Bagaladi (rc) tutto è pronto per accogliere i fratelli dell'altra sponda

03.06.2016 14:18

Bagaladi, ok allo SPRAR e Servizio Civile

 

Si apre un nuova pagina per l’immigrazione nell’Area Grecanica. A Bagaladi, il Sindaco Santo Monorchio esprime piena soddisfazione per l’approvazione di due progetti di notevole importanza nel settore sociale, attinenti al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) 2016/2017 e al Servizio Civile Nazionale 2016. I programmi di lavoro sono stati presentati dal Comune aspromontano di Bagaladi nei mesi scorsi e di cui nei giorni addietro è giunta conferma del relativo finanziamento.

 

Questi risultati – ha dichiarato Monorchio - confermano la bontà dell’operato di questa Amministrazione Comunale, che sta puntando al rilancio socio-economico di Bagaladi, cercando di esprimere al meglio tutte le proprie energie nella programmazione a medio e lungo periodo, con la dovuta attenzione agli equilibri finanziari.

 

 Il programma di protezione e accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati nasce a seguito del protocollo d’intesa siglato nel 2001 tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione- l’ANCI e l’UNHCR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). Ciò ha dato avvio al primo sistema pubblico per l’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati a carattere nazionale, con il coinvolgimento delle istituzioni a livello centrale e locale, secondo una precisa condivisione di responsabilità tra il Ministero degli Interni e gli Enti locali. Il Comune di Bagaladi ha voluto fortemente impegnarsi in questa iniziativa ed è un attestato rilevante essere stati inseriti per la prima volta nel Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati del Ministero dell’Interno, in quanto questa Amministrazione sentiva l’esigenza di offrire la propria disponibilità nel campo dell’accoglienza e dell’integrazione dei cittadini migranti costretti a fuggire dai loro Paesi a causa di guerre o di persecuzioni.

 

Questo progetto rappresenta un’opportunità non solo per i soggetti beneficiari, ma per tutta la Comunità bagaladese poiché è un intervento che, grazie alle varie attività previste, contribuirà a sostenere sviluppi economici, occupazionali e sociali nel nostro territorio e a rafforzare i processi interculturali e di dialogo con le comunità straniere.

Il rientro, dopo diversi anni di assenza, del Comune di Bagaladi tra gli Enti attuatori del Servizio Civile, rappresenta un’ulteriore possibilità per promuovere la crescita della comunità dal punto di vista civico, sociale, ambientale e culturale. Il finanziamento del progetto “Diamoci una mano” consente al Comune di attuare una politica sociale attenta alle necessità dei cittadini anziani che, grazie al coinvolgimento dei giovani volontari, potranno avere un’occasione per sentirsi parte integrante della società.

Il Servizio Civile rappresenta per i volontari un momento di arricchimento della propria esperienza umana, culturale e professionale, un’occasione di crescita sociale che rafforza il senso di appartenenza alla collettività e un impegno per rendere migliore la comunità locale”.

 

Francesca Martino

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