam a spesso per posporre im pegni familiari o di vita privata già presi,
quando m eno uno se lo aspetta ... mi vengono in m ente le parole del Vangelo di Luca
"estote -parati", ossia siate pronti.
Esempio vuol dire incarnare la sm entita vivente - migliore di qualsiasi
discorso - di ogni m enzogna, com prom esso o malaffare ... essere, in una parola, i
Carabinieri di sé stessi e, con ciò, m issionari del buon costume.
O nore alla nostra Bandiera, O nore ai nostri Caduti, Viva l'A rm a
dei Carabinieri, Viva l'Italia.
Vibo Valentia, 6 giugno 2016
Colonnello DanielaScardecchia
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Distrettuale - D.D.A. di Catanzaro
1. Il 30.07.2015, in Zungri, i militari della Compagnia di Tropea e della locale Stazione Carabinieri,
arrestano il latitante Salvatore Tripodi, cl. 1971, insieme a due fiancheggiatori, il quale risultava:
a. elemento carismatico deiromonima cosca di Porto Salvo;
b. ricercato dal marzo precedente per detenzione di armi e concorso nell’omicidio di Fortunato
Patania, che aveva dato inizio alla sanguinosa faida, sviluppatasi tra il 2011 ed il 2012;
c. in possesso di ingente somma di denaro contante.
2. Il 21.10.2015, in Fabrizia, i miliari della locale Stazione traggono in arresto il latitante Bruno
Nesci, cl. 1955, capo della omonima ‘ndrina, ricercato da oltre un anno poiché sottrattosi alla
condanna ad undici anni di reclusione per associazione maliosa.
3. Il 30.12.2015, il Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di Prevenzione, emette decreto di
confisca di beni per oltre quaranta milioni di euro e dispone la sorveglianza speciale con obbligo
di soggiorno nei confronti dei capi e dei sodali della cosca Tripodi di Porto Salvo.
Viene così coronata l’operazione “Libra”, condotta dall’Arma nel 2013, con l’arresto di 23
persone.
4. Il 12.01.2016, i militari della compagnia di Vibo Valentia eseguono il fermo, emesso dalla DDA
di Catanzaro, verso Francesco Fortuna, cl. 1980, esponente di spicco della consorteria
“Bonavota” di S.Onofrio, gravemente indiziato dell’omicidio di Domenico Di Leo, ucciso a
colpi di kalashnikov nel 2004, per regolare conti all’interno della "famiglia ".
Il Fortuna era ritenuto responsabile, in concorso, del taglio dei 1000 ulivi compiuto, a scopo di
estorsione, in danno della cooperativa con scopi benefici "Thalita kumi”.
5. Il 9.03.2016, il Tribunale di Catanzaro condanna al massimo della pena sei esponenti della mafia
vibonese e reggina, ('ndrine "LO BIANCO” di Vibo Valentia, "BELLOCCO" di Rosarno -RC e
“PIARE’-GASPARRO-jRAZLONALE” di San Gregorio d’Ippona) responsabili di usura ed
estorsione.
Il Collegio riconosce anche la sussistenza dei danni patiti dagli imprenditori-vittime e la loro
liquidazione in sede civile.
E’ il sigillo giudiziale dell’operazione "Insomnia” conclusa nel novembre 2014 con il fermo del
sestetto, disposto dalla DDA di Catanzaro.
6. Il 20.04.2016 sono stati eseguiti, dall’Arma, 8 fermi di esponenti di spicco della cosca “Accoranti
Tripodi ”, gravemente indiziati di associazione maliosa, estorsione, intestazione fittizia di beni ed
altro.
In tale contesto, vengono scoperti gli autori delle minacce indirizzate nel 2010 al noto giornalista
Pietro Gomito.
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Ordinaria di Vibo Valentia
1. Sequestrati:
a. 46 fucili;
b. 48 pistole;
c. 4.600 cartucce;
d. 254 Kg di esplosivo;
e. 4000 piante di cannabis;
f. 38 kg tra hashish, cocaina, eroina e maryuana.
2. Il 08.08.2015, i militari della Compagnia di Tropea hanno deferito alla Procura 40 persone, per
aver attivato una rete fognaria abusiva con scarico a mare.
L’Autorità ha disposto la loro eliminazione immediata.
3. Il 20.08.2015, i militari di Vibo Marina arrestano Luciano Macrì, elemento contiguo ai "Lo
Bianco-Barba”, per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S..
4. Il 13.10.2015, i militari della Stazione di Filandari arrestano Domenico Soriano, cl. 1959,
elemento di spicco della omonima cosca, nella flagranza della violazione degli obblighi della
sorveglianza speciale di P.S.
