Melito Porto Salvo, maggioranza ed opposizione ai ferri corti e le... 'stelle' stanno a guardare

29.05.2016 09:16

 

 Dida:gl'ingegneri Giuseppe Salvatore Meduri, sindaco, e Carmelo Minniti, leader della minoranza

 

UNACITTA' DA CAMBIARE DENUNCIA LE INTEMPERANZE DEL SINDACO DI MELITO MEDURI

Di CLAUDIA PUGLIESE#

 

Il direttivo di #unacittàdacambiare ha denunciato che nell’ultimo consiglio comunale si è assistito a quello che potrebbe definirsi l’ennesimo consiglio- show del primo cittadino melitese.

Giuseppe Salvatore Meduri, ha sparato a zero e non ha risparmiato gli attacchi personali.

Questa volta, però, gli attacchi sono diretti a colpire il Corpo di polizia locale di Melito Porto Salvo, del quale vengono messi in dubbio professionalità ed imparzialità, come evidenziato dai rappresentanti del suddetto movimento.

Il due consiglieri di minoranza Carmelo Minniti e Antonina Iaria, a nome del movimento #unacittàdacambiare, intendono esprimere la più totale solidarietà e vicinanza alla Polizia Locale di Melito Porto Salvo, pur avendolo già prontamente manifestato in consiglio.

 

Gli stressi ritengono, infatti, che il Corpo di polizia locale rappresenta il primo importante presidio di legalità per i loro concittadini. 

Ringraziano, ulteriormente, gli agenti della polizia, che quotidianamente svolgono in maniera egregia e con inappuntabile senso del dovere i compiti loro assegnati, nonostante le significative carenze di personale cui devono far fronte.

Gli stessi sono certi di interpretare il sentimento di buona parte dei cittadini melitesi. “Mentiremmo se dicessimo che le parole del sindaco ci hanno sorpreso, visto che in più occasioni ha messo in mostra il suo stile particolare, partendo dai paragoni alle mezze scureggie e finendo ad altri epiteti e proverbi dialettali con cui ha deliziato la platea in svariate occasioni”.

Gli stessi rappresentanti di #unacittàdacambiare ritengono che: “la cosa che appare ancora più grave è che nessuno dei componenti della maggioranza, e in particolare la dottoressa Crea, assessore con delega alla polizia locale, abbia sentito la necessità di dissociarsi dalle parole del sindaco Meduri. 

Ci chiediamo, inoltre, cosa sia cambiato rispetto a pochi mesi fa, quando la stessa Crea omaggiò il Comandante Laganà di una targa con encomio speciale”.

Il direttivo di una #cittàdacambiare afferma, infine, che: “Quanto avvenuto la dice lunga sull’autonomia intellettuale dei componenti della maggioranza, sempre pronti ad assecondare passivamente le intemperanze del sindaco, anche quando le sue uscite sono infelici, irriverenti e fuori luogo”.

Claudia Pugliese

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