RICCHEZZE DELL’ARTICO E GEOPOLITICA

Post in Attualità, Cultura, Mondo, saggi

MIRAGGI POLARI.L’ARTICO NON ESISTE.ESISTONO TANTI ARTICI QUANTI SONO COLORO CHE LO PENSANO.NON E’ CONTINENTE CIRCONDATO DALL’ACQUA,COME TUTTI GLI ALTRI.E’ ACQUA E GHIACCIO SU CUI SI AFFACCIANO TRE CONTINENTI,ASIA,EUROPA E AMERICA.SULLE SUE SPARSE TERRE VIVONO ESOTICI E INDIGENI INQUILINI.SOTTO,INSIEME AI PESCI,ESISTONO FORZIERI TRABOCCANTI DI IDROCARBURI E METALLI PREGIATI PER LO PIU’ DESTINATI A RESTARE SIGILLATI PER DECENNI AVVENIRE.DELL’ARTICO ESISTE PERO’ IL MITO POTENTE MIRAGGIO DELLA REALTA’ OGGETTO DI CULTO CHE UN TEMPO MOSSE AVVENTUROSI ESPLORATORI.RETORICA VUOLE CHE QUI SI DECIDERA’ L’AVVENIRE DEL PIANETA DI NOI UMANI.LA POSTA IN GIOCO ACQUISTA VALORE SUPREMO.NEL PASSATO GENTILMENTE SI CHIAMAVA AL FEMMINILE ARTIDE.;NOME POI MASCOLINIZZATO IN ARTICO PER L’ESTENSIONE DEL MAR GLACIALE,DOVE IL PACIFICO SI MESCOLA ALL’ATLANTICO.E’ UNO SPAZIO CONTESO NON SOLO GEOGRAFICAMENTE MA GEOPOLITICAMENTE.LA DISPUTA E’ APPASSIONANTE E PERICOLOSA.L’ARTICO E’ SEMPRE MENO BIANCO (GHIACCIO) SEMPRE MENO BLU (MARE).IL GHIACCIO RESIDUO TENDE A FARSI SOTTILE,SI SCIOGLIE E SI RIFORMA CON CADENZA IMPREVEDIBILE.LO SCHIERAMENTO MILITARE RUSSO VANTAI IL DOMINIO ASSOLUTO CERCANDO DI SFRUTTARE E INSIEME DOMARE LA RECENTE PULSIONE NORDICA DELLA CINA IN CHIAVE ANTIAMERICANA. ALL’IMPERATORE DI TURNO WLADIMIR PUTIN UN PEZZO DI SIBERIA E’ NEL SUO CUORE E CERCA DI IMPEDIRE CHE IL DRAGONE CINESE SI ESPANDA PER SFRUTTARE IN MODO INTENSIVO LE RISORSE E CIO’ SI POTREBBE VERIFICARE PER LA SUA POTENZA ECONOMICA.PUTIN SI OFFRE COME GARANTE,NON GRATUITO,COME APRI PISTA PER LA VIA “POLARE DELLA SETA”CARA A PECHINO PER ATTRARRE CAPITALI CINESI UTILI AD INCENTIVARE LO SFRUTTAMENTO DEI GIACIMENTI NORDICI DI GAS.MOSCA MOSTRA I SUOI DENTI AGUZZI,MA NON VUOLE MORDERE SAPENDO CHE NELLA RISSA POTREBBE GIOCARSI LA SUA VITA.NEL 1799 SULL’ALASKA SVENTOLAVA LA BANDIERA RUSSA-AMERICANA PERCHE’ LO ZAR PAOLO I CONCESSE LA GESTIONE DEI COMMERCI FAVORENDO COSI’ L’ESPANSIONE COLONIALE AMERICANA.LO ZAR ALESSANDRO II NEL 1856 PORTO’ AVANTI TRATTATIVE SEGRETE CON WASHINGTON.LA DISFATTA DI CRIMEA INDEBOLI’ LA RUSSIA DI CIO’ APPROFITTARONO I BRITANNICI E I MERCANTI AMERICANI.SI COSTITUI’ IL PARTITO FILO-AMERICANO COMANDATO DALL’ARCIDUCA COSTANTINO,FEROCI FURONO LE SUE GUERRIGLIE ECCO PERCHE’ LO ZARISTA FU COSTRETTO A SVENDERE L’ALASKA,FATTO PIU’ TRISTE NELLA STORIA DELLA FORMAZIONE DELLO STATO RUSSO NELL’ESTREMO ORIENTE MA LA NOSTALGIA RUSSA PER L’ALASKA NON E’ MORTA ANZI IL “FALCO” PUTINIANO DIMITRIJ ROGOZIN EX VICE PRIMO MINISTRO E RESPONSABILE PER L’ARTICO,HA PUBBLICAMENTE RIVENDICATO L’ANTICO POSSEDIMENTO DURANTE LA SFILATA DEGLI ATLETI AMERICANI NELLA CERIMONIA DI CHIUSURA DELL’0LIMPIADE INVERNALE DEL 2014.SONO MOLTI STUDIOSI CHE ALLARMATI PREVEDONO UNA GUERRA VIOLENTA E INGIUSTA PER LA FEBBRE DELL’ARTICO (EDITORIALE LIMES)

Queste terre lontane fanno tornare alla mia mente Odisseo tra gli orrori di Scilla o della caverna del Ciclope.Nulla è troppo duro,nulla è troppo terribile per Odisseo.Tutte le risorse della sua intelligenza e del suo coraggio sono utilizzate nella speranza del suo ritorno in patria per raccontare il suo vagabondaggio sui mari attraverso terre e popoli pieni di fascino e di orride tempeste che spossano tutti gli avventurieri che si accompagnano ad Odisseo in balia del fato con nozioni geografiche e geopolitiche più o meno fantastiche. Ancora oggi nelle zone polari non del tutto esplorate si trova la suggestione nel fascino del meraviglioso e del fantastico,nel gioco della luce abbagliante su quel che resta nella banchisa polare.Tanti non fecero