Reggio Calabria - Attività dei Carabinieri

19.05.2016 16:30

FURTO SU AUTOVETTURA: ARRESTATO BEVILACQUA

Al termine di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale reggino ha emesso un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere per il reato di furto aggravato nei confronti di BEVILACQUA Massimo, reggino di 40 anni, disoccupato, pluripregiudicato.

Il soggetto è accusato di aver, in concorso e riunione con altro soggetto tuttora non identificato, sottratto la borsa della persona offesa, la quale era appena salita in macchina, nei pressi del parcheggio del centro commerciale Auchan sito in via Clearco di questo Centro.

Nello specifico, il BEVILACQUA, con gesto fulmineo apriva lo sportello anteriore lato passeggero dell’autovettura, sulla quale erano appena salite la persona offesa e la di lei madre, impossessandosi della borsa contenente circa 800 euro in contanti, gioielli e svariati titoli bancari. Il complice, invece, si occupava di condurre il motorino con il quale, al termine dell’atto delittuoso, i correi si davano repentinamente alla fuga, facendo perdere le proprie tracce.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile i quali, al termine delle formalità di rito, hanno associato l’arrestato presso la  Casa Circondariale di Aghillà di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina.

 

 

18 maggio 2016, in Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione Gallina hanno tratto in arresto RICHICHI Massimiliano, di anni 30 da Reggio Calabria, già noto alle FF.OO., per i reati di associazione a delinquere e procurata inosservanza di pena, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla locale Procura. Prefato dovrà scontare la pena definitiva di anni 1, mesi 10 e giorni 28 poiché riconosciuto colpevole di aver, unitamente ad altri soggetti, favorito la latitanza di Condello Pasquale, cl. ‘50 detto “U Supremu”, e Condello Domenico, cl. ‘56 detto “Micu u’ pazzu”, entrambi massimi esponenti dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante in questo centro ed in ambito internazionale.

 

 

18 maggio 2016, in Reggio Calabria, i Carabinieri della Stazione Modena hanno tratto in arresto VIGLIAROLO Vincenzo, di anni 41 da Reggio Calabria, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in ottemperanza all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, concordante con la proposta avanzata dal comando stazione operante, a seguito del mancato rispetto delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare cui era sottoposto.

 

 

18 maggio 2016, in Rosarno (RC), i Carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto CONSIGLIO Gioacchino, di anni 54 da Rosarno, già noto alle FF.OO., in ottemperanza all’ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare emesso, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi e munizioni. Prefato dovrà espiare la pena di anni 01, mesi 11  e giorni 09  di reclusione.

 

 

18 maggio 2016, in San Roberto (RC), i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto CALABRESE Giovanni, di anni 58 da Segrate (MI), di fatto domiciliato in San Roberto, in atto sottoposto arresti domiciliari, per il reato di evasione. Predetto veniva sorpreso dai militari operanti, fuori dalla propria abitazione, in palese violazione delle prescrizioni imposte dalla citata misura cautelare.

Com. Stampa Com. Prov. Carabinieri Reggio Cal.

Cerca nel sito