5. Il 24.10.2015, la Stazione Carabinieri di Soriano Calabro arresta tre persone, trovate in possesso
numerose armi e munizioni.
6. Il 25.10.2015, i militari della Stazione di Vibo Marina eseguono sei OCC emesse dal Tribunale
su richiesta della Procura, a carico di altrettante persone, che avevano organizzato truffe on line
in tutta Italia, percependo corrispettivi in denaro per vendite di strumenti musicali e materiali
informatici, in realtà mai consegnati.
7. Il 12.11.2015, militari di diverse Stazioni della Provincia notificano 68 avvisi di garanzia per
associazione a delinquere finalizzata alla truffa alle assicurazioni, mediante l’organizzazione di
falsi sinistri stradali. Tra gli indagati compare un medico.
8. Il 18.02.2016, militari della sezione di P.G. e della Compagnia di Vibo Valentia eseguono OCC
emessa dal Tribunale su richiesta della Procura nei confronti di due rumeni, un uomo ed una
donna, responsabili di omicidio e rapina in danno un anziano, spogliato dei suoi beni e poi fatto
affogare in mare a Pizzo.
9. Il 22.02.2016 militari della Compagnia di Tropea eseguono OCC emessa dal Tribunale su
richiesta della Procura nei confronti di Fabio Condoluci, cl. 1972, responsabile del tentato
omicidio in danno di Andrea Cornerei, nel giugno 2015, fatto segno da colpi di arma da fuoco
esplosi in pieno giorno a ricadi, nei pressi di un passaggio a livello.ALLOCUZIONE DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI
DI VIBO VALENTIA IN OCCASIONE DELLA CELEBRAZIONE DEL 202 ANNUALE
DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA DEI CARABINIERI
Rivolgo il mio saluto ed il mio ringraziam ento alle A utorità civili,
m ilitari e religiose, alle gentili Signore ed ai gentili Signori.
Ringrazio le Vedove e gli Orfani, che hanno deposto un sacrificio tanto
grande sull'altare del bene com une e rivivono ogni giorno il loro dolore con la dignità e la
com postezza di chi si m isura ancora con le Persone amate.
Mi prem e ricordare il Carabiniere Luca Nigro, scomparso
prem aturam ente il 1 gennaio di quest'anno ... un Uomo, un Calabrese, un Carabiniere ...
come il M aresciallo Silvio Mirarchi.
Oggi siamo qui per Lui e ci stringiam o intorno ai Suoi Familiari.
N on posso fare a m eno di ringraziare i Professori O ppedisano e Zappia
e tutti i loro Collaboratori per le cure prestate al Carabiniere Nigro ... la lotta era impari,
m a l'avete com battuta fino all'ultim o giorno.
Ringrazio il Carabiniere Giuseppe Pezzim enti, reduce da un terribile
incidente stradale, m a oggi qui con Noi per ricordarci il coraggio di affrontare ogni giorno
il vissuto... finché avrem o Uomini come lui tra le nostre fila, ci sarà sem pre una ragione di
più per lottare.
Ringrazio i R appresentanti della Politica nazionale e regionale.
Ringrazio i Sindaci ... non posso fare a meno di ricordare il contributo
offerto dai Com uni per la realizzazione del m onum ento del Bicentenario dell'A rm a, posto
nei giardini del Q uirinale ... le delibere adottate dai Consigli per determ inare il gesto
simbolico sono custodite nel nostro M useo storico, a Roma ... ad ulteriore conferm a dello
speciale vincolo che unisce i Carabinieri alle Com unità, tanto da farne "l'Anna degli
Italiani".
Il simbolo di questo legame è la Stazione Carabinieri. Essa svolge, nella
grande città come nel piccolo centro, un non facile ruolo di rassicurazione, solidarietà e
protezione ed incarna l'im m agine dello Stato amico, che accoglie e sostiene, tante volte
solo con la sem plicità dei sentim enti di solidarietà.
Ringrazio il Sindaco di Vibo Valentia e, per il Suo tramite, tutta la
C ittadinanza, che mi ospita da quasi cinque anni ... in questo tem po di perm anenza ho
percepito nei Vibonesi la voglia di u n futuro coraggiosam ente ideale ... auspico per questa
Città, che ho im parato ad am are, le migliori fortune.
Ringrazio il Signor Prefetto di Vibo Valentia, Dottor Carmelo Casabona,
per gli indirizzi forniti ogni giorno, secondo la sua lunga pratica del m estiere delle Forze
dell'O rdine.
