Questa considerazione mi è venuta spontanea dopo aver ascoltato il video di Padre Nilo in occasione delle iniziative a ricordo del terremoto del 1908 che cambiò il volto, l’approccio, il respiro di due province, Reggio e Messina. Guardatelo e pensate alla pochezza umana di quanti equiparati inadeguatamente agli asini confondono i popoli con i loro governanti. Inadeguatamente, perché gli asini, per l’uso che si è fatto e per quello che riescono a fare nell’aiutare l’uomo, sono migliori.
Gli statunitesi non sono Trump, gli Europei non sono Ursula von der Leyen, gli italiani non sono la Meloni al Governo in rappresentanza di poco più di un quarto degli elettori, i Russi non sono Putin.
Pensate che gli “asini’, hanno boicottato la rappresentazione di opere russe di valore universale cercando di mettere popoli contro popoli con la cancellazione di eventi culturali, autori e artisti russi da festival e istituzioni, come al Salone del Libro di Torino e alla Biennale di Venezia, con il ritiro della rappresentanza ufficiale russa e una forte pressione per boicottaggi, anche se molti difesero la cultura russa, come l’Università di Milano che difese Dostoevskij, evidenziando la confusione tra stato e arte.
Gli ucraini non sono Zelenski. Ucraini, russi, moldavi erano nello stretto di Messina per soccorrere le vittime del terremoto nel 1908.
Nella Villa Comunale di Reggio c’è un monumento che li ricorda. Un altro monumento c’è a Messina. Due di questi marinai, successivamente in Russia per il loro apostolato in conflitto con le persecuzioni, sono stati santificati.
Nella Seconda Guerra Mondiale, l’Unione Sovietica, di cui faceva parte l’Ucraina, subì perdite enormi, stimate tra i 20 e i 27 milioni di persone (militari e civili), il tributo più alto tra gli Alleati, mentre gli Stati Uniti ebbero circa 405.000 caduti totali (290.000 militari in combattimento e altri decessi), dimostrando il ruolo cruciale di entrambe nell’annientamento del fascismo, con l’URSS che pagò il prezzo più alto sul fronte orientale.
Ora guardate il video









