Una sfida per i candidati a sindaco di Roghudi. Salvate l’antico borgo!

02.06.2016 22:05

Redazione deliapress: Elio Cotronei, Domenico Salvatore  -  

Un’occasione irripetibile per ripopolare Roghudi, riportandolo in vita e facendolo diventare un  attrattore turistico-culturale.

Il sindaco di Riace ha aperto una strada, l’antico borgo abbandonato si è animato con cittadini che hanno rischiato la vita attraversando il Mediterraneo: i migranti. Un problema che sta alla sensibilità degli uomini risolvere  con soluzioni che ridiano loro la dignità di uomini e non la condizione permanente  di rifugiati disperati.

Riportiamo le dichiarazioni del sindaco, come  da Repubblica, R.it:

"Qui non ci sono centri d'accoglienza, qui ai migranti diamo una casa vera", dice orgoglioso Lucano, sindaco della cittadina che neanche i Bronzi - statue di guerrieri del V secolo a. C. ritrovate in mare negli anni '70 - hanno salvato da povertà e desertificazione. Lo hanno fatto i profughi: strade e case svuotate dall'emigrazione sono state ripopolate da una comunità multietnica che ha riportato in vita anche gli antichi mestieri. Hanno riaperto laboratori di ceramica e tessitura, bar, panetterie e persino la scuola elementare. È stato avviato un programma di raccolta differenziata con due asinelli che si inerpicano nei vicoli del centro, e il Comune ha assunto mediatori culturali "che altrimenti avrebbero dovuto cercare lavoro altrove ". Un modello che, scrive Fortune, "ha messo contro Lucano la mafia e lo Stato, ma è stato studiato come possibile soluzione alla crisi dei rifugiati in Europa".

Perché non si può fare anche a Roghudi vecchio?

-        Recupero finalizzato (Esistono contributi a fondo perduto 100% per consentire risposte Locali alla crisi dei rifugiati, bandi ricorrenti a favore delle pubbliche amministrazioni),

-        ripopolamento con i migranti, 

(Abitazioni in comodato d’uso per 20-25 anni, poi ai legittimi proprietari per uso personale, affitto, vendita)

-        loro formazione sugli antichi mestieri,

-        loro formazione su produzione agricola,

-        loro formazione su allevamento,

-        autonomia senza centri di accoglienza, occasioni per sfruttamento e sprechi

-        ma soprattutto RIDARE VITA AD UN LUOGO emblematico per l’Area greco-calabra.

Proposta Deliapress.it

Elio Cotronei

Domenico Salvatore

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