Ringrazio il Presidente del Tribunale, Dottor Alberto Nicola Filardo,
che ci m anifesta sem pre vicinanza e affetto.
Ringrazio la Procura D istrettuale di Catanzaro, il D ottor Nicola
Gratteri, il Procuratore A ggiunto Dott. Giovanni Bombardieri ed Sostituti Dottori Camillo
Falvo e Pierpaolo Bruni, che seguono con instancabile im pegno il nostro lavoro.
Ma il mio ringraziam ento speciale va al Procuratore Capo di Vibo
Valentia, Dott. Mario Spagnuolo ... è stato un privilegio essere al Suo fianco per quasi un
lustro, Signor Procuratore ... ricordo che i nostri sguardi si sono incrociati m olte volte,
sovente in orari im probabili, talvolta per condividere la soddisfazione di u n lavoro
com piuto, tal'altra per cercare soluzioni a problem atiche di am pio spettro.
Grazie veram ente, Signor Procuratore.
Il m io ringraziam ento ai Vertici provinciali delle Forze di Polizia, con
cui i Carabinieri agiscono in piena assonanza d'intenti.
Ringrazio i Dirigenti Scolastici e gli Insegnanti, che guidano i nostri
giovani sulla strada per diventare buoni Cittadini.
Ringrazio gli amici della Stam pa e della Televisione, che ci seguono
sem pre con attenzione e non ci fanno m ancare temi di riflessione.
Ringrazio il Tenente Colonnello M aurizio Biasin, com andante del
Gruppo Operativo Calabria ed il M aggiore Antonio Barbato, com andante dell' 8° Nucleo
Elicotteri, che oggi ci accolgono nelle loro strutture con il consueto spirito di servizio e di
amicizia. I loro U om ini sono qui innanzi a noi, in un'unica schiera, a testim onianza che il
l'Arm a racchiude in u n tu tt'u n o diverse specialità, orientate ad un solo fine.
La presenza di tutti Loro qui, oggi, mi suggerisce di dare contenuti
effettivi alla piattaform a della cerimonia, illustrando cosa abbiam o fatto ... m a non
nell'ansia di esercitare uno sforzo contabile, quanto nella prospettiva di tracciare
l'inventario dei nostri giorni migliori, vissuti nella generosità del nostro agire.
Leggo idealm ente con Voi le pagine scritte dai Carabinieri di Vibo
Valentia nell'ultim o anno.
Sono state arrestate oltre 400 persone e denunciate a piede libero ben
2000.
N um erose sono state le operazioni di servizio svolte sotto il
coordinam ento della D.D.A. di C atanzaro e la Procura di Vibo, impossibili da elencare
tutte.
Mi piace ricordare, sul versante antimafia, che sono stati confiscati i
patrim oni illeciti, per 40 milioni di euro pericolosa cosca di 'ndrangheta della Costa
Vibonese, a coronam ento dell'operazione "Libra".
Sono stati condannati a pene esem plari per usura ed estorsione
esponenti mafiosi vibonesi e reggini, arrestati nel corso dell'operazione "In s e m in itiil
Giudice ha altresì riconosciuto il risarcim ento dei danni in sede civile alle vittime
dell'odioso reato.
Sono stati assicurati alla Giustizia due pericolosi latitanti, esponenti di
spicco di altrettante consorterie, una dislocata sulla Costa, l'altra nelle Serre.
E' stato risolto, a distanza di ben 12 anni, u n omicidio di mafia, con il
contestuale arresto del responsabile, elem ento di prim o piano cii u n pericoloso clan
dell' hinterland.
Ed infine l'operazione "Costa pulita", condotta unitam ente alla Polizia cii
Stato ed alla G uardia di Finanza.
Le indagini condotte sotto la direzione della Procura di Vibo si sono
indirizzate alla tutela del territorio, della trasparenza nella gestione delle risorse
pubbliche, delle fasce deboli, al contrasto dello spaccio di droga ed al traffico di armi.
Interi arsenali fatti di arm i e m unizioni sono stati rinvenuti con il
contestuale arresto di chi li deteneva, così come copiose piantagioni di cannabis e svariate
quantità di altre droghe.
Voglio ricordare l'arresto di un pregiudicato, autore di un tentato
omicidio commesso in pieno giorno e con m odalità spettacolari.
Ed ancora, le indagini che hanno portato in carcere due cittadini
stranieri, verosim ilm ente parte di una banda di rapinatori seriali operante in Italia ed
all'estero, dedita a depredare anziani inermi, di cui uno ucciso brutalm ente.
L'arresto di sei individui dediti alle truffe on line in tutta Italia, con un
m altolto di oltre trentam ila euro.
