PIAZZA TUSCOLO – BLOCCATO DAI CARABINIERI MENTRE CERCA DI APPLICARE SKIMMER E APPARECCHI ELETTRONICI PER CARPIRE CODICI E DATI DI CARTE DI CREDITO DI IGNARE VITTIME.

IN MANETTE CITTADINO BULGARO.

 

ROMA – Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Roma San Giovanni hanno arrestato  un cittadino bulgaro, di 25 anni, incensurato, residente a Cerveteri, con l’accusa di installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire o interrompere comunicazioni informatiche e telematiche.

Ieri mattina i Carabinieri, nel corso dei controlli del territorio, transitando in via Soana, nei pressi di piazza Tuscolo, hanno notato lo straniero mentre manometteva mediante l’installazione di un dispositivo skimmer e apparecchiature informatiche, tra cui un congegno composto da una batteria e un microchip utile a memorizzare i codici pin dei dati delle carte digitati dagli utenti, presso lo sportello bancomat di una banca. Dopo averlo bloccato ed ammanettato, i militari hanno provveduto a recuperare e sequestrare tutto il materiale.

Successivamente è stato portato in caserma e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

CENTRO – CARABINIERI ARRESTANO 2 PUSHER SORPRESI A SPACCIARE

ALL’OMBRA DEL COLOSSEO. 

ROMA – Avevano scelto un luogo suggestivo, a pochi passi dal Colosseo, per la loro “attività” di spaccio, senza però fare i conti con i Carabinieri. A finire in manette, la scorsa sera, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, due cittadini africani, di 25 e 26 anni, entrambi già con precedenti e senza fissa dimora.

I Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, in transito in Largo Gaetana Agnesi, hanno notato uno scambio tra i due ed un giovane e hanno deciso di intervenire nell’immediato bloccandoli. Nelle tasche dei due pusher, i militari hanno rinvenuto 3 bustine di cellophane contenente marijuana e denaro contante, ritenuto il provento dell’illecita attività.

I due arrestati sono stati accompagnati in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. Mentre il giovane acquirente è stato identificato e segnalato al Prefetto, quale assuntore.