ritorno.Vollero seguire il mito delle sirene simbolo dell’amore per il sapere innato che per loro è stato tanto grande da attrarli irresistibilmente così come fece l’Ulisse dantesco che volle seguire “virtude e conoscenza”.L’esperta di letteratura russa del 900 e contemporanea MARTINA NAPOLITANO ricorda che l’incidente nel passaggio a Nord-Est della nave sovietica CELJUSKIN nel 1934 fece il giro del mondo.Allora come oggi l’artide si presentava come un territorio di conquista su cui piantare la propria bandiera.Nel 1923 l’ URSS aveva dichiarato ufficialmente che tutto il territorio artico a sè adiacente era suo di diritto.Questa presa di posizione unilaterale sollevò dispute e critiche in occidente perchè l’obiettivo principale era quello di realizzare per tutti l’accesso alla via di transito che portava dall’Europa fino all’estremo sovietico,passando per il mar glaciale artico realizzando interamente il tanto bramato passaggio a Nord-Est cioè a dire lungo la costa della Siberia attraverso lo stretto di Bering e del suo mare raggiungendo l’Oceano Pacifico.Fu l’inglese HUGH WILLOUGHBY il primo esploratore che tentò di percorrere tale passaggio e riuscì a raggiungere la Lapponia.L’equipaggio rimase bloccato fino al 1934.Riuscirono a costruire un campo di fortuna con il materiale salvato dalla nave.Le operazioni di soccorso furono effettuate con gli aerei che compirono 28 viaggi a vuoto prima di localizzare i superstiti soccorsi dai sovietici.Questa avventura rappresenta la prova tangibile della sovieticità delle terre artiche.Il giornalista della PRAVDA che faceva parte dell’equipaggio non rientrò in Russia,proseguì il suo viaggio con cani da slitta associandosi ad una comitiva di esploratori.Scrisse il romanzo Artide dedicato alla tragedia dei passeggeri della nave.Colse l’occasione di introdurre il tema della guerra fredda,dello spionaggio statunitense,si interessa della aviatrice Zanna Russel che,trasportata dalla tempesta, si ritrova in un’isola sconosciuta in territorio sovietico.Ella esclama:il mistero!Ecco cosa sta scritto nel mio destino;improvvisamente mi ritrovo tra i comunisti!Io! Ma perchè proprio io!Sarebbe stato meglio tra i marziani.Tutto qui mi sembra selvaggio,strano…Si sospetta che fosse una spia dello stato maggiore statunitense.Uno studente comunista polacco perdutamente si innamora di Zanna che lo rifiuta perchè secondo lei i comunisti non sanno amare,vanno sempre alla ricerca di glorie e alla comunione delle moglie.Lo svedese esploratore ADOLT ERIK NORDENSJOLD con la sua baleniera VEGA il 4 luglio 1878 rimase bloccato per dieci mesi presso lo stretto di Bering.Lunga è la lista degli esploratori che tentarono anche il passaggio a Nord-Ovest la rotta più diretta dall’Oceano Atlantico al Pacifico.Solo nel 1906 l’esploratore norvegese ROALD AMUNDSEN col suo peschereccio in tre anni di navigazione riuscì in questa impresa. Gli USA consideravano il passaggio a Nord-Ovest acqua internazionale,mentre il Canada lo considerava sua acqua territoriale perchè per esso è un mare di opportunità , area di cooperazione in cui tutti sono benvenuti inclusi Russi e Cinesi a patto che rispettino le leggi.ADAM LAJEUNESSE professore universitario canadese mette in evidenza che nell’ultimo ventennio l’importanza strategica dell’Artico è aumentata notevolmente per una lunga serie di ragioni:il cambiamento climatico che sta riducendo rapidamente la coltre di ghiaccio,lo sfruttamento delle risorse per cui nuovi attori stanno cercando di introdursi senza rispetto degli accordi,nella amministrazione circumpolare.Nel corso dell’ultimo decennio si è assistito ad un aumento delle esercitazioni militari delle forze