La disarticolazione di un'organizzazione specializzata in truffe in
danno di com pagnie assicuratrici, con la denuncia di ben settanta persone.
La denuncia di quaranta persone, che avevano realizzato im pianti
abusivi, capaci di inquinare larghi tratti di specchi d'acqua.
Q uesti livelli di grande efficienza sono anche scaturigine del vigente
modello di coordinam ento, valorizzato dalla saggia guida di Sua Eccellenza il Prefetto, il
Dottor Carm elo Casabona ... grazie ancora, Eccellenza.
E vengo a Noi, a Voi, carissimi Carabinieri in servizio ed in congedo.
La nostra Ricorrenza, quest'anno a Vibo Valentia, non poteva avere
sigillo m igliore della visita del Signor C om andante Generale, lo scorso febbraio.
La presenza del nostro C om andante Generale, a Vibo, non è stata
casuale, m a ha voluto sugellare quel che Voi avete fatto negli ultim i anni.
Il Com andante Generale ci ha descritto il patrim onio di valori cui i
Carabinieri attingono ogni giorno con questa sintesi: IL CARABINIERE E7
INNANZITUTTO UN CITTADINO ESEMPLARE.
Provo, con la pochezza del mio dire, a trasm ettere il senso di queste
parole.
Vi prego, quindi, di avere pazienza.
Pochi giorni fa ho letto su u n quotidiano la recensione di u n libro
candidato al Prem io "Strega", che poi ho saputo essere stato scritto da un professore,
insegnante ai detenuti nel carcere di Rebibbia da oltre vent'anni e che, da ragazzo, ha
frequentato il m io stesso Liceo ed il mio stesso Istituto sportivo.
N on senza affetto ho ricordato i nostri dialoghi di un tem po, accesi e
coloriti, frutto di idee differenti ... quando parlavam o di ciò che avrem m o fatto da grandi
e gli dissi del mio proposito di arruolarm i nell'A rm a lui mi disse che il m estiere di
Carabiniere era lontano dai suoi orizzonti ... m a il Carabiniere in ogni caso, lasciava
trasparire u n m odo di essere diverso, cui non piaceva u n m ondo m aneggione e di
delinquenti.
Nel suo libro, a distanza di m olto tem po, l'Autore scrive che oggi, in un
m ondo privo di certezze, sarebbe in grado di riconoscere solo pochissime categorie di
persone, indipendentem ente dall'abito rivestito... per prim i i Carabinieri.
I nostri beni reputazionali sono fungibili in ogni am biente, m a non
negoziabili.
Vado più a fondo.
Essere cittadini esem plari vuol dire declinare i poteri autoritativi
conferiti dalle Leggi secondo il paradigm a del servizio e, appunto, dell'esempio.
Servizio significa servire il bene com une ... u n padrone esigente, spesso
spietato, che chiam a spesso per posporre im pegni familiari o di vita privata già presi,
quando m eno uno se lo aspetta ... mi vengono in m ente le parole del Vangelo di Luca
"estote -parati", ossia siate pronti.
Esempio vuol dire incarnare la sm entita vivente - migliore di qualsiasi
discorso - di ogni m enzogna, com prom esso o malaffare ... essere, in una parola, i
Carabinieri di sé stessi e, con ciò, m issionari del buon costume.
O nore alla nostra Bandiera, O nore ai nostri Caduti, Viva l'A rm a
dei Carabinieri, Viva l'Italia.
Vibo Valentia, 6 giugno 2016
Colonnello DanielaScardecchia
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Distrettuale - D.D.A. di Catanzaro
1. Il 30.07.2015, in Zungri, i militari della Compagnia di Tropea e della locale Stazione Carabinieri,
arrestano il latitante Salvatore Tripodi, cl. 1971, insieme a due fiancheggiatori, il quale risultava:
a. elemento carismatico deiromonima cosca di Porto Salvo;
b. ricercato dal marzo precedente per detenzione di armi e concorso nell’omicidio di Fortunato
Patania, che aveva dato inizio alla sanguinosa faida, sviluppatasi tra il 2011 ed il 2012;
c. in possesso di ingente somma di denaro contante.
2. Il 21.10.2015, in Fabrizia, i miliari della locale Stazione traggono in arresto il latitante Bruno
Nesci, cl. 1955, capo della omonima ‘ndrina, ricercato da oltre un anno poiché sottrattosi alla
condanna ad undici anni di reclusione per associazione maliosa.
