Le ricerche dell'imprenditrice di Laureana di Borrello (RC) Maria Chindamo, uccisa o sequestrata, il 6 maggio 2016 a Nicotera (V.V.)

21.05.2016 17:09

L'imprenditrice agricola di 44 anni di Laureana di Borrello (Reggio Calabria) di cui non si hanno notizie dal 5 maggio scorso. L'azienda agricola di Maria Chindamo, ha sede a Limbadi e per questo motivo, la donna si recava spesso nel Vibonese.


NICOTERA (V.V.) S’INTENSIFICANO LE INDAGINI SULLA SCOMPARSA DI MARIA CHINDAMO, 44 ANNI, IMPRENDITRICE DI LAUREANA DI BORRELLO, SPOSATA A ROSARNO, VEDOVA DI FERDINANDO PUNTURIERO: E' STATA RAPITA OD UCCISA?

Domenico Salvatore

Il mistero, s’infittisce con il passare dei giorni. Gaetano Paci, procuratore aggiunto della Dda di Reggio, delegato del procuratore capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, il comandante provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia, Daniele Scardecchia, e il capitano Francesco Manzone della Compagnia di Tropea, assieme al procuratore capo della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo si sono riuniti per fare il punto della situazione.

Dopo la partenza per Cosenza, sua nuova sede, a Vibo Valentia è scattata la corsa allo scranno di Mario Spagnuolo da otto anni,  alla guida dell’ufficio inquirente vibonese.

In pole position Giuseppe Lombardo, che ha messo a segno diverse inchieste antimafia contro la ‘ndrangheta reggina.  Poi, Vincenzo Capomolla, attualmente in servizio alla Dda di Catanzaro.

Quindi, Pierpaolo Bruni, in servizio all’antimafia catanzarese, dove sta seguendo indagini e processi proprio contro i clan del Vibonese. Infine, Beniamino Calabrese, attualmente al tribunale dei minori di Catanzaro, e  Bruno Giordano, procuratore capo a Paola.

Ci sarebbe per concludere la lista dei papabili anche, Michele Sirgiovanni, attuale sostituto procuratore  di Vibo Valentia.

Una riunione tempestiva ed importante. Per capire, in altri termini, se la donna sia ancora viva e nascosta da qualche parte, per chissà quali motivi; sia ricoverata segretamente in qualche ospedale o clinica privata.

E finanche, se sia sparita per “lupara bianca”. Il suo corpo, verrebbe ritrovato, dopo la solita soffiata del pentito di turno, oramai un vero e proprio esercito, che non intende di certo, marcire in prigione.

Non è stata scartata la pista mafiosa, ma si segue invece quella privata. A meno che, le due cose, non siano in qualche modo legate e collegate.

Due disgrazie mai chiarite: il suicidio del marito, Ferdinando Punturiero, un anno fa ed ora la ‘strana’ scomparsa di Maria Chindamo.

Materia prima, per Agatha Christie, Sherlock Holmes, l’ispettore Theo Kojak, il maresciallo Giovanni Rocca, l’ispettore Stephan Derrick, Alfred Hitchcock, il tenente Frank Colombo, Dario ed Asia Argento.

Una domanda assilla gl’inquirenti: perché mai, dovrebbero interessare a qualcheduno, le sue campagne?

Vige il massimo riserbo, e nulla trapela, ma sembra sempre più, prender  corpo la pista dell'omicidio.

La macchina dell’imprenditrice 44enne, originaria di Laureana di Borrello (RC), una Dacia Duster bianca, venne rinvenuta il sei maggio 2016, sulla strada provinciale, che collega Nicotera e Limbadi. Il motore ancora acceso; la portiera lato guida ancora aperta. Tracce di sangue all'interno ed all'esterno del veicolo.   

L'azienda agricola, di cui la donna, ha assunto la gestione dopo la morte del consorte, ha sede a Montalto di Limbadi nel Vibonese.

Autovettura, che fu trovata davanti al cancello d’ingresso della tenuta agricola, da un operaio della Chindamo con cui la donna avrebbe dovuto incontrarsi, alle ore 07,30; distante un paio di centinaia di metri dalla strada provinciale per Nicotera.

Gli stessi familiari, continuano a sperare ma si dicono rassegnati e temono il peggio.

Le indagini sono scattate da subito. Il comandante della stazione di Limbadi, maresciallo Carmine Cesa, collaborato dai suoi colleghi delle stazioni di Nicotera, Nicotera Marina, San Calogero e Joppolo, coordinati dal capitano Francesco Manzone, comandante della compagnia di Tropea, tutti agli ordini del colonnello Daniele Scardecchia, comandante provinciale di Vibo Valentia.

I tabulati telefonici e la telecamera sistemata nei pressi di Limbadi, finora non hanno forniti elementi utili alle indagini.

Non è mancato il momento di spiritualità. Le comunità di Laureana di Borrello Sant’Anna e Stelletanone (in provincia di Reggio Calabria) si sono raccolte in preghiera per l’imprenditrice 44enne Maria Chindamo scomparsa nel nulla tra Limbadi e Nicotera.

La cerimonia religiosa,  è stata celebrata da don Vincenzo Feliciano, parroco di Laureana e da monsignor Giuseppe De Masi, parroco della chiesa di Santa Maria Vergine di Polistena e referente dell’associazione antimafia “Libera” per la zona della Piana, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

“I magistrati delle Procure di Vibo Valentia e di Reggio Calabria, fonte Ansa, si sono incontrati per fare il punto sugli elementi emersi dall'inchiesta sulla scomparsa a Nicotera di Maria Chindamo, l'imprenditrice agricola di 44 anni di Laureana di Borrello (Reggio Calabria) di cui non si hanno notizie dal 5 maggio scorso. L'azienda agricola di Maria Chindamo ha sede a Limbadi e per questo motivo la donna si recava spesso nel Vibonese.

Il marito dell'imprenditrice si é suicidato lo scorso anno e da allora Maria Chindamo ha assunto la gestione dell'azienda agricola di famiglia.
Sull'esito dell'incontro tra i pm, viene mantenuto uno stretto riserbo. Si fa sempre più concreta, comunque, la possibilità che Maria Chindamo sia stata uccisa, anche se sul movente dell'omicidio non sarebbe ancora emersa alcuna ipotesi plausibile. In ogni caso, é certo che la spiegazione della scomparsa della donna sia da cercare in fatti accaduti a Laureana di Borrello e nelle vicende familiari pregresse della donna.” Domenico Salvatore

AGGIORNAMENTO, IL CASO MARIA CHINDAMO AD UNA SVOLTA

Si procede per sequestro ed omicidio?

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 25 MAG 2016- 'La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha disposto una serie di perquisizioni nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa dell'imprenditrice agricola Maria Chindamo, di 44 anni, sparita il 5 maggio scorso nella zona di Nicotera, nel vibonese. Le perquisizioni vengono eseguite dai Carabinieri della Compagnia di Tropea e del Comando provinciale di Vibo e sono concentrate nei territori di Limbadi, nel vibonese, e Laureana di Borrello e Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di perquisizioni domiciliari, personali e in aziende agricole ubicate nelle zone interessate dai controlli. Con lo stesso provvedimento la Procura di Vibo ha disposto il sequestro di dodici autovetture e di una serie di mezzi agricoli. Il materiale sequestrato sarà inviato ai Carabinieri del Ris e alla Questura di Palermo, che ha in dotazione i cani molecolari che rileveranno eventuali tracce che potranno rivelarsi utili per le indagini e per dare così una spiegazione alla scomparsa dell'imprenditrice.'

 

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