armate canadesi e del numero delle sua basi in cui sono operativi pattugliatori di sorveglianza capaci di monitorare le vaste distese artiche in cui agiscono criminali statunitensi.Insomma la politica di sicurezza artica tende ad essere più locale che circumpolare concentrandosi sulle minacce non convenzionali ragion per cui occorre una revisione della politica di difesa geopolitica artica.Le ricerche di Luigi Luca Cavalli-Sforza sostengono che i primi esseri umani dell’artico sono arrivati dall’Asia via mare attraverso lo stretto di Bering.L’agricoltura era praticamente impossibile per cui costituivano tribù nomadi che vivevano in tende o in case interrate e si dedicavano alla pesca e alla caccia di alci e caribù credevano agli spiriti guardiani,alla stregoneria,al culto degli antenati.Lo storico Gery Wills afferma:se cercate una figura storica alla quale si possono addebitare tutte le aberrazioni del nostro tempo (l’eurocentrismo,l’imperialismo e ogni altro esacrabile “ismo”) ebbene Cristoforo Colombo è il vostro uomo.Egli era convinto di essere l’incarnazione di Cristo,piantò dappertutto croci e,inutilmente,andò alla ricerca del territorio dove nasceva la pianta dell’oro.Fu il primo navigatore dell’Atlantico responsabile di uno dei più cruenti massacri etnici della storia degli indigeni.C’è chi sostiene che Hitler, nei suoi confronti,fu un credente pivello.La scoperta dell’America non diede nessun impulso alla civilizzazione globale della terra.Da molti attenti studiosi viene interpretata come l’avvio di un olocausto razziale di proporzioni continentali cui sarebbe tuttora improntata la cultura degli americani per cui i festeggiamenti di Cristoforo Colombo del 1992 sono di dubbio gusto.Le spedizioni polari necessitano di impiego notevole di capitali e un’attenta valutazione dei rischi delle insidie che si nascondono nel ghiaccio.L’imprevisto è sempre in agguato e non è sempre facile evitarlo o superarlo.Quando nel 2007 i russi piantarono la propria bandiera sul fondale marittimo dell’artico il primo ministro canadese rivendicò la sovranità,disse:il Canada deve fare una scelta a proposito della nostra sovranità sull’artico se non lo usiamo lo perdiamo.E non c’è dubbio che noi intendiamo usarlo perchè esso fa parte della nostra storia e rappresenta il potenziale maggiore del nostro futuro.Naturalmente l’Islanda,l’unico paese internamente all’artico,giustamente,vuole assicurarsi un posto al tavolo delle trattative portate avanti dal consiglio artico e coì anche l’Islanda,la Norvegia,l’Italia,la Cina.La geopolitica artica mette in seria discussione chi davvero può rivendicare questa appartenenza.La Cina comunista ha interesse nell’artico.Alla nuova via della seta terrestre coltiva l’ambizione a diventare moderna potenza militare marittima.Trump vuole soffocare tale progetto ma la Cina mantiene un atteggiamento cauto,non vuole pregiudicare le relazioni commerciali.Mao aveva teorizzato che la Cina doveva sempre rimanere in uquilibrio tra essa e l’USA.A tale proposito sinteticamente ricordo quanto avvenne nell’aprile del 1949 quando l’esercito comunista entrò a Nanchino capitale della Cina nazionalista le cui truppe si ritirarono ma l’ambasciatore statunitense decise,inaspettatamente,a non seguirle,tenne la sua sede a Nanchino e non fu nè arrestato nè espulso.Nella Cina di Mao si applicava il marxismo leninismo come teologia politica.I cinesi non sono mai stati un popolo religioso e le diverse religioni sono penetrate senza difficoltà ma accolte da generale indifferenza.Il popolo cinese preferiva,e in linea generale anche oggi preferisce il razionalismo di Confucio,loro grandisssimo filosofo che badava