Motta San Giovanni, Crea: “Strutture pubbliche aperte senza la documentazione al rilascio dell’agibilità”

26.05.2016 09:40

 

Riceviamo e pubblichiamo da Vincenzo CREA, Referente unico dell’ANCADIC Onlus e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto

 

“Dalla documentazione acquisita, presso l’Autorità Giudiziaria, emerge che i certificati di agibilità dei due Centri sociali: “Stefano Giordani” di Motta SG e “Paolo Capua” di Lazzaro sono stati rilasciati senza la documentazione propedeutica, prevista dalla normativa vigente. Il certificato di conformità degli impianti è fondamentale per ottenere il certificato di agibilità, l’accatastamento pure.

Per quanto riguarda l’agibilità del Centro sociale di Motta S.G. e del Poliambulatorio situato in sopraelevazione a quest’ultimo è stata concessa l’agibilità nr. 25/2014.

 

Il  tecnico comunale preposto a concedere l’agibilità con nota del 1.4.2016 ha comunicato agli inquirenti che la stessa  è scaduta il 31.12.2015 e non è stata rinnovata e quindi in atto il Centro sociale non è aperto al pubblico.

E’ stato emesso un provvedimento di chiusura? Nonostante la non fruibilità della struttura sembrerebbe che la stessa sia frequentata dai soci delle associazioni che hanno in concessioni alcuni locali. E’ paradossale che dopo la scadenza dell’agibilità il poliambulatorio continua a rimanere aperto alla frequenza umana. 

 

Per quanto riguarda il Centro sociale di Motta San Giovanni, dagli atti in nostro possesso    non emerge se la struttura sia stata collaudata, mentre da accertamenti da noi svolti presso il Catasto alla data del 13 maggio 2016 la struttura non risulta accatastata. Inoltre, atteso che le agibilità sono stati frazionate nel tempo, tra l’altro senza alcuna motivazione, si nutrono forti dubbi sulla liceità delle agibilità concesse. Non risulta documentazione o verifiche riguardanti il ripristino del centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro, che nel 2008  ha subito gravi danni culminati nella caduta di parte degli intonaci e dei laterizi di copertura rendendo inagibile gran parte dell’edificio, lo stesso dicasi per i lavori di straordinaria manutenzione eseguiti nel mese di marzo 2014 sulla copertura del Poliambulatorio di Motta S.G.

 

Pertanto non essendo stata rilascia nessuna certificazione tecnica di conformità sui succitati lavori di ripristino non si può attestare sui lavori successivi potendo essere quest’ultimi inficiati da attività eseguita del precedente intervento. Con riferimento al Centro sociale “Paolo Capua” di Lazzaro dopo la scadenza dell’agibilità 30 giugno 2015, presso lo stesso in data 27 luglio 2015  si sono svolti i festeggiamenti con la comunità scolastica e civile per il pensionamento di una docente. Da circa due anni questa associazione ha ripetutamente evidenziato indicando alle Istituzioni competente e a chi è stato delegato a svolgere le indagini l’imprescindibile esigenza di accertare la sussistenza della documentazione prescritta per il rilascio dell’agibilità, anche con riferimento agli Istituti scolastici.   Il Comune di Motta San Giovanni non ha fornito tutta la documentazione richiesta dagli inquirenti, nonostante ciò il procedimento è stato archiviato

 

Come se un chirurgo che deve eseguire un intervento al cuore non avendo ricevuto gli esami clinici richiesti manda il paziente in sala operatoria. Le nostre motivate doglianze sono state in questi giorni rappresentate al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Reggio Calabria”.

Cerca nel sito