Reggio Calabria, Crea: “Crollo muri arginali Torrente Sant’Agata”

28.05.2016 09:26

Riceviamo e pubblichiamo da Vincenzo Crea, Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato  Spontaneo “Torrente Oliveto”

 

“Notiamo che a distanza di mesi dai nostri precedenti interventi sulle fiumare di Reggio Calabria, Valanidi 1 e 2, Sant’Agata e Calopinace, in conseguenza degli eventi alluvionali, non sono state prese tempestive messe in sicurezza, a nostro avviso urgenti.

 

Segnaliamo che  in località San Lorenzello sul torrente Sant’Agata ,sono presenti muri d’argini crollati e briglie scavate e sicuramente nella prossima stagione invernale saremo costretti ad evidenziare ulteriori danni alle opere di regimazione idraulica, alle condotte idriche, proprietà private e agrumeti compresi a margine del torrente che sfocia nei siti dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.

 

Comunichiamo anche la necessità di una migliore regimentazione sul Calopinace da Vinco Pavigliana al Ce.Dir. Si richiamano le note  del 9 e  25.11.2015 del  Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Salvaguardia del Territorio e delle acque,  da noi trasmesse ai Signori Sindaci della città metropolitana di Reggio Calabria con nota del 27 novembre 201,5 per una richiesta di altri interventi finanziari qualora siano stati insufficienti nei rapporti stabiliti Stato/Regioni”.

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