molto più alle cose di questa terra che a quelle dell’aldilà.Il Vaticano ha sempre cercato di inserirsi negli affari interni e politici della Cina e per questa ragione che i cattolici cinesi hanno rotto ogni rapporto col Vaticano.Nel 1949 e nel 1950 dal Vaticano giunse il categorico ordine a tutti i sacerdoti di proibire ai cattolici ogni appoggio al governo comunista,di non leggere libri marxisti e di disertare le scuole statali.Chi non ubbidiva veniva scomunicato.Se si chiede ad un cinese cattolico come può mettere insieme marxismo e cristianesimo egli quasi sempre risponde:molti sono i marxisti che non credono in Dio ma qui si applica una politica di libertà religiosa e per questo che in santa pace possono vivere buddisti,musulmani e nei ristoranti c’è perfino un reparto per il cibo dei credent i di tutte le religioni .Si dice che i cattolici sono stati perseguitati,incarcerati e uccisi ma non è così.Pechino sotto l’influenza dei cattolici francesi e italiani ha impiegato grosse somme di denaro per aumentare il proselitismo.Per approfondire questo argomento consiglio di recuperare il libro di Goffredo Parisi:La Cina che nessuno è mai stato capace di vedere.L’analista studioso di geopolitica Giorgio Cuscito scrisse:gli investimenti cinesi nei porti mediterranei scorrono lungo le rotte delle nuove vie della seta.Il Pireo è il perno che,ne l2013, Xi Jinping lo chiamò il nuovo canale di Suez stretto come un collo di bottiglia importante per la navigazione commerciale e progettò investimenti infrastrutturali.Paolo Gentiloni,nel suo viaggio in Cina,si accordò per gli investimenti nei porti di Trieste e Genova mentre furono esclusi quelli di Taranto e di Gioia Tauro per il problema che le infratutture e le reti ferroviarie meridionali sono carenti ed ingenti dovrebbero essere gli investimenti che,per la sua parte,l’Italia non potrebbe sostenere.Tra l’Italia e la Cina ci sono potenzialmente grandi sinergie che dovrebbero basarsi sulle due rotte terrestre e marittime per il futuro sviluppo economico.Il trasporto via acqua è il più conveniente in termini di costi.Il nostro paese ha il vantaggio di trovarsi nel cuore del mar Mediterraneo,a metà strada tra Africa e Nord Europa.Sarebbe anche utile che l’Italia, come propone la Cina ,si impegnasse per stabilizzare politicamente ed economicamente la Libia.L’Italia non dovrebbe tentennare deve scegliere con chi stare e decidersi di perfezionare il memorandum d’intesa per le nuove vie della seta.Di Maio rimanda e ha previsto che ciò avverrà entro quest’anno ma sarà vero stante la sudditanza dall’America che vuole soffocare l’espansione di Pechino perfino tra il mar cinese meridionale e  Taiwan? Oggi le relazioni tra Stati Uniti e Cina sono tese ci si chiede se si può parlare di una nuova guerra fredda come confermano i contatti tra Trump e Xi Jinping.Malgrado tutto le nuove vie della seta crescono con l’aumento degli investimenti cinesi.Nel congresso del partito comunista cinese del 2017 l’attuale presidente è stato designato come  il più grande marxista del XXI secolo.In modo spregiativo in ocidente lo chiamano non più solo presidente di tutto ma anche imperatore a vita.I docenti dell’università calabrese Mario Caligiuri e Antonio Selvatici sostengono:il porto calabrese ha tutti i requisiti per primeggiare nel Mediterraneo,ma criminalità,mancanza di spirito politico che denota una deludente cultura adatta a governare i beni pubblici e mala gestione lo stanno affossando.I cinesi sono interessati ad utilizzarlo come terminale della via della seta marittima e servirebbe come trasbordo cioè a dire le grandi navi attraccano il loro carico di container viene