"Sapesse Contessa che cosa m'ha detto un caro parente dell'occupazione che quella gentaglia... anche l'operaio vuole il figlio dottore"

23.05.2016 09:50

 

 

Gl’ingnavi, non solo quelli danteschi, incapaci di schierarsi con il popolo sofferente, continuano a correre a perdifiato, dietro un’insegna anonima, punzecchiati sulle chiappe da mosconi inferociti e vespe arrabbiate

MA LA CLASSE OPERAIA, QUANDO ANDRA’ IN PARADISO?

Iachinof

Eureka!!!Eureka!!! Pare, sia stato visto Tito Boeri, èmulo del grande Archimede, schizzare ‘nudo’, fuori dal bagno del suo ufficio all'INPS.

Correva ‘nudo’ per la zona EUR, sprizzando, oltre che acqua e bagno schiuma, entusiasmo incontenibile per la strepitosa scoperta.

Non stiamo parlando della spinta, che un corpo, immerso in un liquido, riceve dal basso verso l'alto; il Tito, novello pitagorico ha invece scoperto che la sostanziosa ‘paccata’ di soldi che la casta parlamentare percepisce è  abbondantemente eccessiva’ rispetto ai contributi versati.

( Toh!, il contributivo è sacrosantamente tassativo  per il popolo bue ).                              

Sconvolgente! Strano, che agli statisti nostrani, sia sfuggita simil sottigliezza.

Hanno tagliato la sanità; lasciato a secco le auto delle Forze dell'Ordine; hanno falcidiato scuola, giustizia e cultura; hanno inventato un formula di lavoro spacciandola  spudoratamente come innovativa, IL PRECARIATO;che una volta, più tecnicamente, chiamavamo SFRUTTAMENTO.                                  

Qualcuno, ricorderà la canzone Contessa che, in breve sintesi, raccontava di nobili basiti alla notizia che persino i figli  dei subalterni pretendessero di studiare: era inaudito a quel tempo!

Hanno ritenuto inaudito, oggi, che un dipendente possa esser tutelato contro un ingiusto licenziamento; quindi, ovviamente, via l'articolo 18.                                                                       

De Luca, è stato sindaco di Salerno dal 1993 al 2014, in questi 22 anni, a Roma, si sono succeduti 12 governi e 8 Presidenti del Consiglio.

21 mesi, di media ogni governo la metà dei quali, almeno, dedicati a schermaglie su alleanze, poltrone, punti fermi o trattabili ed altro; quando, finalmente, governavano, si fa per dire, oltre a partorire quanto sopra, hanno spulciato e raschiato al massimo le già precarie e misere pensioni altrui.

Nessuno, si è, naturalmente accorto, ma io ci credo poco: versavano una miseria in contributi rispetto a quanto poi avrebbero ruba....

Pardon percepito di vitalizio ( per la plebaglia si  chiama  sempre pensione ).                                                                                                                                                                                                                         

A proposito, quello dell'articolo 18 è il "compagno" Renzi, orgoglioso di definirsi di "sinistra"; ma di cotanta stortura sui contributi fantasma, han glissato bellamente, anche i draghi bocconiani; che, comunque, si son rifatti alla grande, sistemando a dovere gli esodati.                                                                                                                                                                                                                    

Dice un canzone di Guccini : " Tornate a casa nani levatevi davanti / per la mia rabbia enorme mi servono giganti ...../

Ecco il vero dramma italiano, guardatevi intorno; ma guardate solo raso terra perchè son rimasti solo nani fuori corso senza nerbo nè valore; i giganti sono ormai  estinti.   

Iachinof                                                   

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