Francesco, un Papa che sa parlare al cuore ed all'anima, e dà delle Sacre Scritture il giusto significato

22.05.2016 22:41

 

In  questa Italia, però, dove nei privilegi, quasi sempre immeritati, si sguazza, l’entusiasmo sale alle stelle: ecco un Papa che dà alle sacre scritture il giusto significato!!!   

QUELLE PAROLE DI PAPA BERGOGLIO, CHE TOCCANO IL CUORE E L’ANIMA

Iachino

Che macigno ragazzi!!! Le parole del Papa:” Bruciate sul rogo ambizioni e privilegi”

Le avesse dette un leader di sinistra ( e sarebbe ovvio che le urlasse ), si troverebbe in pochi minuti tacciato di gufismo, forcaiolismo, stalinismo e altro.

In  questa Italia, però, dove nei privilegi, quasi sempre immeritati, si sguazza, l’entusiasmo sale alle stelle: ecco un Papa che dà delle Sacre Scritture il giusto significato!!!               

Però passata la festa, si sa, gabbato lo santo ovvero passato il clamore scema l’entusiasmo; la carne è debole e la memoria è corta quindi si torna a sguazzare in quella  melma che è l’esatto contrario del messaggio evangelico.                                               

Un motto della Benemerita è "Usi obbedir tacendo e tacendo morir" 'Nei secoli fedele'.   

Noi  popolo di italica stirpe siamo “ Usi a veder arraffar tacendo e tacendo provarci  a nostra volta “.

Papa Francesco avrà il suo bel da fare, anche perché tutto il malloppo    arraffato, lecito e non, diviene  ipso facto diritto acquisito.                                             

Sicuramente il cardinale Bertone  avrebbe problemi di spazio, se mai dovesse rinunciare, a un solo mq dei 700 del suo attico per la cui costruzione una bella malloppata di soldi pare arrivata dal Bambin Gesù, intesa come Fondazione e qui anche la Provvidenza ci ha messo del suo; se poi un aiutino fosse anche arrivato dalla “ Partita del cuore”, allora qui pratica chiusa: al cuor non si comanda.                                               

Gesù, quello vero, pronunciò la famosa frase” Rendete a Cesare quel che è di      Cesare “ dopo aver guardato una moneta con l’effigie dell’imperatore; poiché nessuna    nostra moneta o biglietto raffigura Mattarella il cattolicissimo italico popolo niente     rende e pochissimo dà.

Stendiamo un velo pietoso su quanto si pappa la casta politica o sulle super    liquidazioni di dirigenti anche se hanno asfaltato l’ente che amministravano e giusto per stendere un altro, non dirò, per esempio che il barbiere, anzi no si chiama tecnicamente 'Operatore tecnico', percepisce appena 133000 euro lordi, poveraccio, l’anno.                     

 Considerando che dove i soldi ci sono troppi e immeritati sono anche intoccabili occorre un colpo di genio per venirne a capo.

Ed ecco, che arriva, della serie  “A volte ritornano” il bocconiano per il quale gli esodati stanno istruendo la causa  di    beatificazione.

Ed ecco quanto enuncia:” L’aspettativa di vita si allunga per cui chi  è     a basso reddito dovrà presto lavorare fino a settat’anni”.

Un lampo di speranza s’è acceso in me :potrei tronare a lavorare illudendomi di aver ritrovato un po’ di gioventù; ma poi contando le cifre dei super stipendi altrui, mi sento, come si dice da noi la fortuna      del pecoro NASCE CORNUTO E MUORE SCANNATO.                                          Iachino

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