scaricato sulle banchise,quindi reimbarcato su navi più piccole che possono raggiungere i porti minori.Ma purtroppo esso è punto di incrocio del commercio lecito e del crimine anche di bande cinesi che nella globalizzazione assumono rilevanza.Il procuratore della repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri alla trasmissione di Rai 3 Infinito indagine sulle ndranghete ha dichiarato che negli ultimi dieci anni nel porto in questione sono stati sequestrati dodicimila chili di cocaina oltre merci contraffatte.Quando Roosevelt fu eletto presidente degli Stati Uniti Mao disse:mi dichiaro favorevole per la sua elezione.E’ un antifascista,spero che egli sappia difendere la democrazia.Ma non fu così,la sua politica nei riguardi dell’America centrale fu integralista e commise gravi errori preparando così il tristissimo dopoguerra.Mao parla con toni duri e mette in guardia i membri del partito comunista ad aprire gli occhi al popolo sulla politica integralista di un regime che si definisce giusto e neutrale ma in realtà appoggia la guerra ed intende arricchirsi enormemente su di essa.Roosevelt collaborò con il reazionario CHIANG KAI-SHEK provocò così la guerra civile con l’intenzione di fare della Cina una colonia imperialista americana per costringere i popoli di tutti i paesi sotto il giogo o sotto la sua influenza.Mao aveva analizzato bene anche le sofferenze del popolo latino americano,di Cuba,del Vietnam del sud.Purtroppo Stalin commise molti errrori dando consigli sbagliati sulla rivoluzione cinese ma nel 1963 si ravvide con la sua autocritica.Azzardato è quanto ha osato dire il Presidente europeo Tajani mussoliniano numero due di Forza Italia e delfino del cav:Silvio. E no il fascismo non ha fatto cose positive caro Presidente dovresti incominciare a studiare i documenti del fascismo che inizia con lo squadrismo,l’occupazione delle fabbriche che durò dal 30 agosto al 26 settembre 1920.Il Presidente del consiglio Giovanni Giolitti non diede ascolto alla confindustria che voleva l’intervento militare negli stabilimenti ed ebbe ragione. Gli squadristi distrusero,saccheggiarono ed incendiarono case del popolo,camere di lavoro,cooperative,leghe contadine,circoli di partiti democratici e di cultura.Impressionante il numero dei morti e dei feriti in seguito ad atti di violenza in Val Padana,Emilia,Venezia Giulia,Toscana,Piemonte,Puglia ed altre regioni.Il Ministro della giustizia Luigi Ferà emanò una circolare nella quale consigliava ai magistrati di non punire tali atti di violenza come reati comuni ma considerandoli invece reati politici.Gli avversari dei fascisti venivano invece arrestati.In tale clima avvennero le elezioni amministrative.Il gruppo di sinistra del partito socialista abbandonò il suo congresso e fondò il Partito Comunista Italiano. La tattica delle camicie nere era: programmare le spedizioni punitive su scala nazionale,condurre aggressioni col rapporto di 10 contro uno e all’improvviso,far ingurgitare bicchieri di olio di ricino e altri liquidi immondi a chi osava opporre resistenza,servirsi di nodosi bastoni,pugnali,pistole,bombe a mano sino a giungere alle mitragliatrici e ai cannoncini.Alla ribalta il coraggioso socialista Giacomo Matteotti si era assunto l’impegno di dimostrare che l’elezione dei candidati fascisti era la conseguenza della mostruosa violenza ed elencò tutti i delitti e terminò col dire:voi volete rigettare il paese indietro verso l’assolutismo.Noi difendiamo la libertà del popolo e rivolgiamo il nostro saluto per salvaguardare la dignità e per fare luce sui misfatti elettorali.Promise inoltre di fare presto rivelazioni fornendo documentazione sulla politica