3. Il 30.12.2015, il Tribunale di Vibo Valentia - Sezione Misure di Prevenzione, emette decreto di
confisca di beni per oltre quaranta milioni di euro e dispone la sorveglianza speciale con obbligo
di soggiorno nei confronti dei capi e dei sodali della cosca Tripodi di Porto Salvo.
Viene così coronata l’operazione “Libra”, condotta dall’Arma nel 2013, con l’arresto di 23
persone.
4. Il 12.01.2016, i militari della compagnia di Vibo Valentia eseguono il fermo, emesso dalla DDA
di Catanzaro, verso Francesco Fortuna, cl. 1980, esponente di spicco della consorteria
“Bonavota” di S.Onofrio, gravemente indiziato dell’omicidio di Domenico Di Leo, ucciso a
colpi di kalashnikov nel 2004, per regolare conti all’interno della "famiglia ".
Il Fortuna era ritenuto responsabile, in concorso, del taglio dei 1000 ulivi compiuto, a scopo di
estorsione, in danno della cooperativa con scopi benefici "Thalita kumi”.
5. Il 9.03.2016, il Tribunale di Catanzaro condanna al massimo della pena sei esponenti della mafia
vibonese e reggina, ('ndrine "LO BIANCO” di Vibo Valentia, "BELLOCCO" di Rosarno -RC e
“PIARE’-GASPARRO-jRAZLONALE” di San Gregorio d’Ippona) responsabili di usura ed
estorsione.
Il Collegio riconosce anche la sussistenza dei danni patiti dagli imprenditori-vittime e la loro
liquidazione in sede civile.
E’ il sigillo giudiziale dell’operazione "Insomnia” conclusa nel novembre 2014 con il fermo del
sestetto, disposto dalla DDA di Catanzaro.
6. Il 20.04.2016 sono stati eseguiti, dall’Arma, 8 fermi di esponenti di spicco della cosca “Accoranti
Tripodi ”, gravemente indiziati di associazione maliosa, estorsione, intestazione fittizia di beni ed
altro.
In tale contesto, vengono scoperti gli autori delle minacce indirizzate nel 2010 al noto giornalista
Pietro Gomito.
Operazioni condotte sotto il coordinamento
della Procura Ordinaria di Vibo Valentia
1. Sequestrati:
a. 46 fucili;
b. 48 pistole;
c. 4.600 cartucce;
d. 254 Kg di esplosivo;
e. 4000 piante di cannabis;
f. 38 kg tra hashish, cocaina, eroina e maryuana.
2. Il 08.08.2015, i militari della Compagnia di Tropea hanno deferito alla Procura 40 persone, per
aver attivato una rete fognaria abusiva con scarico a mare.
L’Autorità ha disposto la loro eliminazione immediata.
3. Il 20.08.2015, i militari di Vibo Marina arrestano Luciano Macrì, elemento contiguo ai "Lo
Bianco-Barba”, per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S..
4. Il 13.10.2015, i militari della Stazione di Filandari arrestano Domenico Soriano, cl. 1959,
elemento di spicco della omonima cosca, nella flagranza della violazione degli obblighi della
sorveglianza speciale di P.S.
5. Il 24.10.2015, la Stazione Carabinieri di Soriano Calabro arresta tre persone, trovate in possesso
numerose armi e munizioni.
6. Il 25.10.2015, i militari della Stazione di Vibo Marina eseguono sei OCC emesse dal Tribunale
su richiesta della Procura, a carico di altrettante persone, che avevano organizzato truffe on line
in tutta Italia, percependo corrispettivi in denaro per vendite di strumenti musicali e materiali
informatici, in realtà mai consegnati.
7. Il 12.11.2015, militari di diverse Stazioni della Provincia notificano 68 avvisi di garanzia per
associazione a delinquere finalizzata alla truffa alle assicurazioni, mediante l’organizzazione di
falsi sinistri stradali. Tra gli indagati compare un medico.
8. Il 18.02.2016, militari della sezione di P.G. e della Compagnia di Vibo Valentia eseguono OCC
emessa dal Tribunale su richiesta della Procura nei confronti di due rumeni, un uomo ed una
donna, responsabili di omicidio e rapina in danno un anziano, spogliato dei suoi beni e poi fatto
affogare in mare a Pizzo.
9. Il 22.02.2016 militari della Compagnia di Tropea eseguono OCC emessa dal Tribunale su
richiesta della Procura nei confronti di Fabio Condoluci, cl. 1972, responsabile del tentato
omicidio in danno di Andrea Cornerei, nel giugno 2015, fatto segno da colpi di arma da fuoco
esplosi in pieno giorno a ricadi, nei pressi di un passaggio a livello.

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