governativa.Matteotti sfidò il fascismo benchè già nel marzo del 1921 fosse stato aggredito e percosso;il 30 maggio 1924 con voce ferma disse ai suoi colleghi:e adesso potete preparare la mia orazione funebre.Rosselli,Salvemini ed Ernesto Rossi riuscirono a fuggire e fondarono il giornale clandestino Non mollare e insieme a Lussu e Fausto Nitti in Francia costituirono il movimento Giustizia e Libertà.Rosselli e suo fratello furono rintracciati e uccisi dai sicari facisti.Mi associo al Presidente dell’ANPI Carla Nespolo che afferma:il discorso di Tajani è l’anticamera per cancellare il giudizio fondamentale dato dalla storia sul fatto che il fascismo è stato la rovina dell’Italia,come il nazismo dell’Europa.Invito a recuperare il libro di Renato Giorgi “Marzabotto parla”per rendersi conto delle atrocità commesse su donne,vecchi e bambini dell’intero paese.Pochi i superstiti.A tale proposito Salvatore Quasimodo dedicò la seguente epigrafe:Questa è in memoria di sangue,di fuoco,di martirio del più vile sterminio voluto dai nazisti di VON KESSELRING e dai loro soldati di ventura dell’ultima servitù di Salò per ritorcere azioni di guerra partigiana.I 1800 dell’altopiano fucilati e arsi da oscura cronaca contadina e operaia entrano nella storia del mondo col nome Marzabotto….la loro morte copre uno spazio immenso,in esso uomini di ogni terra non dimenticano Marzabotto e il suo feroce evo di barbaria contemporanea.Il prosciugamento dei terreni paludosi (bonifica) furono e sono dal punto di vista ecologico un vero disastro.Oggi la febbre dell’Artico potrà essere l’epicentro della prosima guerra mondiale.Lo scrittore DEAN KOONTZ scrisse un romanzo “Trappola di ghiaccio” in cui descrive la calotta artica dove un gruppo di scienziati dell’ONU piazza delle cariche esplosive per staccare un grosso iceberg da rimorchiare verso le zone più aride della terra.Una violenta scossa sismica nella profondità dell’inverno artico e nella oscurità quasi totale intrappolò su una montagna di ghiaccio in procinto di esplodere gli scienziati.Nessuna nave o aereo può andare a soccorrerli perchè la situazione peggiora di ora in ora e tra di loro si nasconde un insospettabile assassino da cui devono guardarsi.Nessuno sembrava in grado di salvarli da quella trappola ma il miracolo avvenne ad opera di un sottomarino russo.I sopravvissuti giunsero in Scozia per interrogarli e fare il resoconto della conclusione delll’avventura degli scienziati.Questo libro è di grande attualità.Edoardo Boria geografo di scienze politiche all’università La Sapienza di Roma scrive:L’artico ha alimentato le fantasie di intere generazioni ispirando capolavori artistici tra cui il celebre film muto del 1912 diretto e interpretato dall’illusionista Georges Melies e ispirato dal romanzo di Jules Verne.In un manifesto anonimo del 1895 (circa) & bambini rappresentano le grandi potenze che a fine 800 si contendevano la gloria di piantare nell’artico prima degli altri la bandiera del loro paese.Ad un passo dalla meta appare il bambino statunitense,dietro di lui il tedesco e il francese,l’inglese è attardato,lo spagnolo scivola all’indietro e l’olandese frana addirittura.In una secentesca carta geografica della regione artica si fa ricorso a poche notizie di cui si disponeva all’epoca e a molti racconti fantasiosi che circolavano infarciti di ipotetiche terribili forze magnetiche ed isole mitologiche.In una carta geografica russa la regione artica è simile a quella dei nostri atlanti.Una carta geografica tedesca contiene anche una panoramica dell’impero russo.Ciò sta a significare che gli occidentali erano coscienti dell’appartenenza dell’artico alla Russia.